F.I.G.C.

Federazione Italiana Giuoco Calcio

Current Affairs

Roma 01/04/2015

“Guida UEFA agli Stadi di Qualità”, ecco il report sull’impiantistica sportiva moderna

“Guida UEFA agli Stadi di Qualità”, ecco il report sull’impiantistica sportiva moderna

“Guida UEFA agli Stadi di Qualità” (UEFA Guide to Quality Stadiums) è un report di grande valore, che mette a frutto la straordinaria esperienza che la UEFA ha maturato a livello internazionale in tema di impiantistica sportiva. La Federazione Italiana Giuoco Calcio ha ritenuto importante rendere disponibile nella versione italiana – per tutti gli stakeholder interessati - il documento, principale punto di riferimento a livello internazionale per tutti i soggetti coinvolti nella progettazione e costruzione di un nuovo stadio o nell’ammodernamento dell’impianto esistente. 

La “Guida UEFA agli Stadi di Qualità” rappresenta un utile e pratico riferimento per la pianificazione, progettazione, costruzione e gestione di uno stadio moderno di nuova generazione. L’obiettivo è la fornitura di un insieme di linee guida facili da consultare, che coprano tutti gli aspetti legati alla progettazione e alla costruzione di uno stadio, dalla fase iniziale fino alla cerimonia di apertura. Questo documento fornisce anche fondamentali indicazioni di riferimento, basate sull’esperienza internazionale di specialisti coinvolti in altri progetti di stadi e indica anche le potenziali criticità che devono essere evitate.

L’auspicio della FIGC è che questo documento possa contribuire a sollecitare la diffusione di nuove iniziative di investimento, in grado di produrre una significativa legacy a medio lungo termine sotto diversi profili: sicurezza, riqualificazione urbana, socialità, positivo impatto economico per le società e per i conti pubblici, occupazione, sostenibilità ambientale, formazione di nuove figure professionali specializzate. La mission della UEFA, pienamente condivisa dalla FIGC, riguarda il progressivo processo di miglioramento della qualità sia degli stadi nuovi che di quelli già esistenti in Europa, non solo in termini di funzionalità e progetto, ma anche per la maniera in cui essi contribuiscono alle loro comunità di appartenenza.

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