F.I.G.C.

Federazione Italiana Giuoco Calcio

Attualità

Grande partecipazione di pubblico alla mostra sulla storia della Nazionale

Il viaggio attraverso i 104 anni di storia della Nazionale Italiana si è concluso. Inaugurata il 5 maggio scorso dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, la mostra fotografica dedicata agli azzurri ha chiuso i battenti domenica 27 luglio dopo oltre ottanta giorni di successi nei numeri delle presenze. Grande, infatti, è stata la partecipazione del pubblico e numerosissime le scolaresche che hanno fatto tappa all’Auditorium di Roma per ripercorrere le emozioni che ha regalato la Nazionale, attraverso le maglie di tanti campioni indimenticabili, come quella di Silvio Piola ricamata a mano dalla madre, oppure i palloni usati nelle partite consacrate alla storia del calcio italiano, ma anche oggetti che hanno simboleggiato alcune delle vittorie più gloriose, come le pipe di Enzo Bearzot e del Presidente Sandro Pertini. Un evento che ha avuto risonanza anche sui mass media, che hanno prestato la loro attenzione ai numerosi cimeli, come ad esempio la prima maglia azzurra. Grande curiosità ha destato la spettacolare installazione che ha accolto la Coppa del Mondo, non solo trofeo sportivo, ma vero e proprio oggetto di passione: quella esposta è la copia originale dell’ultimo trionfo dell’Italia, al Mondiale 2006 in Germania, quarto titolo iridato che si aggiunge alle medaglie olimpiche (1 oro nel 1936 e 2 bronzi nel 1928 e nel 2004) e al titolo europeo (1968). Intitolata “La Nazionale tra emozioni e storia. Un secolo di calcio azzurro”, la mostra è stata promossa da FIGC e PUMA con la collaborazione dell'Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica di Roma Capitale,  della ‘Fondazione Museo del Calcio’ e della ‘Fondazione Musica per Roma’, ed è stata curata da Matteo Marani e Alessandra Sette. Un’opera ambiziosa che ha presentato un patrimonio inestimabile di cimeli e documenti, alcuni dei quali inediti, trofei e medaglie, fotografie, che la Federazione ha in progetto di esportare all’estero. I cimeli esposti in all’Auditorium di Roma sono stati forniti dal Museo del Calcio di Coverciano, dalla collezione FIGC e da altri Musei dedicati al calcio italiano: il Museo di San Siro, il Museo del Genoa, il Museo del Grande Torino, lo Juventus Museum. 

Attualità

Task Force Viminale: maggiore formazione e strumenti informatici per gli steward

Nuove procedure nella formazione degli steward, con il possibile impiego di strumenti informatici e meccanismi premiali per valorizzarne la professionalità, tenendo sempre in massima considerazione la tutela dell’incolumità degli operatori. Sono questi alcuni dei temi affrontati in occasione dell’incontro di approfondimento in materia di stewarding che si è tenuto oggi presso la Scuola Superiore di Polizia. All’incontro, presieduto dal Prefetto Vincenzo Panico, hanno preso parte l'avvocato Francesco Soro per il Coni, il direttore generale della Figc Antonello Valentini, quello della Lega di Serie B Paolo Bedin, oltre a rappresentanti di 30 società di formazione in materia di stewarding e di tutti i delegati alla sicurezza della Serie A, accompagnati da dirigenti di via Rosellini. L’obiettivo - come si legge nella nota diffusa dal Viminale – è quello di creare le condizioni di una più alta qualificazione di questa figura che svolge compiti ausiliari a quelli delle Forze di Polizia, soprattutto attraverso migliori percorsi formativi. Si tratta di una delle fasi attuative delle misure varate dalla Task Force per la sicurezza delle manifestazioni sportive, istituita dal Ministro Alfano il 5 dicembre 2013  Tra i temi all'ordine del giorno, "le nuove procedure di formazione degli steward che – prosegue la nota - si ispireranno alla possibilità di impiego delle tecnologie, anche a tutela dell'incolumità degli operatori, a meccanismi di premialità per i più meritevoli e, in sintesi, alla creazione di profili professionali di alta qualità che possano creare le condizioni per superare il problema attualmente diffuso dello 'steward sottopagato”. Le 30 società di formazione presenti su 60, sopravvissute alle sospensioni e revoche di 70 enti risultati non in regola con la normativa di settore, "hanno contribuito alla stesura di un manuale che - si legge infine - potrà rappresentare la linea guida a livello nazionale sia per la formazione che per l'impiego degli steward".