F.I.G.C.

Federazione Italiana Giuoco Calcio

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Conte in visita a Genoa e Samp: “Due realtà del nostro calcio con giovani interessanti”

Proseguono le visite di Antonio Conte nei centri sportivi delle squadre di Serie A. Accompagnato dal team manager Gabriele Oriali, il commissario tecnico della Nazionale si è recato nei quartier generali di Sampdoria e Genoa. Prima tappa in mattinata presso il centro sportivo dei blucerchiati, dove Conte ha assistito all’allenamento della squadra e ha parlato a lungo con il tecnico Sinisa Mihajlovic, con cui si è complimentato per l’ottimo avvio di campionato: “Ho accettato l’invito di Sinisa – ha dichiarato all’uscita da Bogliasco – siamo amici e la Sampdoria sta facendo bene. Sono contento per loro, è una realtà importante che investe sui giovani e che ha giocatori interessanti che stiamo studiando". Nel pomeriggio il ct si è poi spostato a Pegli per osservare la seduta di allenamento del Genoa e salutare l’allenatore dei gialloblù Gian Piero Gasperini, reduce dal bel successo in campionato con la Juventus. “Il Genoa – ha dichiarato Conte, dopo aver fatto i complimenti al tecnico - è una bella realtà del nostro calcio. Il fatto che stia lanciando e investendo su giovani di sicuro avvenire come Perin e Sturaro, è una testimonianza di quanto lavori bene, sulla base di un progetto condiviso da proprietà, società e allenatore. Con Gasperini ci conosciamo da anni. Tante volte si chiede di puntare sui giovani, salvo fare retromarcia alle prime difficoltà. Il Genoa sta dimostrando coraggio e merita i complimenti per questo. Ci voleva coraggio a far esordire un ragazzo di 17 anni come Mandragora, spero e mi auguro che in tanti seguano questa strada per il bene del calcio italiano”. Conte tornerà a Genoa con la Nazionale il 18 novembre per la gara amichevole con l’Albania: “Saremo a Genova – ha ricordato il commissario tecnico - per dare una mano a tutte quelle persone che si trovano in difficoltà causa dell’alluvione. Ci aspettiamo tanta gente allo stadio, questo popolo è un esempio per la sua forza”.

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Tavecchio: “Confidiamo in Malagò per una revisione dei contributi”

“Il calcio rivendica il suo grande ruolo sociale, con l’organizzazione di 700 mila partite l’anno ed 1 milione e 300 mila tesserati rappresenta la struttura che su tutto il territorio nazionale assolve capillarmente la funzione riconosciuta dal Ministro vigilante allo sport, che è quella di destinare i contributi statali allo sviluppo dello sport di base”: con queste parole il presidente della FIGC Carlo Tavecchio ha aperto il suo intervento al Consiglio Nazionale del Coni. L’argomento in discussione è la definizione dei criteri per la distribuzione dei contributi alle Federazioni sportive da parte del Comitato Olimpico, per i quali il calcio subirebbe una contrazione consistente di circa il 30%, peraltro a stagione in corso. “Prima c’era preoccupazione, adesso esprimo tutte le nostre riserve in merito ai principi politici che hanno ispirato questa revisione – ha continuato Tavecchio – non è pensabile che dell’ammontare per lo sport reso disponibile dallo Stato si individui il 72% per le finalità olimpiche delle diverse discipline e solo il 18% per la sua ricaduta nel sociale. Il calcio è una realtà che, senza fare paragoni con nessuno, ha una portata ed un impatto sul sistema Paese enorme, anche dal punto di vista economico”. “Il calcio è uno sport popolare nel vero senso della parola – ha affermato il presidente della FIGC – dietro a 40 club d’élite, abbiamo 76mila squadre che intrattengono il tempo libero degli italiani tutte le domeniche con le partite e durante la settimana con gli allenamenti". La disamina del numero uno della Federcalcio tocca anche aspetti di natura contributiva: “L’intero sistema calcio concorre in via maggioritaria attraverso i giochi e le scommesse e con il pagamento delle imposte alla formazione delle risorse che vengono messe a disposizione dello sport. Non è arroganza affermare che prima (dal 1948 al 2003) il calcio ha contribuito con il Totocalcio alle vittorie olimpiche degli altri sport e che nel 2003, quando si scelse di abdicare alla propria indipendenza economica, il CONI riconobbe un ruolo di traino dell’intero sistema al calcio stesso. Se tutto questo oggi viene messo in discussione ne prendiamo atto, ma le modalità con cui ci si chiede di tagliare drasticamente il bilancio è una cosa insostenibile”. La posizione della FIGC è critica, ma senza alcuna contrapposizione: “Ci affidiamo al presidente del Coni, è nota la mia amicizia nei suoi confronti – ha detto Tavecchio - oggi Malagò ha lasciato spazi di natura politica su ipotesi di conguagli e revisioni, per questo continuiamo a dialogare senza particolari conflittualità”. “Ho in programma un Consiglio Federale per il 14 novembre dove, insieme alle Leghe e alle componenti tecniche, valuteremo compiutamente la questione, scevri da ogni rivalsa e considerazione di parte – ha concluso il presidente della Federcalcio – rispettiamo il CONI, ma non accettiamo procedure che umiliano i rapporti al suo interno”.

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“Campioni senza trucco”, le 4 scuole vincitrici ospiti domani a Coverciano

Ci saranno anche il vicepresidente federale Mario Macalli e l’attaccante della Fiorentina e della Nazionale Under 21Federico Bernardeschi domani a Coverciano per la giornata finale della prima edizione di ‘Campioni senza trucco’, il progetto promosso negli istituti scolastici di Crema, Firenze, Pescara e Potenza con lo scopo di educare oltre 6000 ragazzi alla lotta al doping, al rispetto dell’etica sportiva e ad una corretta alimentazione. Nato dalla collaborazione avviata nel 2012 tra la Commissione Antidoping della FIGC e Unicef Italia in occasione della giornata mondiale del fanciullo, il progetto ha visto una serie di incontri nelle scuole, durante i quali sono state illustrate prima agli insegnanti e poi agli studenti le tematiche relative al doping. Al termine del percorso di apprendimento concordato con gli insegnanti, gli studenti hanno realizzato un video sui temi dell’etica e del doping: per ogni provincia la commissione locale ha scelto 3 vincitori, sui quali si è poi espressa la Giuria nazionale. Ad imporsi in questa campagna di sensibilizzazione sono stati il liceo ‘Nitti’ di Potenza con il video dal titolo ‘La Paura’, il liceo ‘Saffi’ di Firenze con ‘L’aiutino’, il liceo ‘Munari’ di Crema con ‘Non farlo, divertiti’ e il liceo ‘Leonardo da Vinci’ di Pescara con ‘Il valore della vittoria’. “Siamo molto soddisfatti – ha commentato il presidente della Commissione Antidoping della FIGC Pino Capua – dei risultati ottenuti al termine della prima edizione di questo nostro progetto, che ci danno la forza e l’entusiasmo per ampliare su tutto il territorio iniziative di questo genere. Sul doping, oltre al lavoro operativo che svolgiamo sui campi di gioco, è molto importante promuovere iniziative che favoriscano la prevenzione ed una corretta informazione”. Programma della giornata conclusiva di “Campioni senza trucco” Venerdì 31 ottobre • ore 8.45 registrazione e saluti • ore 9.30 inizio attività sportiva • ore 11.30 attività stampa • ore 15.30 fine manifestazione