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Federazione Italiana Giuoco Calcio

Attualità

Nasce la Nazionale di Futsal femminile: a gennaio l’inizio delle attività

Nasce la Nazionale italiana di Futsal femminile: le Azzurre, che saranno allenate dal Commissario tecnico della Nazionale maschile Roberto Menichelli, inizieranno la loro attività nel 2015. Lo ha ufficializzato il presidente della Divisione Calcio a Cinque Fabrizio Tonelli in occasione dell’Assemblea Straordinaria elettiva che si è svolta oggi all’Hotel Aldovrandi Palace di Roma alla presenza del presidente dell’Associazione Italiana Calciatori Damiano Tommasi, del presidente della Lega di Serie B Andrea Abodi e del presidente del Settore Tecnico Gianni Rivera. “Non c’è disciplina sportiva se non maschile e femminile – ha dichiarato il numero uno della Divisione Tonelli -  e sono convinto che il mondo femminile consentirà al calcio a cinque italiano ulteriori margini di miglioramento sulla via di esperienze internazionali già avanzate. Sono certo che la strada che porta alle Olimpiadi passi attraverso il consolidamento di questa attività. Sono orgoglioso di aver dato vita al primo campionato nazionale femminile e sono orgoglioso di poter consegnare all’intero movimento del futsal italiano la squadra Nazionale di Calcio a Cinque femminile, che sarà costituita con la direzione affidata a Roberto Menichelli. Voglio dare atto al presidente federale Carlo Tavecchio – ha sottolineato Tonelli - di aver condiviso la proposta che ha colto gli input della FIFA e della Commissione UEFA di Futsal, di cui sono vicepresidente”. L’assemblea ha designato alla carica di presidente della LND Felice Belloli e alla carica di vicepresidente vicario Antonio Cosentino.

Nazionale Femminile

Play off mondiali: a Rieti l’Italia vince i primi 90’ della sfida con l’Ucraina

Festa grande a Rieti per la Nazionale Femminile, che batte l’Ucraina (2-1) nei primi 90’ della sfida con l’Ucraina, play off di qualificazione al mondiale che si giocherà nel 2015 in Canada. Un risultato che, per la verità, mantiene i giochi aperti in vista dell’appuntamento di mercoledì prossimo. Giornata di festa anche a margine di quello che ha regalato il campo, con la premiazione, da parte del direttore generale della Figc Michele Uva, di due calciatrici speciali: Patrizia Panico che, nella gara con la Repubblica Ceca, ha raggiunto quota 200 presenze con la maglia azzurra, e Melania Gabbiadini che ha superato quota 100. Gara a due facce: un primo tempo di supremazia da parte dell’Italia che passa in vantaggio, si fa raggiungere e poi allo scadere segna la rete del 2-1, una ripresa tra alti e bassi. Parte alla grande la squadra di Cabrini che, dopo neppure un minuto di gioco, con un tap in vincente di Cernoia, su traversone di D’Adda, coglie di sorpresa l’Ucraina. Subito in evidenza la superiorità tecnica delle Azzurre rispetto alle avversarie, più forti fisicamente, brave a trovare il pareggio al 34’ su palla inattiva, con Apanachenko che di testa anticipa tutti sul primo palo. L’Italia continua a costruire e spreca anche facili occasioni. Splendido il gesto tecnico del capitano Panico al 39’ che, con una girata al volo, mette fuori di pochissimo. La caparbietà viene premiata allo scadere (46’): grande giocata di Girelli che serve una preziosa palla filtrante per Gabbiadini pronta a infilare di destro e a realizzare così il suo gol numero 42 con la maglia azzurra nel giorno in cui festeggia le 102 presenze. Nella ripresa unico cambio nelle file azzurre con Di Criscio che dal 1’ prende il posto di Salvai. Cala il ritmo delle padrone di casa, e al 27’ Cabrini tenta la carta della “freschezza” inserendo la giovanissima Giugliano, 17 anni, che esordisce nella nazionale maggiore. Trascinate dal pubblico di Rieti, le Azzurre non riescono a trovare il terzo gol, fallendo il colpo del ko con Gabbiadini. Adesso il tecnico federale ha quattro giorni di tempo per recuperare Salvai, uscita per un problema fisico, e per preparare i prossimi 90 minuti che saranno decisivi. “Non sono molto soddisfatto – ha esordito Cabrini al termine della gara – perché abbiamo faticato più del previsto, sbagliato troppi passaggi, anche se il merito va anche ad un’Ucraina che ha dimostrato di essere una squadra molto preparata. Sul piano del gioco dobbiamo pressare di più e tenere la gara con più continuità. Troppi errori dettati anche dalla condizione che non è al cento per cento, e che dobbiamo cercare di trovare per mercoledì prossimo. I tempi sono stretti. Lati positivi? Sì, ci sono stati; intanto le azioni bellissime dalle quali sono nati i due gol, ma dobbiamo giocare di più ed essere più concentrati perché questo è quello che serve in campo internazionale. A rincorrere gli avversari si fa più fatica. Ora abbiamo sull’Ucraina un margine di vantaggio e dobbiamo sfruttarlo nel migliore dei modi”.