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Serie A al via: a Coverciano il Presidente Tavecchio incontra gli arbitri. Illustrato il progetto VAR

Tutto pronto per l’inizio del campionato di Serie A, che prenderà il via domani con l’anticipo tra Juventus e Cagliari: questa mattina a Coverciano il Presidente della FIGC, Carlo Tavecchio, ha concluso il raduno precampionato degli arbitri della CAN A e CAN B dell’AIA che hanno completato la loro preparazione nel Centro Tecnico Federale, facendo il suo in bocca al lupo in vista dell’inizio della stagione. “Essere qui oggi - ha sottolineato il Presidente della FIGC, Carlo Tavecchio - è un dovere, oltre ad un’assoluta necessità, per dimostrare che la Federazione è presente accanto all’Associazione Italiana Arbitri. L’AIA è sempre stata posta come punto cardine del nostro sistema calcistico”. Il Presidente federale si è soffermato sulla grande novità di questa stagione sportiva, il VAR (Video Assistant Referee): “Siamo stati i primi con Blatter a fare questa proposta; dopo si aprì un fronte comune che, per la verità, inizialmente, non era molto compatto. Adesso con piacere vedo che c'è il consenso generale della parte tecnica, di quella politica e delle Leghe, il che quindi non può che farmi contento.Come Federazione stiamo facendo il massimo per aiutare la classe arbitrale nel suo lavoro. Chi dirige le partite deve essere infatti inattaccabile dal punto di vista morale e professionale”. All’incontro hanno partecipato il Presidente dell’AIA, Marcello Nicchi; il Vice Presidente della FIGC e Presidente AIAC, Renzo Ulivieri; il Presidente dell’AIC, Damiano Tommasi; il Direttore Generale della FIGC, Michele Uva; il Presidente del Settore Tecnico, Gianni Rivera; i Direttori Generali delle due maggiori leghe, Marco Brunelli e Paolo Bedin; i due Responsabili della CAN e CAN B, Nicola Rizzoli ed Emidio Morganti; il Responsabile del progetto VAR per il calcio italiano, Roberto Rosetti; oltre agli altri organi tecnici nazionali ed ai componenti del Comitato Nazionale dell’AIA. Nell’aula magna erano presenti inoltre i 44 arbitri (assente solo Banti, impegnato ieri sera in Europa League) che saranno chiamati a dirigere le sfide di Serie A e Serie B del prossimo campionato. “Il mio è un augurio di buon lavoro, citando una massima che deve essere da stimolo per il nostro lavoro: ciò che facciamo oggi non è sufficiente per eccellere domani” ha commentato il Direttore Generale della FIGC, Michele Uva, ricordando quindi la prematura scomparsa, soltanto qualche mese fa, del Responsabile della CAN B, Stefano Farina. “Siamo pronti – ha dichiarato il Presidente dell’AIA, Marcello Nicchi – a vivere una stagione, con nuovi strumenti che sicuramente ci incuriosiscono. Il nostro è un ringraziamento sentito nei confronti del Presidente Tavecchio, che ci mette sempre nelle condizioni migliori di operare”. Il nuovo Responsabile della CAN A, Nicola Rizzoli, ha illustrato quindi le procedure del VAR: “Il processo decisionale del direttore di gara non cambierà di una virgola: sarà sempre lui ad avere l’ultima parola. Non solo gli arbitri devono essere preparati a questo cambiamento epocale, ma tutto il mondo del calcio, compresi i giornalisti: se funzionerà, sarà una vittoria per tutto il sistema”. "Il vero obiettivo del VAR - ha chiuso Roberto Rosetti, Responsabile del Progetto VAR per il calcio italiano – rimane quello di migliorare il gioco del calcio e dare maggiori garanzie a giocatori, Federazioni, e Leghe, ma soprattutto un aiuto agli arbitri, perché è anacronistico che tutti vedano in dieci secondi ciò che è successo in campo e solo l'arbitro non possa farlo". Nel corso dell’evento il Presidente Tavecchio ha consegnato a Davide Massa il premio ‘Giovanni Mauro’ quale miglior arbitro della scorsa stagione. Nel pomeriggio il lavoro della CAN A si è concluso con la riunione con i 44 assistenti coordinata da Andrea Stefani. Al Museo del Calcio, invece, è proseguita l’opera di informazione promossa da Figc e Lega Serie A sul progetto VAR: Rosetti e Rizzoli hanno illustrato le principali novità ai Media, a cominciare dai telecronisti e gli opinionisti delle TV Rights Holder della Serie A e della Coppa Italia, Sky, Mediaset e Rai.