F.I.G.C.

Federazione Italiana Giuoco Calcio

Il 26 marzo 2015 il Consiglio Federale ha approvato le Linee programmatiche per lo sviluppo del Calcio Femminile con lo scopo di avviare un programma di rilancio del movimento calcistico femminile in Italia, finalizzato a produrre un miglioramento degli standard in termini quantitativi e qualitativi.
Il programma di sviluppo intende operare in diverse aree della realtà federale a cui è stato indirizzato. Di fatti riguarda la governance, la dimensione sportiva, il sistema licenze, le Squadre Nazionali, le attività di comunicazione e marketing, nonché l’attività giovanile e di formazione, il tutto creando sinergie tra Calcio a 5 e Calcio a 11.
 
Da febbraio 2015 è stato istituito l’Ufficio Sviluppo Calcio Femminile, la struttura delegata al coordinamento di tutte le attività federali che interessano il Calcio Femminile.
 
Ad oggi sono già stati raggiunti numerosi obiettivi del programma federale. Infatti, è stato aumentato il numero di Squadre Nazionali con l’introduzione di tre nuove rappresentative, due di Calcio a 11 (Under 16 ed Under 23), fondamentali per la formazione e lo sviluppo delle future calciatrici della Nazionale maggiore, ed una di Calcio a 5. Inoltre, sono stati completati gli staff delle Nazionali Femminili con figure professionali e specializzate al fine di garantire una maggiore qualità sia a livello tecnico che a livello di rappresentanza in Italia come all’estero. Allo stesso tempo, è stato delineato un piano di scouting in linea con quello già in uso dalle Nazionali Maschili che permetterà di conoscere in modo approfondito tutte le atleti presenti sul territorio e garantire così alle Nazionali Femminili i migliori talenti.
 
Già a partire dalla stagione sportiva 2015-2016, le società professionistiche appartenenti alla Serie A e Serie B maschile erano tenute a tesserare almeno 20 ragazze Under 12, in modo tale da sviluppare un settore giovanile femminile e a dar loro la possibilità di competere nelle categoria di età di appartenenza nel giro di un paio di stagioni. Inoltre, è stata introdotta la norma che consente la cessione del titolo sportivo al fine di incentivare i club professionistici ad investire e a misurarsi fin da subito nel Calcio Femminile ai massimi livelli. Fiorentina e Lazio sono i primi club ad aver beneficiato di questa nuova normativa.
 
Nel corso del Consiglio Federale del 27 Gennaio 2017 sono state approvate una serie di norme all’interno del manuale del sistema per le Licenze Nazionali:
Criteri Sportivi e Organizzativi: dalla stagione sportiva 2017/2018, in attuazione delle norme programmatiche sullo sviluppo del calcio femminile, le società dovranno partecipare al Campionato Giovanissime con almeno una squadra di calcio femminile per quanto riguarda la Lega di Serie A e la Lega di Serie B.
 Criteri Sportivi e Organizzativi: in Lega Pro dalla stagione sportiva 2017/2018, in attuazione delle norme programmatiche sullo sviluppo del calcio femminile, le società dovranno tesserare almeno 20 calciatrici Under 12, oppure assolvere l’onere: i) mediante l’acquisizione di partecipazioni di controllo o del titolo sportivo di una società femminile di Serie A, B o C; ii) concludendo accordi di licenza con società femminili di Serie A, B o C; iii) concludendo accordi di collaborazione con gruppi sportivi scolastici.

Infine, sono in atto varie iniziative volte a creare maggiore interesse nel Calcio Femminile per aumentare il senso di appartenenza delle tesserate. Da qui il grande successo di “Azzurre per un giorno” di cui si può scoprire di più nella sezione dedicata.
 
I prossimi passi del programma prevedono un aumento dell’attività di promozione e comunicazione legata al Calcio Femminile italiano, che è stato sotto i riflettori di UEFA e FIFA grazie anche alla finale di Women’s Champions League svoltasi il 26 maggio 2016 a Reggio Emilia con oltre 18.000 spettatori presenti allo Stadio Città del Tricolore, evento che ha avuto l’obiettivo di aumentare l’attenzione dell’opinione pubblica italiana nei confronti del Calcio Femminile.
Inoltre, hanno preso il via varie attività di formazione dedicate alla specificità del Calcio Femminile e verranno consolidati sia gli incontri periodici tra i vari staff tecnici delle Nazionali e quelli delle società che le riunioni con i responsabili territoriali.