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Attualità

Roma 11/09/2009

Euro 2016: primo incontro a Roma tra Uefa e Figc su stadi e sicurezza

Euro 2016: primo incontro a Roma tra Uefa e Figc su stadi e sicurezza

Primo confronto oggi a Roma tra Uefa e Figc sulla strada della candidatura all’Europeo 2016, obiettivo annunciato lunedì scorso dal presidente Giancarlo Abete al termine dell’ultimo Consiglio Federale, che ha provveduto a costituire un gruppo di lavoro sotto la guida del  dott. Michele Uva. Presso l’Hilton di Fiumicino è stato ospitato il primo di tre workshop per la preparazione del dossier che dovrà essere presentato entro il 15 febbraio prossimo e che verrà poi valutato e infine giudicato nella riunione del Comitato Esecutivo Uefa il 27 maggio.
Com’è noto, per gli Europei del 2016 sono state presentate quattro candidature: oltre all’Italia, l’accoppiata Svezia-Norvegia, la Francia e la Turchia.
In mattinata tra rappresentanti UEFA e delegazione FIGC si è svolto un confronto sulle tematiche relative alla sicurezza, al quale hanno preso parte anche i dirigenti del Ministero dell’Interno e della Protezione Civile. In questa sessione, la Uefa ha illustrato la visione globale dell’Europeo 2016 che per la prima volta passa da 16 a 24 squadre: un evento che intende promuovere l’identità europea; rafforzare il legame tra le diverse componenti del calcio continentale, insistendo sulla necessità della sicurezza, dell’accoglienza e della fruibilità dei servizi per milioni di tifosi; sviluppare il sistema calcio e parallelamente le infrastrutture e quindi l’economia del paese che ospiterà la fase finale.
I lavori del pomeriggio sono stati invece centrati sui criteri e sulle garanzie politiche, sportive, amministrative richieste nel dossier riguardo gli stadi (esistenti, da ristrutturare o di nuova costruzione): sono intervenuti i rappresentanti delle amministrazioni comunali (Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Udine, Verona) proprietarie degli stadi al momento indicati nel dossier in preparazione e quelli dei rispettivi club o enti gestori ( il CONI per lo stadio Olimpico di Roma e poi Bari, Bologna, Cagliari, Fiorentina, Sampdoria e Genoa, Consorzio San Siro 2000, Napoli, Città di Palermo, Juventus, Udinese, Chievo Verona e Hellas Verona).
Nelle prossime settimane, sono previsti altri due workshop Uefa: il 1 ottobre sull’area trasporti e aeroporti, il 6 ottobre sull’area commerciale/legale e sulle procedure di candidatura.
“Euro 2016 – ha commentato Michele Uva, Project Manager Euro 2016/Italy Candidate - è un grande obiettivo per l’Italia. Per la sua federazione e per l’intero movimento sportivo italiano. L’Italia si sta preparando per predisporre un dossier di candidatura in grado di mostrare ed esaltare il sistema paese. In questo processo saranno coinvolte tutte le eccellenze dell’Italia. Sappiamo di avere al fianco tutte le forze politiche, i 42 milioni di italiani che amano il calcio, le amministrazioni pubbliche, le società di calcio e il mondo imprenditoriale”.