F.I.G.C.

Federazione Italiana Giuoco Calcio

Successo in rimonta con i gol di Eder e Bonucci, per 5 Azzurri un esordio da favola

All’Amsterdam Arena arriva la seconda vittoria in cinque giorni per la Nazionale che, dopo il 2-0 di Palermo all’Albania nelle qualificazioni Mondiali, batte 2-1 in rimonta i padroni di casa dell’Olanda grazie ai gol di Eder e Bonucci. Gian Piero Ventura può festeggiare così il primo successo in amichevole da Ct in una serata che vede anche l’esordio di cinque Azzurri, a conferma delle potenzialità di una squadra giovane ma già capace di togliersi diverse soddisfazioni.

Rispetto alla gara con l’Albania, Ventura presenta sei novità nell’undici iniziale: tra i pali Donnarumma prende il posto di Buffon e a 18 anni e 31 giorni fa il suo esordio dal primo minuto, diventando così anche il più giovane portiere titolare di sempre in maglia azzurra. Cambia anche il modulo e dal 4-2-4 si passa al 3-4-1-2, con Verratti a ridosso del tandem offensivo formato da Immobile ed Eder. In cabina di regia spazio a Parolo e De Rossi, capitano per l’occasione, mentre sulle fasce il Ct si affida a Zappacosta e Darmian. Al centro della difesa c’è Bonucci, affiancato stavolta da Rugani e Romagnoli.

Senza un vero e proprio centravanti di ruolo e con Depay preferito a Dost, l’Olanda punta sulla velocità degli esterni Promes e Lenz, che al 4’ costruiscono la prima occasione del match: è Darmian a disturbare Lens e a deviare in angolo il colpo di testa dell’attaccante del Fenerbahce. Dopo una conclusione a lato di Eder, botta e risposta nel giro di un minuto: al 10’ gli Oranje passano grazie ad una sfortunata autorete di Romagnoli su tiro cross di Promes, ma giusto il tempo di rimettere il pallone al centro del campo ed Eder firma l’1-1 sfruttando una corta respinta di testa del laziale Hoedt e battendo con un preciso diagonale destro Zoet.

Strootman marca a uomo Verratti e gli Azzurri provano a saltare il centrocampo con i lanci per i due attaccanti di quello che è il regista difensivo della squadra di Ventura, Leonardo Bonucci. Al 27’ i padroni di casa sfiorano il gol con Martins Indi, che salta più in alto di Romagnoli e colpisce la parte alta della traversa. Ma è l’Italia a portarsi avanti alla mezzora con Leonardo Bonucci, lesto a raccogliere una corta respinta di Zoet sul colpo di testa di Parolo e a scaricare da pochi passi in rete il pallone del 2-1. Al 37’ finisce la partita di De Rossi, costretto a lasciare il campo per un colpo subito e sostituito dall’esordienteGagliardini. A inizio ripresa entrano anche Belotti al posto di Immobile e Spinazzola per Zappacosta, l’Italia difende con ordine ma rischia al 58’, quando un disimpegno errato di Bonucci permette a Promes di presentarsi davanti a Donnarumma, che si distende e devia la debole conclusione dell’ala dello Spartak Mosca.

Arriva anche l’esordio di Petagna, che rileva Eder, mentre Belotti si rende per due volte pericoloso in area, prima con una girata ribattuta da Martins Indi e poi con un tiro deviato da Zoet.  L’Olanda va alla ricerca del pareggio, ma è ancora l’Italia a dieci minuti dal termine a sfiorare il 3-1 con Spinazzola, che si invola verso la porta e impegna seriamente Zoet. Nel finale il neo entrato Sneijder chiama per due volte alla respinta Donnarumma, poi è la volta degli ultimi esordi della serata, con l’ingresso in campo di D’Ambrosio e Verdi, che con il resto della squadra vanno a festeggiare la vittoria sotto lo spicchio dei tifosi Azzurri presenti all’Amsterdam Arena.