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Federazione Italiana Giuoco Calcio

L’Italia del futuro cresce a suon di gol: 8-0 a San Marino, tripletta di Lapadula

Corre, segna a raffica e gioca divertendosi la Nazionale del futuro, che ad Empoli travolge 8-0 San Marino con quattro gol per tempo in un’amichevole ‘vetrina’ per alcuni tra i migliori talenti di un calcio italiano che guarda con fiducia ai suoi giovani. Merito del Ct Gian Piero Ventura, che ha avviato con la FIGC un percorso volto a favorire un ricambio generazione indispensabile per poter restare nell’elite del calcio mondiale. Il match con San Marino è la degna conclusione dei quattro raduni organizzati dallo scorso novembre e dedicati ai calciatori emergenti dei campionati di Serie A e Serie B, un’attenzione al vivaio confermata dall’età media sempre più bassa nelle gare disputate dagli Azzurri tra settembre e marzo (scesa dai 31 anni di Italia-Francia ai 26,7 di Olanda-Italia).

“Questa partita – il commento di Ventura – non fa che confermare che alle spalle di chi sta giocando ora in Nazionale c’è un gruppo di ragazzi che vuole arrivare lì, è il segnale più bello e importante. Lo spirito e la disponibilità sono quelli giusti, il risultato non contava perché incontravamo una squadra che non è di grandissimo livello, ma era la prima partita per chi ha fatto gli stage e c'era in ballo la possibilità di dire chi sono e cosa vogliono diventare. C’erano pochi spazi e, soprattutto nella prima mezzora, abbiamo fatto buone giocate. Non so quando, ma alcuni di questi ragazzi faranno parte della Nazionale prossima futura: sono molto giovani, hanno del potenziale e hanno bisogno di tempo per trovare la strada giusta per sfruttarlo".

E’ una Nazionale composta per otto undicesimi da debuttanti quella che scende in campo al ‘Castellani’, con i soli D’Ambrosio, Gagliardini e Petagna ad aver già esordito con la maglia Azzurra. Ventura punta sul 4-2-4, con Caldara e Gian Marco Ferrari centrali di difesa davanti a Scuffet e Conti e D’Ambrosio chiamati a spingere sulle fasce. La regia è affidata a Gagliardini e Baselli, mentre Chiesa e Berardi agiscono sugli esterni, pronti a innescare Petagna e Lapadula.

Contro un avversario tutt’altro che irresistibile, relegato al 204° posto del Ranking FIFA, l’Italia spinge subito sull’acceleratore e realizza quattro gol nei primi venti minuti: il vantaggio è firmato al 10’ da Lapadula, che sfrutta un cross tagliato di Conti dalla destra e di testa anticipa l’uscita di Benedettini. Quattro minuti più tardi il copione si ripete e stavolta sull’angolo battuto da Chiesa è Gian Marco Ferrari a saltare più in alto di tutti, il pallone sbatte addosso a Cevoli e si infila in rete: una settimana da ricordare per il difensore del Crotone, che domenica ha conquistato con la sua squadra una salvezza che sembrava impensabile fino a un mese fa. Gli Azzurri calano poi il poker grazie a Petagna e Lapadula, autore di un pregevole tocco sotto su invito di un ispirato Berardi, capitano di questa inedita Nazionale. Scuffet può dormire sonni tranquilli, mentre solo un intervento miracoloso di Benedettini nega in chiusura di tempo la gioia del gol a Federico Chiesa.

C’è spazio per tutti e ad inizio ripresa Ventura offre l’occasione di mettersi in mostra a Cataldi, Pellegrini, Politano e Falcinelli. Al 3’ è Caldara a realizzare il 5-0 confermandosi difensore-goleador e tre minuti più tardi Lapadula firma la sua tripletta personale con un altro morbido ‘cucchiaio’ che si adagia in fondo alla rete. Ancor più bello il gol del 7-0 di Politano, a segno con uno splendido pallonetto di sinistro che raccoglie anche l’applauso di Ventura. Da uno schema su calcio piazzato nasce l’autorete di Bonini, che pochi secondi dopo il suo ingresso in campo devia nella propria porta il pallone dell’8-0. Entrano anche Caprari e Biraghi e nel finale Falcinelli ha due occasionissime per arrotondare ulteriormente il risultato.

“Il mister ci teneva molto all'atteggiamento – sottolinea Lapadula - per noi era una gara importante, ci tenevamo a fare bene e sono contento che le giocate provate e riprovate in questi giorni siano riuscite".

Ad applaudire dalla tribuna il successo degli Azzurri anche il Ministro per lo Sport Luca Lotti: "Empoli aveva bisogno di una serata così, è bello vedere una Nazionale fatta di giovani. Ventura sta lavorando bene e oggi se ne vedono i risultati".