F.I.G.C.

Federazione Italiana Giuoco Calcio

SGS

Roma 04/10/2017

Parte oggi da Gela la stagione dei CFT: entro fine mese saranno 30 i poli tecnici in tutta Italia

Parte oggi da Gela la stagione dei CFT: entro fine mese saranno 30 i poli tecnici in tutta Italia

La stagione 2017/18 dei Centri Federali Territoriali, i poli di eccellenza per la formazione tecnico-sportiva di giovani calciatori e calciatrici di età compresa tra i 12 e i 14 anni, inizia ufficialmente oggi a Gela presso il Campo Sportivo ‘Enrico Mattei’ (Viale Fontanarossa snc), dove la FIGC avvierà la prima delle 10 nuove strutture che verranno inaugurate nel corso delle prossime settimane, per un totale di 30 CFT operativi su tutto il territorio nazionale.
 
Il programma della giornata si aprirà alle ore 15 con una conferenza stampa presso la ex Chiesa San Giovanni Battista (Via Salvatore Damaggio Fischetti, 84) alla quale interverranno Vito Tisci, Presidente del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC; Luigi Ciarrocchi, ENI Executive Vice President Direzione Italian Region e responsabile Programma Gela; Domenico Messinese, Sindaco di Gela; Emanuele Caroppo, Professore Università Cattolica del Sacro Cuore; Vito Di Gioia, Segretario SGS; Santino Lo Presti, Presidente CR LND Sicilia; Aldo Violato, Coordinatore SGS Sicilia. Dopo la conferenza, prenderanno il via ufficialmente le attività tecniche del CFT sul Campo Sportivo ‘Enrico Mattei’ (Viale Fontanarossa snc) con il primo allenamento dei gruppi dei calciatori (per un totale di 50 talenti Under 13 e Under 14) e delle calciatrici (in questo caso un gruppo di 25 calciatrici Under 15) selezionati dai tecnici federali tra le società dilettantistiche della zona.
 
PROGETTO RETE!. Nell’occasione, inoltre, la FIGC illustrerà i risultati dello studio scientifico svolto nel corso della terza edizione del “Progetto Rete!”, l’iniziativa rivolta ai minori stranieri non accompagnati e neo maggiorenni (16-19 anni) richiedenti protezione internazionale residenti presso centri di accoglienza della rete territoriale SPRAR di tutta Italia. Oltre alla parte tecnica, che nel 2017 ha coinvolto circa 400 ragazzi tra i 15 e i 19 anni, provenienti da 30 diverse strutture dislocate su tutto il territorio, parte integrante del progetto è proprio l’approfondimento scientifico condotto dall’Università Cattolica del Sacro Cuore, che ha l’obiettivo di identificare e valutare le modalità in cui il calcio possa essere utilizzato nei contesti di maggiore “vulnerabilità” e predisposizione al disagio psichico, come nei soggetti richiedenti asilo e rifugiati, e quanto l’attività calcistica possa rappresentare un veicolo di integrazione. Nel corso dell’incontro, verrà presentato anche il format per l'edizione 2018 di “Rete!” che prenderà il via attraverso una prima attività sul campo tra i ragazzi degli Sprar della zona e la formazione Allievi della SSD Città di Gela, con l’obiettivo di avviare un percorso concreto di inclusione sociale.
 
I PROSSIMI CFT. Secondo il programma definito dal Consiglio Federale e sviluppato dal Settore Giovanile e Scolastico, nel mese di ottobre si avvieranno gli altri 9 CFT: il 16 ottobre, data di ripresa delle attività in tutti i poli già operativi dalle scorse stagioni, sarà la volta dell’inaugurazione di Alba (Cuneo); poi taglio del nastro per i poli di Casalnuovo (Napoli), Parabita (Lecce), San Giuliano Terme (Pisa) il 23 ottobre; Casarsa della Delizia (Pordenone), Crescenzago (Milano), Gatteo Mare (Forlì Cesena), Ponte di Nona (Roma) il 30 ottobre; chiude Recanati (Macerata) l’8 novembre. In tutti i CFT il programma prevede una cerimonia inaugurale, alla quale interverranno i rappresentanti della FIGC ed i rappresentanti istituzionali delle aree coinvolte, seguita poi dalla prima seduta di allenamento in campo per i giovani calciatori e le giovani calciatrici selezionati dai tecnici della FIGC ed un’attività del progetto “Rete!”.
 
Con le nuove aperture, sono 30 i CFT operativi in tutta Italia: oltre a quelli citati, le attività di formazione tecnica proseguono nelle strutture di Alassio (Savona), Borgo Valsugana (Trento), Cantalice (Rieti), Capurso (BA), Castel di Sangro (L’Aquila), Castenaso (Bologna), Catanzaro, Egna (Bolzano), Firenze, Gassino Torinese (Torino), Istrana (Treviso), Matera, Montichiari (Brescia), Oristano, Palermo, Solomeo di Corciano (PG), San Fermo della Battaglia (CO), San Giorgio di Nogaro (UD), Urbino, Verano Brianza (Monza Brianza), con il coinvolgimento complessivo di 3000 giovani atleti.
 
A due anni dall’avvio del progetto dei Centri Federali Territoriali nell’ottobre 2015, la FIGC continua a svolgere un ruolo rilevante  nella formazione tecnica dei talenti Under 14 tesserati per i club dilettantistici e giovanili: attraverso l’opera svolta nei CFT è possibile infatti monitorare l’attività dei giovani calciatori nel medio - lungo termine, sviluppare un percorso di formazione tecnico-sportiva coordinato, ridurre la dispersione dei talenti, definire un indirizzo formativo ed educativo centrale, contrastare l’abbandono dell’attività sportiva da parte dei giovani. Il progetto si svilupperà fino al 2020 con un investimento totale di quasi 9 milioni di euro (e ulteriori 9 milioni l’anno una volta a regime). Al termine del quinquennio è prevista l’operatività di 200 Centri Federali Territoriali.
 
L’attività dei Centri Federali Territoriali è sostenuta, dal partner tecnico PUMA e dagli sponsor Ferrero, attraverso il progetto di responsabilità sociale Kinder +Sport Joy of Moving,  FIAT e Eni.