F.I.G.C.

Federazione Italiana Giuoco Calcio

SGS

Roma 13/11/2017

A Milano l'incontro con i delegati dell'Attività di Base

A Milano l'incontro con i delegati dell'Attività di Base

Prosegue il percorso formativo e di aggiornamento sul territorio da parte del Settore Giovanile e Scolastico. Tra le attività programmate in occasione del play-off Mondiale tra Italia e Svezia, presso l’Ata Hotel Fiera del capoluogo lombardo ha avuto luogo l’incontro con i delegati dell’attività di base regionali per illustrare i progetti di sviluppo in ambito giovanile con particolare attenzione ai nuovi programmi legati alla pratica di base e dei Centri Federali Territoriali avviati nell’attuale stagione sportiva. 

Al centro dei lavori, a cui hanno preso parte il Presidente del Settore Giovanile e Scolastico Vito Tisci, il Vice Presidente Roberto Samaden, il Segretario Nazionale Vito Di Gioia, il Responsabile Tecnico Nazionale dei CFT Maurizio Marchesini e il Responsabile dell’Attività di Base Massimo Tell, la crescita complessiva del movimento giovanile da un punto di vista qualitativo e di progettualità, che ha portato in questi ultimi due anni a un incremento delle attività da avviare su tutto il territorio nazionale. 

Il ruolo delle Scuole Calcio Elite sta diventando sempre più significativo, soprattutto per quanto attiene il lavoro di monitoraggio e valutazione, fondamentale per mantenere un alto livello di credibilità e dare quindi corpo a un processo di riconoscimento sempre più funzionale alle esigenze della struttura centrale. Nell’ottica di sviluppo un esempio che unisce crescita e qualità  è rappresentato dai Centri Federali Territoriali, i trenta poli di eccellenza tecnica e formativa che grazie alla propria ramificazione sul territorio consentiranno all’intero movimento importanti incrementi in termini di collaborazioni tecniche e di condivisione di informazioni e competenze. Un confronto a livello territoriale che permetterà ai CFT di essere veri e propri punti di riferimento anche per le società, che dovranno essere assieme alla Federazione le altre protagoniste del progetto. 

Notevole anche lo sviluppo squisitamente tecnico: oltre ai nuovi format di gioco, introdotti dal Settore Giovanile e Scolastico nei tornei U12 Femminile, U13 Fair Play Elite e U15 Femminile, in Italia è diventata ufficiale la modalità di gioco 9:9 nella categoria Esordienti. Un cambiamento che riallinea il calcio giovanile italiano con gli standard europei e permette ai giovani tesserati di affrontare un percorso più chiaro.