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Nazionale A

Italia battuta da Dempsey. Prandelli: “Spirito giusto, faremo un grande Europeo”


Roma 29/02/2012

Klinsmann voleva fare uno “scherzetto” all’Italia e ci è riuscito. Vittoria storica degli Stati Uniti, grazie al gol firmato al 10’ della ripresa da Dempsey, che rovinano la festa di Genova – dove la Nazionale torna a quindici mesi di distanza dalla notte vissuta nelle qualificazioni contro la Serbia – e in particolare di Gigi Buffon, che proprio questa sera supera Zoff nel numero di presenze in azzurro. Gli americani, che nella loro storia non avevano mai battuto l’Italia, fanno la loro partita: si difendono e aspettano il momento buono per colpire. La squadra di Prandelli, invece, impatta in una serie di difficoltà. Ma il cittì, a cento giorni dall’inizio dell’avventura europea, non si preoccupa: “Una sconfitta immeritata – commenta a fine gara – con questo spirito sono sicuro che faremo un grande Europeo. La squadra ha lottato, ha dimostrato di avere voglia di superare tutte le difficoltà e a me è piaciuta”. Elogi per l’esordiente Borini (“ha dimostrato di avere personalità”) e qualche parola per Motta nel ruolo di trequartista: “Ha fatto vedere cose interessanti su quella verticale, il fatto è che abbiamo attaccato la profondità sbagliando i tempi, tanto che siamo finiti spesso in fuorigioco”.
Nell’Italia l’esordio da titolare come centrale difensivo di Ogbonna, al fianco di Barzagli, in attacco la coppia Matri-Giovinco, e in mezzo al campo – nelle intenzioni di Prandelli - un quadrilatero rotante nei compiti e nelle posizioni, con la presenza dei due esterni, Nocerino e Marchisio, che sono attualmente i migliori cursori del campionato.
E’ un’amichevole che a Prandelli serve per ricavare ulteriori indicazioni, in attesa delle scelte definitive per gli Europei. Al 5’ la prima occasione per gli azzurri: cross di Maggio, Thiago Motta a centro area colpisce di prima, Howard para. Al 20’ tiro di prima intenzione da parte di Giovinco, neutralizzato dall’estremo difensore americano. Alla mezz’ora gli Usa iniziano ad avvicinarsi a Buffon, costretto al 27’ a bloccare su Shea e al 37’ a respingere con i pugni una punizione forte, ma centrale, di Dempsey. E’ un’Italia a fari spenti, determinata, ma poco invisiva, attenta però in difesa con i due centrali Barzagli-Ogbonna messi alla prova dalle incursioni degli avversari.
La ripresa inizia con due cambi da parte di Prandelli: Chiellini e Montolivo per Criscito e Nocerino. L’Italia non riesce ad attaccare la profondità e prova a sfondare per vie centrali, confezionando passaggi che sono facile preda per gli americani. E proprio gli uomini di Klinsmann passano in vantaggio al 10’: cross di Johnson, stop di Altidore che fa da sponda per il preciso rasoterra di destro di Dempsey.
Il cittì azzurro chiama altre due sostituzioni al 14’: Pazzini per Motta e l’esordiente Borini per Matri, schierando un tridente con Pazzini centrale, Borini e Giovinco esterni. Al 17’ Pazzini lavora un buon pallone per Borini, ma il tiro di quest’ultimo viene neutralizzato da Howard.
Agli Azzurri manca la velocità, la trovano con l’inserimento degli ultimi entrati. Borini prova a superare la difesa americana, Pazzini quasi ci riesce al 32’ – dopo una discesa di Abate (appena inserito al posto di Marchisio insieme a De Rossi che dà il cambio a Maggio) – anticipato solo all’ultimo.  Negli ultimi minuti tiro troppo alto dalla distanza di Montolivo e poi ancora lui alla conclusione, parata da Howard.