F.I.G.C.

Federazione Italiana Giuoco Calcio

Commissario tecnico

Gian Piero Ventura

Commissario tecnico

Nato il 14 gennaio 1948 a Genova, Gian Piero Ventura, cresciuto calcisticamente nella Sampdoria, è arrivato in Nazionale nel giugno 2016 dopo aver collezionato 835 panchine in campionati professionistici (sono 889  con le Coppe) con 16 differenti club (297 vinte, 279 pareggiate, 259 perse) nel corso di 27 stagioni, delle quali 9 in Serie A, 10 in Serie B e 8 in Serie C tra il 1985 e il 2016.
 
Inizia la sua carriera da tecnico allenando le giovanili della Sampdoria, poi, dopo aver guidato in Interregionale l’Albenga e il Rapallo Ruentes ed aver ottenuto la promozione in Serie C2 alla guida dell’Entella Bacezza di Chiavari (1984/85, l’anno seguente l’esordio tra i professionisti), passa allo Spezia e in seguito alla Centese. Raggiunge un’altra promozione in Serie C2 sulla panchina della Pistoiese (1990/91) e, dopo un’esperienza con il Giarre in C1, nella stagione 94/95 esordisce in Serie B con il Venezia.
 
La prima vera impresa della sua carriera arriva con il Lecce, che porta nel 1997 in Serie A grazie a due promozioni consecutive. Ormai specializzato nelle promozioni, nella stagione successiva porta in Serie A il Cagliari facendo così il suo esordio nella massima serie (13/09/98: Cagliari – Inter 2-2). Siederà poi sulle panchine di Sampdoria, Udinese, Napoli, Messina, Verona e Pisa prima di approdare nel 2009 al Bari, dove viene chiamato a sostituire Antonio Conte e dove è subito protagonista di un’ottima stagione, con la squadra pugliese che chiude il campionato in 10ª posizione.
 
Nel giugno 2011 diventa l’allenatore del Torino e alla prima stagione centra subito l’obiettivo della promozione in Serie A. Sarà solo la prima di tante soddisfazioni che si toglierà sulla panchina granata: nel 2013/2014, grazie al settimo posto in campionato, ottiene la qualificazione ai preliminari di Europa League, una competizione che nel febbraio 2015 lo vedrà festeggiare la qualificazione agli ottavi di finale grazie allo storico successo sull’Athletic Bilbao. Il 16 dicembre 2015 colleziona la presenza numero 194 sulla panchina del Torino superando così Luigi Radice. In granata, chiude con 217 panchine (152 in A, 42 in B, 14 in Europa League, 9 in Coppa Italia).
 
Il 7 giugno 2016 il presidente della FIGC Carlo Tavecchio lo annuncia come nuovo Commissario tecnico della Nazionale. Presentato ufficialmente a Coverciano il 19 Luglio, Ventura fa il suo esordio sulla panchina azzurra il 1Settembre a Bari nell’amichevole contro i vice campioni d ‘Europa della Francia (1-3). Da quella sconfitta colleziona 9 risultati utili consecutivi, con 7 vittorie (2 in casa e 5 in trasferta) e 2 pareggi. In corso c’è anche una striscia positiva di 4 vittorie. Va aggiunta al conteggio delle gare l’amichevole disputata tra la Nazionale Sperimentale e San Marino terminata 8-0.
 
Nel corso della prima stagione sulla panchina azzurra, Ventura ha schierato 37 calciatori in 10 gare: il più impiegato è Bonucci con 720’ e 8 presenze. Contano maggiori presenze (9) ma un minor tempo effettivo in campo Immobile (il più sostituito, 5 volte), Belotti e Eder (il più entrato a gara in corso, 4 volte). Si contano inoltre ben 11 esordienti con Ventura: si tratta di Rugani, Belotti e Donnarumma (Francia), Romagnoli (Spagna), Zappacosta (Liechtenstein), D'Ambrosio, Gagliardini, Spinazzola, Verdi, Petagna (Olanda), Pellegrini (Liechtenstein).
 
La Nazionale ha chiuso il 2016/17 con un +16 nella differenza reti: 24 quelle realizzate con 10 calciatori diversi. Il bomber è Immobile (5) davanti Belotti (4), De Rossi, Eder (3), Pelle', Candreva e (2), Bonucci, Bernardeschi, Gabbiadini, Insigne (1) (oltre all’autorete di Gimenez in Uruguay – Italia). 8 invece le reti subite (equamente distribuite tra casa e trasferta): l’ultima è l’autogol di Romagnoli ad Amsterdam: da quel momento, la porta azzurra è inviolata, per un parziale di 260’ (serie in corso). In 5 gare sulle 10 disputate (le due con il Liechtenstein, Germania, Albania, Uruguay) l'Italia non ha subito gol. Sono stati  463 i minuti nei quali l’Italia è stata in vantaggio (51,44%) sugli avversari nei 900’ relativi alle 10 gare con Ventura CT; per il resto si contano 117’ in svantaggio e 320’ in parità.
 
Il 9 agosto 2017 il suo rapporto con la FIGC è prolungato fino al termine della stagione 2019/20.