Il calcio femminile in Italia

Calcio femminile

L’attività calcistica femminile in Italia è un movimento in continua crescita: al 30 giugno 2017 sono 23.665 le calciatrici tesserate per la Federcalcio (12.747 le Under 18) e 677 le società registrate delle quali 12 per il campionato nazionale di Serie A e 57 per il campionato nazionale di Serie B per la Stagione Sportiva 2017/2018.

A partire dalla Stagione Sportiva 2018/2019 il Campionato di Serie A resta a 12 squadre mentre la Serie B – a seguito della riforma dei Campionati - sarà composta da un girone unico di 12 squadre e la relativa attività agonistica - comprensiva di Coppa Italia, Campionato Primavera e Supercoppa - sarà competenza della FIGC tramite la Divisione Calcio Femminile.

Alla FIGC è inoltre demandata la strategia di sviluppo del settore e l’attività delle Nazionali, che annovera 5 Selezioni, dalla A all’Under 16 (A-Under 23-Under 19-Under 17-Under 16) più le Nazionali di Futsal (A-Under 17); per informazioni sulle Squadre Nazionali clicca qui. Il 26 marzo 2015 il Consiglio Federale ha approvato le Linee programmatiche per lo sviluppo del Calcio Femminile con lo scopo di avviare un programma di rilancio del movimento calcistico femminile in Italia, finalizzato a produrre un miglioramento degli standard in termini quantitativi e qualitativi; nel settembre del 2017 le suddette linee programmatiche sono state oggetto di una rivisitazione da parte del Consiglio stesso alla luce degli obiettivi raggiunti e focalizzando nuove aree di intervento.

La Lega Nazionale Dilettanti organizza, dalla Stagione Sportiva 2018/2019 e sino a diversa determinazione, attraverso il Dipartimento Calcio Femminile, il Campionato Interregionale formato da quattro gironi da 10/14 squadre e attraverso i propri Comitati Regionali e Delegazioni Provinciali i Campionati di Serie C e Serie D.

Nelle competizioni internazionali per club, all'Italia sono riservati due posti nella UEFA Champions League Femminile, assegnati alle prime due società del campionato di Serie A (vincente Campionato e seconda classificata).

A livello giovanile, il Settore Giovanile e Scolastico della FIGC è impegnato in numerosi progetti rivolti all’attività di base, sia attraverso attività rivolte alle scuole che alle squadre giovanili delle società affiliate.

Tra le attività preminenti, vanno citate: la ‘Womens football week”, gli “Open Day”; l’attività Under 12 “Danone Cup”, il Campionato Under 15, il Torneo Selezioni Territoriali Under 15, lo stage Calcio+15 e nelle scuole il progetto VALORI IN RETE, con l’attività dedicata alla Scuola Primaria “Giococalciando” ; alla Scuola Secondaria di 1° e 2° grado “Campionati studenteschi” e alla Scuola Secondaria di 1°grado “ Ragazze in gioco”; per informazioni clicca qui (link SGS)

Di particolare rilievo l’attività dei Centri Federali Territoriali per la valorizzazione del settore giovanile, un progetto che si rivolge anche alle giovani calciatrici provenienti dalle Società dilettantistiche e che da qui al 2020 permetterà il monitoraggio di 3500 ragazze, puntando in 10 anni ad inserire nel programma formativo più di 5000 calciatrici.

A metà tra l’attività agonistica e quella giovanile rientra invece il Torneo delle Regioni, promosso dalla Lega Nazionale Dilettanti e riservato alle Rappresentative Regionali Femminili Under 23, composte da calciatrici tesserate per i club di Serie C e D. Istituito nel 1990 rappresenta una competizione nazionale che permette a numerose calciatrici di club locali di mettersi in luce per le categorie superiori.

Inoltre dal 2014, la FIGC ha inserito la categoria ‘Calciatrice italiana’ nella Hall of Fame del Calcio italiano, il premio riservato alle leggende del nostro calcio: ne sono entrate a far parte Carolina Morace, premiata il 29 settembre 2015 a Matera, Patrizia Panico che ha ricevuto il premio il 22 Febbraio 2016 e Melania Gabbiadini, premiata il 17 Gennaio 2017 nella splendida cornice della Sala dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze. Per l’edizione 2018 nella Hall of Fame è entrata Elisabetta Vignotto.