Puglia

SGS Academy Puglia: prosegue il corso di formazione Entry Level rivolto ai collaboratori regionali

Quarto webinar sull'attività di base, sul calcio a 5 e sull'attività femminile guidato dal Prof. Salvatore Lufrano e dai tecnici Vito Stoppa e Roberta Miranda

venerdì 4 dicembre 2020

SGS Academy Puglia: prosegue il corso di formazione Entry Level rivolto ai collaboratori regionali

Si è appena concluso il quarto webinar del Corso di Formazione Propedeutica Interna di Primo Livello "Entry Level" organizzato dal Settore Giovanile e Scolastico della Regione Puglia.

Il corso rivolto a tutti i collaboratori del territorio pugliese prevede otto incontri costruiti attorno ai capisaldi del SGS della FIGC, ossia i principi, le competenze di base e i principali progetti, in merito ai quali ogni collaboratore apprenderà genesi, mission e vision.

Per coloro che hanno seguito il ciclo di formazione per divenire "Tutor", tale corso sarà propedeutico per la qualificazione nel ruolo.

Nell'incontro aperto con i saluti del Coordinatore Federale Regionale, il Prof. Antonio Quarto, il Delegato Regionale all'Attività di Base, il Prof. Salvatore Lufrano, ha affrontato la prima parte del tema sulle "Modalità di gioco nelle categorie di base: i come e i perchè".

Dopo aver presentato i Delegati Provinciali, il Prof. Lufrano ha spiegato il significato di attività di base: "Quando parliamo di attività di base facciamo riferimento a tutte quelle attività che comprendono i bambini/e dai 5 anni fino ai 12 suddivisi in quattro categorie: Piccoli Amici, Primi Calci,Pulcini, Esordienti - prosegue - Nell'attività di base sono compresi il Calcio a 5, il Calcio Femminile, vari eventi, progetti".

Il Prof. Lufrano descrive attraverso la visualizzazione di slides le modalità di svolgimento delle attività e delle gare afferenti alle categorie, le modalità di assegnazione del punteggio dell' incontro.

"Il gioco è insegnamento - dichiara Lufrano - noi apprendiamo attraverso le regole. La regola deve essere vista come una risorsa che da pari opportunità a tutti. Dobbiamo renderli comprensibili per i bambini, dobbiamo creare i presupposti affinchè il bambino diventi autonomo, responsabile. Noi attraverso il gioco a confronto dobbiamo educarli al rispetto delle regole, alla lealtà così come è indicato nella 'Carta dei Diritti dei Bambini nello Sport'. L'obiettivo non è vincere. E' il tecnico che si deve adattare al bambino e non viceversa. Il calcio negli spazi ristretti è propedeutico. Bisogna dare i giusti tempi. Più i bambini salgono di età e più aumentano gli spazi in campo".


A seguire gli interventi del Delegato Regionale Calcio a 5 Vito Stoppa e del Delegato Regionale all'Attività Femminile Roberta Miranda sul tema: "Il calcio a 5 come strumento di formazione nel percorso del giovane calciatore e lo sviluppo dell'attività femminile, selezioni territoriali e campionati".

"Il calcio a 5 - spiega Vito Stoppa - è una parte integrante del calcio. E' una situazione di gioco in funzione dinamica che si svolge in tempi e spazi ridotti e che coinvolge il maggior numero di praticanti negli stati europei. Il calcio a 5 assume un valore propedeutico al calcio a 11. Le differenze sono la specializzazione del ruolo posticipato ovvero si cerca di creare più giocatori universali, il portiere rimane il ruolo specifico e i duelli ripetuti in gara".

Il Delegato Regionale Calcio a 5 Vito Stoppa conclude la sua relazione con le novità SGS per la prossima stagione.


"Negli ultimi anni c'è stato un incremento delle tesserate - dichiara il Delegato Regionale all'Attività Femminile Roberta Miranda - E' stato avviato un Programma di Sviluppo del Calcio Femminile che comprende il torneo internazionale Under12 Femminile, Campionato Under15, Campionato Under17, Selezioni Territoriali Under15, i Centri Federali Territoriali, Women's Football Week, Ragazze in Gioco, Grassroots Festival".

Dopo aver esposto i vari progetti che hanno contribuito alla sviluppo del calcio femminile, racconta alcune sue esperienze vissute come calciatrice evidenziando come sia cambiato nel tempo e come cambierà in attesa che diventi ufficialmente a partire dal 2022 uno sport professionistico alle pari di quello maschile.

Nel prossimo appuntamento in modalità telematica che si terrà lunedì 14 dicembre il Delegato Regionale Organizzativo Maurizio Orsini relazionerà sul "Sistema di riconoscimento delle Scuole Calcio".