Le statistiche della sfida con l’Ucraina: era dal giugno 2017 che l’Italia non tirava così tanto in porta

Nazionale A

giovedì 11 ottobre 2018

Le statistiche della sfida con l’Ucraina: era dal giugno 2017 che l’Italia non tirava così tanto in porta

Un solo gol all’attivo, ma ben 7 tiri nello specchio della porta. Se è vero che la Nazionale ha qualche difficoltà a segnare (nei 6 match sotto la gestione Mancini ha realizzato 6 reti, 2 nella stessa gara soltanto all’esordio con l’Arabia Saudita), il numero delle conclusioni in porta effettuate dagli Azzurri nell’amichevole con l’Ucraina rappresenta un segnale confortante per il futuro: era da 13 partite, più precisamente dal match con il Liechtenstein del giugno 2017, che l’Italia non tirava così tanto in porta.


Come ha sottolineato Roberto Mancini, la Nazionale può e deve essere più cinica, ma la strada per ritrovare la via del gol sembra essere quella giusta, come confermano anche le 16 conclusioni effettuate dall’Italia contro i 9 tiri degli Ucraini. Nell’amichevole con la nazionale guidata da Andriy Shevchenko, gli Azzurri hanno avuto anche il predominio nel possesso palla (60%), hanno battuto 15 calci d’angolo rispetto ai 3 degli ucraini e hanno recuperato 32 palloni nella metà campo avversaria (solo 2 l’Ucraina), un dato molto rilevante se rapportato a quelli della Serie A, dove il Napoli di Carlo Ancelotti è la squadra il cui pressing offensivo è il più premiato con 18 palloni di media recuperati a partita nella metà campo avversaria.


A conferma che l’1-1 è un risultato che sta stretto alla Nazionale è anche l’indice di pericolosità, il dato nato da un’idea dal coordinatore della nazionali giovanili maschili Maurizio Viscidi e dal responsabile dell’area di Match analysis azzurra Antonio Gagliardi, con l’obiettivo di misurare l’efficacia offensiva e difensiva di una squadra al di là dei gol segnati: l’Italia ha fatto registrare 60 punti contro i 26 dell’Ucraina. Una curiosità infine sui passaggi chiave, ovvero i passaggi che danno un contributo significativo allo sviluppo dell’azione offensiva, che vedono in testa due Azzurri: al primo posto a quota 10 c’è Leonardo Bonucci, che si conferma vero e proprio regista difensivo della squadra, seguito ad una sola lunghezza di distanza da Jorginho.

Il programma della Nazionale

Giovedì 11 ottobre
Ore 16 - Allenamento (chiuso)

Venerdì 12 ottobre
Ore 10.30 - Allenamento (chiuso)
Ore 13.45 - Incontro con i Media
Ore 17 - Allenamento (aperto ai Media i primi 15 minuti)

Sabato 13 ottobre
Ore 10.45 - Partenza volo Firenze-Katowice
Ore 17.30 - Conferenza Stampa del Ct e 1 calciatore presso lo Stadio Silesian (Slaski) di Chorzow
Ore 18 - Allenamento (aperto ai Media i primi 15 minuti)

Domenica 14 ottobre
Ore 20.45 - Gara UNL Polonia-Italia
Al termine incontro con i Media e trasferimento a Roma

Lunedì 15 ottobre
Ore 16.30 - Incontro con il Presidente della Repubblica