FIGC - Giovani - news https://www.figc.it Wed, 19 Jun 2019 05:49:25 +0200 FIGC Feed Generator Ultime news FIGC.IT IT Pordenone di nuovo in finale. Sfida al Renate per il titolo italiano https://www.figc.it/it/giovani/news/pordenone-di-nuovo-in-finale-sfida-al-renate-per-il-titolo-italiano/ figc.it Tue, 18 Jun 2019 22:16:08 +0200 https://www.figc.it/it/giovani/news/pordenone-di-nuovo-in-finale-sfida-al-renate-per-il-titolo-italiano/ Sarà Pordenone-Renate la gara... Sarà Pordenone-Renate la sfida scudetto Under 17 di Serie C. Nella due semifinali disputate a Savignano e Russi, friuliani e brianzoli superano rispettivamente Juve Stabia e Paganese, conquistando il pass per la gara di venerdì che si disputerà sempre allo stadio Capanni di Ravenna.

Nella sfida del pomeriggio, i Campioni in carica guidati da Pillin hanno la meglio sui campani al termine di un incontro deciso da due ripartenze. Dopo un avvio privo di particolari emozioni, al 14’ il Pordenone sblocca la gara con Carli, che sfrutta un lancio preciso, vince un rimpallo, si invola verso la porta avversaria e batte il numero 1 Esposito. La formazione di Castellammare non si scompone e inizia a produrre gioco, costringendo i friulani a difendersi in massa nella loro metà campo. Un assedio che, grazie all’ottima difesa avversaria, non viene premiato con il pari e la prima frazione di gioco si conclude con il Pordenone in vantaggio. Nella ripresa la trama non cambia e nonostante i continui sforzi, la Juve Stabia non riesce a infrangere il muro friulano impensierendo oltremodo l’estremo difensore Plai. Al 65’ l’episodio che chiude partita e qualificazione: ennesimo contropiede del Pordenone, spunto di Lanzri sulla sinistra che supera Esposito e deposita in rete con un preciso diagonale. Il 2-0 consegna ai friulani l’accesso alla seconda finale scudetto consecutiva. Al termine della gara, bel gesto di fair-play dei calciatori della Juve Stabia, che formano un cordone all’ingresso degli spogliatoi per applaudire gli avversari.

Conquista la finale scudetto anche il Renate, con molti dei suoi ragazzi Campioni d'Italia Under 16 di Serie C la scorsa stagione. Nel match di Russi, buon approccio brianzoli, opposti alla Paganese, pericolosi nei primi minuti con i difensori Zalli e Manarelli. Al 26' è proprio Zalli a sbloccare la gara con un colpo di testa vincente sugli sviluppi di un corner. L'unico sussulto della Paganese arriva con Cavucci anticipato all’ultimo istante da un’uscita coraggiosa del portiere Proverbio.
Nella ripresa la sfida si accende di intensità, non mancano contatti decisi in mezzo al campo, ma latitano le occasioni.  A 5' dal termine il Renate chiude il discorso qualificazione con il neoentrato Tramuntoli, che sfrutta un assist di Manarelli e in completa solitudine si presenta davanti al portiere avversario e sigla il 2-0 regalando ai suoi la qualificazione alla finale che vale il titolo italiano 2018/2019. 

 

JUVE STABIA - PORDENONE 0-2

JUVE STABIA: Esposito, Boccia (81′ Solimeno), Todisco, Mangini (85′ Celentano), Di Pasquale, Luongo, Pulcino (46′ Pascale), Falasca, Stoecklin (81′ Chierchia), Guarracino, Masotta (72′ Gaudino). A disposizione: Domigno, Zaccariello, D’Aniello, Selvaggio. All. Sacco.
PORDENONE: Plai, Basso, Sandoletti, Sautto (67′ Bottani), Capraro, Trentin, Cassaro (54′ Lazri), Cucchisi, Carli, Morandini (54′ Mandato), Cescon (75′ Tirelli). A disposizione: Pagnucco, Comand, Amakini, Del Savio, Turchetto. All. Pillin.
MARCATORI: 14′ Carli (P), 80′ Lanzri (P)

 

RENATE - PAGANESE 2-0

RENATE: Proverbio, Iovine, Manarelli, Cisternino (dal 89′ Petito), Zalli, D’Ovidio, Fischetti (dal 89′ Maffia), Colombo, Ripamonti (dall’82 Galatà), Bianchi (dal 89′ Doumbia), Nespoli (dal 67′ Tramutoli). All. Robbiati
PAGANESE: Bovenzi, Tomolillo, Di Palma, Del Gesso, Orta (dal 86′ Perretti), Cardinale, Padolino (dal 77′ Caso), Sepe, Gondola (dal 77′ Picardi), De Biase (dal 46′ Criscuolo), Cavucci (dal 77′ Naso). All. Finestra
MARCATORI: 26′ Zalli (R), 85′ Tramutoli (R)

 

]]>
Domani a Bologna la fase finale del torneo. Giovedì la gara che vale il titolo https://www.figc.it/it/giovani/news/domani-a-bologna-la-fase-finale-del-torneo-giovedì-la-gara-che-vale-il-titolo/ figc.it Tue, 18 Jun 2019 13:02:57 +0200 https://www.figc.it/it/giovani/news/domani-a-bologna-la-fase-finale-del-torneo-giovedì-la-gara-che-vale-il-titolo/ Ultimo atto del Progetto Rete!... Ultimo atto del Progetto Rete!, con la fase nazionale che inizierà da domani 19 giugno presso il Centro Federale Territoriale di Corticella (BO). Giovedì 20, le gare che determineranno la graduatoria finale delle sei formazioni rappresentanti dei Centri Sprar che si sono aggiudicati le precedenti tappe interregionali - Caltanissetta, Milazzo, Trento, Altosannio e Carmiano - oltre a Lodi a cui è stata riconosciuta la Fair Play Wild Card.

L'evento di Bologna rappresenta il giusto epilogo di un percorso durato mesi e di un'edizione di un'attività, fortemente voluta dalla Federazione, e portata avanti grazie alla collaborazione con il Ministero dell'Interno, l'Anci e il Sistema Sprar/Siproimi e al supporto di partner come Eni e Puma, finalizzata a favorire i processi di inclusione e integrazione attraverso il calcio. I numeri parlano del progresso di un progetto che in cinque anni ha coinvolto circa duemila giovani minori stranieri e che in termini di partecipazione manifesta una crescita costante a ogni edizione: 237 nel 2015, 280 nel 2016, 397 nel 2017, 508 nel 2018 e 560 nel 2019.
I risultati sul campo, durante le sedute tecniche in loco, la sinergia con le società del territorio e la passione che i protagonisti di Rete! mettono negli allenamenti e nelle gare raccontano, poi, la bontà di un progetto va oltre gli aspetti puramente sportivi e che i numeri non riescono sufficientemente a rappresentare. 

Appuntamento a Corticella, sede di uno dei 4 CFT istituiti in Emilia Romagna, dove le sei finaliste daranno vita a una due giorni di sport e inclusione per aggiudicarsi il successo finale. Caltanissetta, che ha trionfato nell'evento che ha, di fatto, aperto il torneo, disputato a Gela, affronterà la formazione di Trento, che si è aggiudicata il raggruppamento di Milano, e la squadra di Carmiano, alla sua prima partecipazione alla fase finale, grazie al successo nella tappa di Noicattaro. Nel secondo gruppo, Milazzo, giunta seconda nel 2018, e con alle spalle due successi consecutivi nelle fasi interregionali dell'area Sicilia Nord, Altosannio, che come lo scorso anno ha avuto la meglio nel proprio raggruppamento, e Lodi, campione in carica e ripescata grazie alla Fair Play Wild Card.

Calcio d'inizio alle ore 15.30, per un torneo che si articolerà attraverso lo svolgimento di due triangolari, al termine dei quali le due migliori classificate accederanno alle semifinali che metteranno in palio la sfida valida per il primo posto. Le gare finali si svolgeranno la mattina seguente, con il match per il 5° e 6° posto e, contemporaneamente le due sfide che valgono l'accesso alla finalissima. La partita valida per il titolo di Rete! 2019 si disputerà alle ore 12.00, al termine della quale si svolgerà la cerimonia di premiazione alla presenza del Presidente Federale, Gabriele Gravinae  del Presidente SGS, Vito Tisci. 
In occasione dell’ultimo atto del torneo, i giovani atleti avranno inoltre l’opportunità di assistere alla gara valida per la fase finale del Campionato Europeo Under 21 tra Italia e Polonia.

]]>
Oggi le semifinali scudetto: Renate-Paganese e Juve Stabia-Pordenone https://www.figc.it/it/giovani/news/oggi-le-semifinali-scudetto-renate-paganese-e-juve-stabia-pordenone/ figc.it Tue, 18 Jun 2019 12:39:29 +0200 https://www.figc.it/it/giovani/news/oggi-le-semifinali-scudetto-renate-paganese-e-juve-stabia-pordenone/ Dopo il lunedì riservato alle semifinali... Dopo il lunedì riservato alle semifinali del Campionato Under 17 A e B, in calendario un martedì dedicato alla stessa categoria ma in versione Serie C. a Savignano sul Rubicone e a Russi si giocheranno Juve Stabia-Pordenone e Renate-Paganese.

JUVE STABIA
I giovani gialloneri, che hanno chiuso al secondo posto nel Girone D la regular season (alle spalle della Paganese), sono reduci da due turni di playoff complicati. In particolare il primo, gli ottavi di finale, contro il Vicenza. Senza l’abitudine a giocarsi questo tipo di partite di post season, le Vespette sono riuscite poi nell’impresa di eliminare una delle favorite, il Catania dominatore del Girone E, che si era qualificato senza perdere nemmeno una partita (18 vittorie e 2 pari) al termine della stagione regolare. Avranno dalla loro certamente un grandissimo entusiasmo e la voglia di scrivere pagine nuove nella storia del club campano.

 

PORDENONE
Favorito nella sfida contro la Juve Stabia è però il Pordonone campione d’Italia in carica nella categoria, che 12 mesi fa superava con un netto 3-0 il Prato ed ora si ripropone con tutte le carte in regola per il bis. Stagione particolare, più altalenante, quella dei giovani Ramarri friulani: solo 3° posto nel Girone B, alle spalle di Sudtirol e Vicenza, in regular season. Prima di due turni playoff al cardiopalma, con gare di andata straripanti e enormi rischi di rimonta avversaria nei ritorni, contro Pontedera e lo stesso Sudtirol. In questo caso, oltre ai valori tecnici, anche l’entusiasmo di un ambiente che ha visto la Prima Squadra salire in Serie B per la prima volta in quasi 100 anni di storia, farà la sua parte.

 

RENATE
I lombardi, dopo una stagione vissuta alle spalle dello scatenato Novara nel Girone A, si sono tolti grandi soddisfazioni nei quarti e agli ottavi: travolto il Siena con un doppio 3-1, i ragazzi di mister Robbiati – non a caso soprannominati Le Pantere – sono riusciti poi ad avere la meglio della Feralpi Salò, in un derby regionale da brivido. Deciso, dopo il KO per 1-0 dell’andata, dalla doppietta di Bianchi al ritorno, per un 3-1 che regala ai nerazzurri la possibilità (come detto per la Juve Stabia) di scrivere un pezzo di storia per la società, sognando lo Scudetto.

 

PAGANESE
Saranno gli azzurro-stellati, primi nel Girone D dopo le 20 partite di stagione regolare, a contendere al Renate il posto più ambito, il pass per la finalissima. Regolato l’Arezzo negli ottavi, i campani sono riusciti ad imporsi di misura sulla Reggina nel ritorno dei quarti, dopo una partita pazza ed emozionante in terra calabrese, con la girandola di punteggio fermata sul 3-3. Ora, dopo l’impresa dei ragazzi dell’Under 15, qualificatisi per la finale-Scudetto del loro campionato, contro il Piacenza, c’è da scommettere che anche i 2002 vorranno seguire il loro tragitto e rendere pazzesca la stagione per il settore giovanile del club.

]]>
Sabato la cerimonia delle Benemerenze, premiati dirigenti e società https://www.figc.it/it/giovani/news/sabato-la-cerimonia-delle-benemerenze-premiati-dirigenti-e-società/ figc.it Tue, 18 Jun 2019 12:07:18 +0200 https://www.figc.it/it/giovani/news/sabato-la-cerimonia-delle-benemerenze-premiati-dirigenti-e-società/ Si svolgerà il prossimo 22 giugno... Si svolgerà il prossimo 22 giugno, presso la sala “Olimpico” dell’Holiday Inn Rome – Eur Parco dei Medici, l'annuale cerimonia delle Benemerenze, l'evento organizzato dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC e dalla Lega Nazionale Dilettanti, per premiare i Dirigenti Federali con almeno 20 anni di attività, i Dirigenti di Società con almeno 20 anni di attività, le Società con almeno 75 anni di attività e leSocietà con almeno 100 di attività. 

Per il Settore Giovanile e Scolastico saranno premiati, alla presenza del Presidente Gravina, del Presidente LND Sibilia, del Presidente SGS Tisci e del Segretario SGS Di Gioia complessivamente 52 Dirigenti - 14 Federali e  38 di Società - e 2 Società Sportive.

"Per il Settore Giovanile e Scolastico, e il mondo della Federazione e della LND in generale, questo è un appuntamento molto importante - ha dichiarato Vito Tisci, Presidente SGS - La cerimonia della Benemerenze rappresenta l'attestazione del gran lavoro svolto dalle figure dirigenziali che operano sia a livello federale che nelle società e, non di meno, di quanto sviluppato direttamente dai nostri club. Sono orgoglioso di poter essere qui in veste di Presidente del Settore Giovanile e Scolastico e poter dare il giusto riconoscimento a persone con cui da anni portiamo avanti idee e progetti per la crescita dell'intero movimento giovanile operando in tutto il territorio. Ringrazio pertanto i dirigenti e le società presenti, pregando di estendere le mie parole a tutti i collaboratori che hanno permesso il raggiungimento di questi importanti risultati".

]]>
Seconda finale consecutiva per la Roma, sfida con l'Inter per il titolo italiano https://www.figc.it/it/giovani/news/seconda-finale-consecutiva-per-la-roma-sfida-con-linter-per-il-titolo-italiano/ figc.it Mon, 17 Jun 2019 23:15:57 +0200 https://www.figc.it/it/giovani/news/seconda-finale-consecutiva-per-la-roma-sfida-con-linter-per-il-titolo-italiano/ Inter e Roma si qualificano... Inter e Roma si qualificano alla finale scudetto in programma il prossimo 20 giugno a Ravenna, per quella che rappresenterà una vera e propria rivincita della semifinale dello scorso anno vinta dai giallorossi, attuali Campioni d’Italia in carica. Nella gara del pomeriggio disputata a Santarcangelo i nerazzurri superano i vice campioni dell’Atalanta, al termine di una gara sempre sotto controllo e vinta meritatamente. Più combattuta e avvincente la semifinale tra i giallorossi e il Napoli andata in scena allo stadio Benelli, dove la Roma ha avuto la meglio sui partenopei per 2-1.

Primi minuti di gioco di matrice interista, con la formazione di Zanchetta costantemente nella metà campo avversaria. Una superiorità premiata al 13’ dalla rete del vantaggio di Esposito, arrivata su calcio di rigore per un evidente fallo di mano in area. L’Atalanta impiega diversi minuti a rientrare in partita, rendendosi davvero pericolosa solo al 39’ al termine di una grandissima azione corale conclusa dal numero 10 che trova però l’opposizione di Nozza Bielli.
Chiuso in vantaggio il primo tempo, l’Inter imprime alla gara il medesimo abbrivio anche nella ripresa, trovando il 2-0 già al 52’. Notevole spunto del 10 nei pressi del limite dell’area, sinistro a incrociare e gran risposta del numero 1 atalantino. Sugli sviluppi del corner, girata a di Cortinovis, lasciato solo sul secondo palo, e 2-0 per la formazione nerazzurra. La reazione bergamasca non porta particolari rischi alla porta difesa da Stankovic e all’81’ l’Inter chiude definitivamente l’esito della semifinale ancora con Esposito, bravo a sfruttare un’azione di contropiede e a beffare il portiere orobico con un tocco d’esterno dalla sinistra. Negli ultimi dieci minuti di gara si registrano due espulsioni per l’Atalanta e altrettante ulteriori occasioni per i nerazzurri che al triplice fischio possono festeggiare l’approdo alla finale scudetto.

Allo stadio Benelli di Ravenna scendono in campo il miglior attacco di tutto il campionato, quello giallorosso (126 gol per una media superiore alle 5 marcature a partita), e la miglior difesa, quella degli azzurri (18 gol in 24 giornate). Prima occasione dopo pochi minuti per la Roma che colpisce due volte la traversa nella stessa azione, con Milanese prima e Zalewski poi, con la palla che in entrambe le conclusioni rimbalza non lontano dalla linea di porta. Il vantaggio mancato carica i capitolini che al 10′ si rendono ancora pericolosi con una rovesciata di Bove sugli sviluppi di un corner. Roma ancora pericolosa 5 minuti dopo con Cancellieri, che sfrutta un velo di Bove ma manca la rete di poco. A inizio ripresa è il Napoli a sfiorare il vantaggio con Cavallo, che dalla destra rientra e con un mancino a giro colpisce il palo. La sfuriata partenopea non allarma oltremodo i Campioni d'Italia, che riprendono in mano la gara e al 65' trovano la rete dell'1-0. Il numero 8 Bove riceve un pallone in area, salta un avversario e con un destro preciso supera Maione. Immediata, però, la reazione partenopea: ripartenza improvvisa, altro legno di Cavallo da pochi passi i ribattuta vincente di D'Agostino. Trascorrono appena sessanta secondi e la Roma torna in vantaggio grazie a una prodezza di Ciervo: il numero 18 giallorosso, entrato da poco, raccoglie un assist di Bove e con un grande esterno a giro trova l'angolo lontano, battendo l'impotente Maione. E' la rete che porta la Roma a difendere il titolo italiano nella finalissima di Ravenna

 

INTER - ATALANTA 3-0

INTER: Stankovic, Dimarco, Moretti, Squizzato (dal 81′ Casadei), Cester, Cortinovis, Pirola, Mirarchi (dal 81′ Wieser), Esposito (dal 86′ Sakho), Bonfanti (dal 65′ Gnonto), Oristanio (dal 65′ Simic). All. Zanchetta
ATALANTA: Nozza Bielli, Ruggeri, Renault (dal 46′ Viviani), Panada, Scanagatta, Cittadini, Roma (dal 61′ Meraglia), Repa (dal 61′ Reda), Traore, Faye (dal 81′ Giovane), Sidibe. All. Bosi
MARCATORI: 15′ e 80′ Esposito (I), 53′ Cortinovis (I)

 

ROMA - NAPOLI 2-1

ROMA: Boer, Tomassini, Suffer, Tripi, Buttaro, Astrologo (85′ Ciucci), Cancellieri (57′ Ciervo), Bove, Agostinelli, Milanese, Zalewski. A disposizione: Trovato, Morichelli, Muteba, Aglietti, Carlucci, Travaglini, Tueto Fotso. All. Piccareta.
NAPOLI: Maione, Parisi, Romano, Ceparano, Costanzo, D’Onofrio, Cavallo (81′ Carbone), Virgilio (81′ Altomare), Montaperto (61′ Mancino A.), Marrazzo (64′ D’Agostino), Cioffi. A disposizione: Mancino V., Musella, Sepe, Somma, Cretela. All. Carnevale.
MARCATORI: 70′ Bove (R), 73′ (D’Agostino (N), 74′ Ciervo (R)

]]>
Alle 17.30 Inter-Atalanta, in serata la sfida tra Roma e Napoli https://www.figc.it/it/giovani/news/alle-1730-inter-atalanta-in-serata-la-sfida-tra-roma-e-napoli/ figc.it Mon, 17 Jun 2019 16:45:10 +0200 https://www.figc.it/it/giovani/news/alle-1730-inter-atalanta-in-serata-la-sfida-tra-roma-e-napoli/ Con gli scudetti U15 e U16 assegnati... Con gli scudetti U15 e U16 assegnati rispettivamente a Roma ed Empoli, il campionato nazionale di Serie A e B che deve ancora vivere la sua Final 4 è quello della categoria Under 17. 

Il programma del lunedì di gare si aprirà con Inter-Atalanta, a Sant’Arcangelo, immediata rivincita della finalissima Primavera giocata venerdì, con i bergamaschi trionfatori. Inter e Atalanta possono schierare quelli che sono forse i prospetti più interessanti in senso assoluto del panorama italiano tra i classe 2002, a partire da Sebastiano Esposito e Amad Traorè: le due stelline delle squadre di Zanchetta e Bosi, reduci proprio dall’ultimo atto del campionato Primavera, tornano al confronto con i coetanei dopo una stagione strepitosa. E arricchiscono due rose già piene di talenti e di nazionali, soprattutto italiani, anche se nell’Atalanta schiera anche diversi stranieri nell’11 tipo. Ma a destare grande interesse sono anche i classe 2003, aggregati sotto età ai compagni, come Samuel Giovane dell’Atalanta o il piccolo e imprendibile Gnonto nell’Inter. Che avrà la spinta di una freschissima e dolorosa finale persa, quella dell’Under 16 (contro l’Empoli), ad alimentarne gli appetiti tricolore…

In serata Roma-Napoli, il derby del Girone C, palcoscenico della sfida tra giallorossi e azzurri per tutta la regular season. Sarà soprattutto il confronto tra il miglior attacco della categoria, quello della squadra di mister Piccareta – capace di superare i 120 gol stagionali – e la miglior retroguardia in assoluto tra gli Under 17, unica a restare sotto i 20 gol incassati, quarti di finale compresi. Non mancheranno i singoli di qualità, da seguire con attenzione, come Edoardo Bove o Matteo Cancellieri per la Roma e Antonio Cioffi per il Napoli, trascinatore degli azzurri. Tutti pronti a sfidarsi, occhi negli occhi, per arrivare al grande obiettivo della finale. Al grande sogno del Tricolore Under 17.

]]>
Grassroots Festival, si chiude a Coverciano un’undicesima edizione di grande partecipazione https://www.figc.it/it/giovani/news/grassroots-festival-si-chiude-a-coverciano-un-undicesima-edizione-di-grande-partecipazione/ figc.it Sun, 16 Jun 2019 15:07:01 +0200 https://www.figc.it/it/giovani/news/grassroots-festival-si-chiude-a-coverciano-un-undicesima-edizione-di-grande-partecipazione/ 2.500 persone hanno riempito il Centro Tecnico Federale per quella che è la festa di fine stagione del Settore Giovanile e Scolastico... Si è conclusa con un urlo di in bocca al lupo da parte di tutti i ragazzi e le ragazze presenti, rivolto alle Azzurre della Ct Bertolini e agli Azzurrini dell’Under 21, l’undicesima edizione del Grassroots Festival, la festa di fine stagione del Settore Giovanile e Scolastico.

2.500 persone hanno riempito per due giorni Coverciano in un tripudio di colori e voglia di divertirsi con il gioco più bello del mondo: il calcio.

“Partecipazione – ha commentato il segretario del Settore Giovanile e Scolastico, Vito Di Gioia – è il termine giusto per esprimere i valori di questo evento. Il calcio italiano di base è sempre più vivo: è un calcio che fa sognare e che vuole fare in modo che tutti siano partecipi del gioco.”

Le attività. Sui campi del Centro Tecnico Federale, le Scuole Calcio Elite provenienti da tutte e venti le regioni d’Italia si sono potute affrontare in attività di calcio femminile, di calcio a cinque e dedicate alla categoria Pulcini. Questa mattina, oltre alla fase finale nazionale della Danone Nations Cup – il campionato femminile italiano under 12 – i presenti hanno potuto assistere anche ad alcune gare di calcio integrato, dove ragazzi normodotati e disabili si sono sfidati, prestando così fede a uno degli undici valori emersi in questo festival: la condivisione.

Orgoglio, partecipazione, divertimento, fantasia, rispetto, umiltà, impegno, identità, coraggio, e lealtà sono gli altri valori che hanno accompagnato due giorni all’insegna del calcio giovanile, grazie anche alla presenza di Freestyle Italia, con spettacoli di calcio freestyle, e di una fun zone, per allietare i ragazzi e le ragazze non occupati dalle attività ufficiali.

 

]]>
Il Napoli trionfa a Coverciano e si aggiudica la quarta edizione della Danone Nations Cup https://www.figc.it/it/giovani/news/il-napoli-trionfa-a-coverciano-e-si-aggiudica-la-quarta-edizione-della-danone-nations-cup/ figc.it Sun, 16 Jun 2019 14:33:05 +0200 https://www.figc.it/it/giovani/news/il-napoli-trionfa-a-coverciano-e-si-aggiudica-la-quarta-edizione-della-danone-nations-cup/ Le ragazze partenopee ottengono il pass per Barcellona, dove voleranno a ottobre per partecipare alla fase finale internazionale... È il Napoli ad aggiudicarsi la Danone Nations Cup 2018/2019.

Sul campo centrale di Coverciano, sullo stesso manto erboso dove Sara Gama e compagne hanno preparato nelle scorse settimane il mondiale francese, le ragazze partenopee hanno ottenuto la vittoria nella fase finale nazionale della Danone Nations Cup: a ottobre il Napoli volerà a Barcellona, per rappresentare insieme all’Inter – campionesse d’Italia under 12 lo scorso anno – il nostro Paese nella manifestazione di categoria a livello internazionale.

“La Danone Nations Cup – ha sottolineato il Segretario del Settore Giovanile e Scolastico, Vito Di Gioia – è un sogno per queste ragazze: dà loro la speranza di calcare campi prestigiosi. Ieri abbiamo mostrato a queste giovani calciatrici un videomessaggio di auguri, rivolto a loro, da parte della Ct Milena Bertolini: è inutile sottolineare quanto fossero emozionate nel sentire quelle parole…”

Che numeri. 80 formazioni, di cui 37 provenienti da società professionistiche di Serie A, B e C, e 12 squadre in più rispetto alla passata stagione: sono i numeri dell’edizione 2019 della Danone Nations Cup, che testimoniano la crescita esponenziale del movimento calcistico femminile anche in età giovanile.

“Siamo orgogliosi di aver iniziato questo percorso di promozione del calcio femminile già quattro anni fa: adesso è il momento ideale perché il movimento cresca ulteriormente, grazie ai risultati della Nazionale femminile impegnata ai Mondiali” ha commentato Alberto Salvia, l’amministratore delegato di Danone Spa, l’azienda che – insieme alla Figc – ha promosso la competizione.

Il minitorneo finale a quattro squadre, che ha visto coinvolte, oltre al Napoli, anche le formazioni di Juventus Milan e Sassuolo - vincitrici negli scorsi mesi delle rispettive fasi interregionali – si è disputato a Coverciano in occasione dell’undicesima edizione del Grassroots Festival, la festa di fine stagione del Settore Giovanile e Scolastico.

Di seguito i risultati e la graduatoria della fase finale nazionale.

Risultati

Milan-Sassuolo 4-0

Napoli-Juventus 3-2

Juventus-Milan 4-3

Sassuolo-Napoli 1-4

Juventus-Sassuolo 4-1

Milan-Napoli 3-3

 

Classifica finale: Napoli 8*, Juventus 7*, Milan 4, Sassuolo 1*

* Un punto in più per aver avuto in distinta almeno 14 giocatrici, come prevede il regolamento della Danone Nations Cup


Albo d’oro

2019 Napoli

2018 Inter

2017 Juventus

2016 Roma

 

 

 

 

 

 

]]>
Spettacolare finale scudetto, l'Empoli batte l'Inter e si laurea Campione d'Italia https://www.figc.it/it/giovani/news/spettacolare-finale-scudetto-lempoli-batte-linter-e-si-laurea-campione-ditalia/ figc.it Sat, 15 Jun 2019 22:55:13 +0200 https://www.figc.it/it/giovani/news/spettacolare-finale-scudetto-lempoli-batte-linter-e-si-laurea-campione-ditalia/ E' l’Empoli ad aggiudicarsi il terzo titolo italiano... E' l’Empoli ad aggiudicarsi il terzo titolo italiano assegnato nelle finali nazionali giovanili 2018/2019 in corso in Emilia Romagna. Nella partita scudetto disputata allo stadio Benelli di Ravenna, la formazione toscana ha avuto la meglio sui campioni in carica dell’Inter imponendosi per 4-3 al termine di un incontro spettacolare e ricco di emozioni.

Avvio di gara di stampo empolese, con la squadra di Buscè che va subito a occupare la metà campo avversaria e al 7’ trova la rete del vantaggio. Belluomini scatta sulla sinistra, supera il portiere in uscita e dal fondo mette in mezzo per Baldanzi che a porta sguarnita realizza l’1-0. La gioia dei toscani dura appena 9 minuti: al 16’ Peschetola imbecca Gnonto sulla sinistra, grande spunto del numero 11 nerazzurro che supera un paio di difensori, entra in area e con un sinistro a incrociare riporta il risultato in parità. Il gol nerazzurro non altera il mood dell’incontro e l’Empoli riprende l’abbrivio iniziale. Un atteggiamento propositivo premiato al 28’ dal nuovo vantaggio messo a segno da Cassai, bravo a sfruttare un grandissimo assist di Rocchetti e siglare il 2-1 con un tocco a scavalcare il portiere in uscita. Impetuosa e immediata la reazione interista, che affida sempre a Gnonto le sue sortite offensive. Ed è proprio l’attaccante nerazzurro a colpire un palo dopo l’ennesimo spunto sulla sinistra e pochi minuti dall’intervallo a trovare la rete del 2–2 approfittando di una disattenzione della retroguardia toscana su un lancio lungo dalla difesa.

Il pareggio restituisce fiducia all’Inter che nella ripresa rientra in campo con un piglio decisamente diverso rispetto all’inizio della gara e alla prima occasione trova il vantaggio. Peschetola gestisce un pallone nei pressi dell’area empolese e allarga sulla sinistra per Magazzù, lasciato troppo solo dai difensori avversari. Il numero 9 nerazzurro controlla e con fin troppa tranquillità insacca di sinistro. Trascorrono appena 6 minuti e l’Empoli, per nulla scossa sorpasso subìto, torna in partita grazie a un capolavoro di Cassai, che dal vertice sinistro dell’area sigla il 3-3 con un bellissimo destro a giro di prima intenzione. Ristabilita la parità la formazione di Buscè ricomincia a produrre gioco e al 64’ conquista il contro sorpasso con il secondo eurogol di giornata. Solita azione centrale di Baldanzi che allarga sulla destra per il neoentrato Maressa che praticamente in fotocopia alla rete del pareggio incrocia sul palo lontano con un gran sinistro che non lascia scampo a Gerardi. E' la rete che vale il titolo italiano per i ragazzi di Buscè, premiati nella consueta cerimonia finale dal Presidente del Settore Giovanile e Scolastico, Vito Tisci,

EMPOLI - INTER 4-3

EMPOLI: Biagini, Rocchetti, Rizza, Degli Innocenti, Fontanarosa, Morelli, Rossi, Fazzini, Cassai, Baldanzi, Belluomini. A disposizione: Falsettini, Curumi, Fiumalbi, Gaffi, Maressa, Natale, Panicucci, Sottili, Tognetti. All. Buscè
INTER: Gerardi, Zanotti, Peruchetti, De Milano, Lonati, Cepele, Casadei, Fabbian, Magazzù, Peschetola, Gnonto. A disposizione: Priori, Monti, Chierichetti, Redondi, Branzini, Benedetti, Ballabio, Cappadonna, Politi. All. Bonacina.
MARCATORI: 7’ Baldanzi (E), 16’ e 37’ Gnonto (I), 28’ e 50’ Cassai (E), 44’ Magazzù (I), 64’ Maressa (E)

]]>
Doppietta per la Roma: contro il Piacenza si aggiudica anche la Supercoppa https://www.figc.it/it/giovani/news/doppietta-per-la-roma-contro-il-piacenza-si-aggiudica-anche-la-supercoppa/ figc.it Sat, 15 Jun 2019 19:18:38 +0200 https://www.figc.it/it/giovani/news/doppietta-per-la-roma-contro-il-piacenza-si-aggiudica-anche-la-supercoppa/ Conquistato lo Scudetto Under 15, la Roma... Conquistato lo Scudetto Under 15, la Roma si prende anche la Supercoppa di categoria battendo nettamente il Piacenza, neo Campione d'Italia Under 15 di Serie C. Nella gara disputata allo stadio Bucci di Russi i giallorossi di mister Tanrivermis prendono da subito il controllo dell'incontro e si impongono sugli emiliani per 5-1
Il vantaggio romanista arriva già al 12' grazie a una deviazione dal cuore dell'area piccola di Pellegrini. Trascorrono poco più di dodici minuti e giallorossi raddoppiano con Koffi, bravo a realizzare in contropiede. Poco prima dell'intervallo trovato anche il tris con Falasca. 
A partita ormai virtualmente chiusa, i tecnici iniziano la girandola dei cambi già da inizio ripresa e la Roma conferma il proprio dominio siglando il quarto centro con Simone e, dopo pochi minuti,  il 5-0 con il neoentrato Padula. Al 59' una soddisfazione anche per il Piacenza che trova il gol della bandiera con Semenza, fissando il risultati sul 5-1. Al triplice fischio la formazione giallorossa riceve, per la seconda volta in pochi giorni, il trofeo dal Presidente del Settore Giovanile e Scolastico, Vito Tisci, concludendo la stagione con un'importante doppietta.

ROMA-PIACENZA 5-1

ROMA: Baldi, Missori (1' st D'Alessio L.), Falasca (20' st Mirimich), Faticanti (14' st D'Alessio F.), Pellegrini, Muratori, Koffi (14' st Pandimiglio), Lilli, Simone (7' st Padula), Pagano (7' st Pisilli), Cherubini (1' st Liburdi). All. Tanrivermis.
PIACENZA: Tortora, Lucanto (24' st Marenghi), Meloni, Dramis, Corsaro (14' st Riva), Baia (31' st Garbati), Hrom, Boffini (1' st Villoni), Balduzzi (1' st Occhiuzzi), Maruffi (1' st Ruiz), Semenza (31' st Fermi). All. Giacobone.
MARCATORI: 12' pt Pellegrini (R), 24' pt Koffi (R), 35' pt Falasca (R), 2' st Simone (R), 10' st Padula (R), 24' st Semenza (P)

]]>
Grassroots Festival: al via a Coverciano l’undicesima edizione della festa di fine stagione del Sgs https://www.figc.it/it/giovani/news/grassroots-festival-al-via-a-coverciano-l-undicesima-edizione-della-festa-di-fine-stagione-del-sgs/ figc.it Sat, 15 Jun 2019 17:31:50 +0200 https://www.figc.it/it/giovani/news/grassroots-festival-al-via-a-coverciano-l-undicesima-edizione-della-festa-di-fine-stagione-del-sgs/ Tantissimi ragazzi e ragazze, provenienti da tutte le regioni d’Italia, hanno ‘invaso’ il Centro Tecnico Federale di Coverciano per l’undicesima edizione del Grassroots Festival... Un’apoteosi di colori e di gioia, e la voglia di giocare allo sport più bello del mondo: il calcio.

Tantissimi ragazzi e ragazze, provenienti da tutte le regioni d’Italia, hanno ‘invaso’ il Centro Tecnico Federale di Coverciano per l’undicesima edizione del Grassroots Festival, la festa di fine anno del Settore Giovanile e Scolastico che ha preso il via questo pomeriggio e che terminerà domani, con le finali nazionali della Danone Nations Cup, il torneo di calcio femminile under 12 che decreterà quale squadra italiana volerà a Barcellona in ottobre, per l’ultima fase a livello mondiale.

Circa 2.500 persone hanno colorato il primo giorno del Grassroots Festival, con i campi di Coverciano riempiti dalle Scuole Calcio Elite in attività di calcio femminile, di calcio a cinque e dedicate alla categoria Pulcini. Un’insaziabile voglia di divertimento con il pallone tra i piedi resa possibile anche grazie alla ‘fun zone’, un’area allestita per far divertire i bambini presenti non coinvolti nell’attività ufficiale, dove i piccoli calciatori e le piccole calciatrici si sono potuti misurare con le attività proposte da Lidl oltre ad alcune esercitazioni di calcio-freestyle, organizzate da Freestyle Italia.

Formazione. Non sono mancate le attività di carattere formativo: nell’aula magna del Centro Tecnico si è svolto il workshop ‘Football for Life’, in cui i protagonisti sono stati gli undici valori del Grassroots (orgoglio, partecipazione, divertimento, fantasia, rispetto, umiltà, impegno, identità, coraggio, condivisione e lealtà) che rappresentano i pilastri fondamentali su cui deve poggiarsi l’attività sportiva. Ad illustrare le tematiche in programma sono stati in particolare: il segretario del Sgs, Vito Di Gioia; il Grassroots Manager, Massimo Tell; il Collaboratore Tecnico Nazionale dei Centri Federali Territoriali, Stefano Florit; lo specialista in Scienze dell’Alimentazione, Giampietro Michelangelo.

Premiazioni. Nel corso del seminario sono stati consegnati i Grassroots Awards 2019, ovvero i premi istituiti dal Settore Giovanile e Scolastico della Figc per premiare il lavoro svolto nel corso della stagione da istruttori e società; una selezione italiana delle realtà più meritevoli nel nostro Paese e che a settembre concorreranno con le altre 54 federazioni europee per i premi a livello Uefa.

Questi di seguito i premiati:

  • Best Grassroots leader - Davide Pierro;
  • Best Disability Football Initiative – UPD Isolotto;
  • Best Grassroots project – SSD Europa;
  • Best professional football club – FC Internazionale Milano;
  • Best Grassroots club – United Udine Rizzi Cormor.

 

]]>
A Ravenna è Empoli contro Inter. In palio il titolo italiano di categoria 2018/2019 https://www.figc.it/it/giovani/news/a-ravenna-è-empoli-contro-inter-in-palio-il-titolo-italiano-di-categoria-20182019/ figc.it Sat, 15 Jun 2019 12:49:27 +0200 https://www.figc.it/it/giovani/news/a-ravenna-è-empoli-contro-inter-in-palio-il-titolo-italiano-di-categoria-20182019/ A chiudere la prima settimana delle fasi finali... A chiudere la prima settimana delle fasi finali dei Campionati Nazionali Giovanili sarà il match che assegnerà lo scudetto Under 16 A-B. A contenderselo saranno Inter ed Empoli. Ovvero la grande (favorita) e quella che ormai si è guadagnata l’appellativo di “ammazza grandi”. I 2003 nerazzurri andranno a caccia del loro secondo titolo consecutivo dopo quello Under 15 A-B vinto lo scorso anno. Per negare loro questa gioia, l’Empoli sarà chiamato a fare l’impresa, l’ultima di una lunga serie quest’anno, di certo la più importante.

IL CAMMINO DELLE DUE FINALISTE –  I nerazzurri hanno dominato il girone B chiudendo la stagione al primo posto, a +8 dal Milan, con 16 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte. Nei quarti di finale hanno affrontato proprio i rossoneri, eliminandoli con due pareggi (3-3 e 1-1) e il vantaggio della miglior posizione in classifica. In semifinale l’ostacolo più duro, la Juventus, superata all’ultimo tiro dei tempi supplementari dopo che quelli regolamentari si erano chiusi sul punteggio di 2-2.

L’Empoli invece si è classificata al quarto posto nel girone A con 11 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte. Un piazzamento che ha regalato sì l’accesso ai play-off, ma partendo dal primo turno. La cavalcata dei toscani è partita così da lontano, ma è in post season che si sono rivelati la grande sorpresa delle fasi finali. Primo avversario il Frosinone, battuto in trasferta 2-1. Secondo la Sampdoria, spazzata via con un netto 4-0 in casa. Nei quarti è la volta della più accreditata Roma, battuta sia all’andata (4-2) che al ritorno (1-2). Infine in semifinale altri quattro gol rifilati al Benevento (risultato finale 4-1).

ALLENATORI E TATTICHE A CONFRONTO – Al termine delle semifinali, Antonio Buscé ha dichiarato apertamente di aver studiato ogni singolo avversario affrontato, mentre Gabriele Bonacina ha sostenuto ancora una volta che la sua Inter lavora sempre su sé stessa e così sarà anche per la finale. 

Buscé, come fatto già contro il Benevento, cercherà di impedire a tutti i costi le sgroppate di Gnonto sulla destra disinnescando sul nascere i lanci lunghi a scavalcare le linee. Facile, dunque, attendersi una pressione alta dei suoi per poi sfruttare le palle recuperate per armare i piedi di Cassai, Baldanzi e tutti gli altri stoccatori su cui può contare.

Bonacina in finale potrà schierare in attacco anche Magazzù, assente contro la Juventus per squalifica. Per confondere gli avversari e non dargli punti di riferimento, Gnonto e Magazzù potrebbero scambiarsi spesso le rispettive zone di competenza, sfruttando sempre sia la velocità che la grande visione di gioco che mettono a supporto di chi segue a rimorchio, soprattutto per vie centrali. Occhio poi alle punizioni dal limite dello specialista Cepele.

A decidere la finale potrebbero essere le giocate dei singoli e, in questo caso, interessante sarà vedere lo sviluppo dei duelli diretti in campo. Confronti come quello tra Zanotti e Cassai, Cepele e Baldanzi, Peruchetti e Belluomini in area nerazzurra; oppure Rocchetti contro Magazzù, Rizza contro Gnonto, Fontanarosa e Degli Innocenti contro Peschetola o Casadei e Fabbian in quella empolese.

]]>
Piacenza Campione d'Italia. Gol e spettacolo contro la Paganese https://www.figc.it/it/giovani/news/piacenza-campione-ditalia-gol-e-spettacolo-contro-la-paganese/ figc.it Fri, 14 Jun 2019 19:21:16 +0200 https://www.figc.it/it/giovani/news/piacenza-campione-ditalia-gol-e-spettacolo-contro-la-paganese/ A Sant’Arcangelo di Romagna è il Piacenza a laurearsi... A Sant’Arcangelo di Romagna è il Piacenza a laurearsi campione d’Italia Under 15 Serie C, dopo una sfida bellissima e molto combattuta contro la Paganese terminta 3-2 in favore degli emiliani, a fine gara premiati dal Presidente del Settore Giovanile e Scolastico, Vito Tisci.

Nemmeno 60 secondi sul cronometro e la prima azione personale di Semenza – già grande protagonista della semifinale vinta sul Fano – porta al gol di Turrà. Serie di dribbling all’altezza del vertice destro dell’area, tiro respinto da Pinestro e tap-in facile per il centravanti piacentino. La squadra di mister Matrecano prova a portare pericoli in area avversaria e servire il numero 9 Campanile, ma il Piacenza controlla le sfuriate dei campani senza soffrire e chiude in vantaggio i primi 45 minuti di gioco. 

A inizio ripresa subito dentro Manzi e Colonna per la Paganese e il forcing dei primi minuti si traduce subito nella rete del pari: slalom, tra dribbling e un paio di rimpalli favorevoli, e piattone destro in rete sempre del numero 10 Salerno. L’1-1 scatena l’entusiasmo dei ragazzi di Matrecano e del pubblico al seguito ma è il Piacenza ad avvicinarsi al nuovo vantaggio al 50', con un tiro preciso ma troppo lento di Poerio, intercettato da Pinestro. Tra il 57' e il 58' la gara si accende: 2-1 della Paganese con Norcia, dopo contropiede veloce di Manzi e il tiro respinto da Maianti proprio sui piedi del numero 7 avversario. Il tempo di tornare a centrocampo ed ecco il 2-2 firmato da Semenza con un tocco dall’interno dell’area piccola, che concretizza un traversone lungo sul secondo palo. Al minuto 61′ il gol scudetto ancora di Turrà,  gran protagonista del match con la doppietta personale, che con un bel colpo di testa regala vittoria e titolo ai suoi. 

 

PAGANESE-PIACENZA 2-3

PAGANESE: Pinestro, D’Avino, Semonella (dal 62′ Quaglietta), Di Maio, Iannuale, Domanico, Norcia, Terracciano, Campanile (dal 36′ Manzi), Salerno, Caiazzo (dal 36′ Colonna). All. Matrecano
PIACENZA: Maianti, Lucanto, Cloralio, Borsatti, Villoni, Baia, Geraldo Ruiz, Riva, Turrà (dal 62′ Balduzzi), Poerio (dal 66′ Hrom), Semenza. All. Giacobone
MARCATORI: 1′ e 61′ Turrà (Pi), 39′ Salerno (Pa), 57′ Norcia (Pa), 58′ Semenza (Pi)


]]>
I Campioni in carica di Lodi in campo per difendere il titolo dello scorso anno https://www.figc.it/it/giovani/news/i-campioni-in-carica-di-lodi-in-campo-per-difendere-il-titolo-dello-scorso-anno/ figc.it Fri, 14 Jun 2019 14:32:04 +0200 https://www.figc.it/it/giovani/news/i-campioni-in-carica-di-lodi-in-campo-per-difendere-il-titolo-dello-scorso-anno/ Si presenta con queste parole lo Sprar di Lodi... "La costellazione delle pleiadi è visibile ad occhio nudo e l’umanità la contempla da sempre interrogandosi sulla sua curiosa conformazione. È una delle costellazioni più giovani del firmamento ed è composta da stelle estremamente diverse tra loro che da millenni hanno suggestionato la fantasia dell’umanità. Infatti a seconda delle diverse latitudini da cui sono state osservate nelle lunghe notti dell’antichità le pleiadi hanno di volta in volta evocato l’idea del nuovo che avanza, della vista acuta e protesa verso il futuro, di donne fiere e combattenti oltre che di sorelle unite indissolubilmente nella sorte".

Si presenta con queste parole lo Sprar di Lodi che da tre anni a questa parte aderisce con grande entusiasmo al Progetto Rete!, dando corpo, probabilmente, al miglior esempio di sport e integrazione all'interno dell'iniziativa promossa e sviluppata dal Settore Giovanile e Scolastico nell'ambito della responsabilità sociale.

La Cooperativa Le Pleiadi Servizi nasce nel 2009 per perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini attraverso la gestione di servizi socio sanitari ed educativi, promuovendo la centralità della persona, intesa sia come singolo che come parte integrante del gruppo, famiglia e qualsiasi altro contesto in cui si possa esprimere. Ulteriore scopo della La Cooperativa Sociale Le Pleiadi Servizi è la promozione del benessere e la prevenzione del disagio sociale in tutte le sue forme.

Un approccio senz'altro virtuoso che ha dato vita a un connubio perfetto reso possibile dalla professionalità degli operatori Sprar che si occupa dei ragazzi, dalla disponibilità della società sportiva Laudense, che ha da subito sposato l'iniziativa, mettendo a disposizione il proprio impianto e creando un gruppo misto impegnato tutto l'anno, e dalla grande passione dei referenti del Coordinamento SGS della Lombardia, col tempo diventati un tutt'uno con la formazione e lo staff dello Sprar lodigiano. 

Una sinergia che si è trasformata immediatamente in risultati, in primis di condivisione degli intenti e degli obiettivi di Rete!, quindi con dei notevoli progressi in termini di integrazione e inclusione sociale, e in secondo luogo sportivi. Nel 2016, alla sua prima apparizione al torneo, la formazione lodigiana ha infatti conquistato la finalissima, persa per 1-0 contro la compagine siciliana di Vizzini. L'anno seguente il successo nella manifestazione, sempre sul terreno di gioco di Coverciano, stavolta contro i ragazzi di Milazzo. Una vittoria conquistata grazie alla Fair Play Wild Card, che ha permesso ai giovani di Lodi di accedere alla fase nazionale di Rete!, e maturata in seguito sul campo. 

Quest'anno, da campioni in carica, Lodi si presenterà a Bologna ancora una volta come sesta squadra qualificata e troverà, oltre ai secondi classificati della scorsa edizione, i coetanei provenienti da Caltanissetta, Trento - già sfidati durante la tappa interregionale di Milano - Altosannio e Carmiano.

Un nuovo importante confronto per un gruppo in grado di abbinare la passione per il calcio al rispetto delle regole e a un comportamento sempre impeccabile. Frutto di un lavoro straordinario portato avanti in loco e negli anni.

]]>
Milan, Napoli, Sassuolo e Juventus a Coverciano per la fase finale della Danone Nations Cup 2018/2019 https://www.figc.it/it/giovani/news/milan-napoli-sassuolo-e-juventus-a-coverciano-per-la-fase-finale-della-danone-nations-cup-20182019/ figc.it Fri, 14 Jun 2019 11:59:17 +0200 https://www.figc.it/it/giovani/news/milan-napoli-sassuolo-e-juventus-a-coverciano-per-la-fase-finale-della-danone-nations-cup-20182019/ Appuntamento al Centro Tecnico Federale... Appuntamento al Centro Tecnico Federale di Coverciano per la Finale della Quarta edizione della Danone Nations Cup: sabato 15 e domenica 16 giugno le formazioni Under 12 Femminili di Juventus, U.S. Sassuolo, AC Milan e SCC Napoli si giocano l’edizione 2019 della competizione promossa da FIGC e Danone S.p.A nonché l’accesso alla Finale Mondiale del torneo in programma il 12 ottobre a Barcellona, Spagna, assieme all'Inter, che si è aggiudicata l'edizione 2017/2018 del torneo.

La manifestazione è inserita nel contesto dell’11° Grassroots Festival organizzato dal Settore Giovanile e Scolastico FIGC, cornice ideale per un’attività che mira allo sviluppo e alla valorizzazione del calcio femminile e che va ben oltre la semplice competizione calcistica. Tra i molteplici appuntamenti in programma, sabato 15 giugno alle ore 17.00 segnaliamo il convegno del Grassroots Festival a cui prenderà parte lo Specialista in Medicina dello Sport e in Scienza dell’Alimentazione Michelangelo Giampietro, membro della Fondazione Istituto Danone(*), con l’intervento ‘Il rispetto di se: corretta alimentazione e sano stile di vita’ per approfondire quale sia il contributo positivo che alimentazione e sport possono portare alla salute.

L’edizione 2019 della Danone Nations Cup, che in Italia fin dal 2016 è riservata in via esclusiva alle formazioni di calcio femminile, conta complessivamente 80 formazioni, 12 in più della scorsa edizione, di cui 37 provenienti da società professionistiche di Serie A, B e Lega Pro, un segnale di un coinvolgimento sempre più progressivo del calcio di alto livello nello sviluppo del calcio femminile, in linea con il programma varato dalla FIGC negli anni scorsi. 

Iniziata nel mese di marzo con le Fasi Regionali in tutta Italia, la “Danone Nations Cup” ha delineato il proprio percorso attraverso le Fasi Interregionali disputate a Milano (4/5 maggio), Formia (11/12 maggio), Perugia (19/20 maggio) e Caramagna (25/26 maggio) che hanno promosso le 4 Finaliste al CTF di Coverciano.

“E’ un momento molto importante per la Federazione e per il calcio femminile, sia da un punto di vista giovanile, che per quanto riguarda le rappresentative azzurre. La Danone Nations Cup rappresenta per il nostro movimento un fondamentale punto di partenza, in grado di favorire e valorizzare la crescita delle giovani calciatrici italiane. Non è un caso che, come ogni anno, abbiamo deciso di ospitare la Fase Finale di questa manifestazione a Coverciano, la casa della Nazionale, e di inserirla all’interno del Grassroots Festival, la grande festa dedicata al calcio giovanile e di base della FIGC e del Settore Giovanile e Scolastico. - ha dichiarato Vito Tisci - Presidente SGS - Con grande orgoglio ho potuto riscontrare una partecipazione sempre più ampia a un torneo che in questi quattro anni ci sta dando molte soddisfazioni, sia in termini numerici che qualitativi. Un risultato che attesta la bontà di un’iniziativa apprezzata in primis dalle società, e altamente formativa per le destinatarie. Faccio pertanto un grande augurio a Milan, Napoli, Sassuolo e Juventus, che avranno l’opportunità di vivere questa prestigiosa esperienza, con la convinzione che a vincere saranno, come sempre, lo sport e i suoi valori”.

“La Danone Nations Cup intende spronare le ragazze che partecipano alla competizione ad essere non solo delle calciatrici, ma qualcosa di più....  assumendo un ruolo positivo nel mondo in cui vivono. Lo scopo rivitalizzato della Danone Nations Cup, 'Play Football, Change The Game" è, in fatti, parte integrante dell'intero torneo di quest'anno. – ha dichiarato Alberto Salvia, Amministratore Delegato di Danone SpA - Con questo claim, la Danone Nations Cup rispecchia ancor di più i valori dell’azienda, che da tempo si impegna nel promuovere la responsabilità sociale attraverso uno spirito di collaborazione e sostegno nel raggiungimento di obiettivi individuali e collettivi. La consociata Danone in Italia è stata la prima nel 2016 a voler cambiare le regole del gioco ed insieme a FIGC abbiamo voluto ulteriormente contribuire alla promozione del calcio femminile proprio per poter offrire alle giovani atlete la possibilità di inseguire il proprio sogno e diventare magari un giorno delle professioniste da Mondiale.”

“Voglio fare i mie complimenti a Milan, Napoli, Sassuolo e Juventus per il risultato raggiunto - ha dichiarato Milena Bertolini, Ct della Nazionale Femminile - La Danone Nations Cup darà alle ragazze l’opportunità di andare a Barcellona per la fase internazionale del torneo, ma soprattutto di crescere e di fare un’esperienza importante disputando una manifestazione straordinaria. E nel fare un grande in bocca al lupo alle giovani calciatrici coinvolte, voglio ricordare a tutte di non dimenticarsi mai di divertirsi e di vivere il calcio come un gioco”.

Oltre a contribuire al calcio femminile, la Danone Nations Cup vuole soprattutto promuovere lo sport a favore del benessere, in linea con la vision di Danone "One Planet, One Health" per cui la salute delle persone e del pianeta sono tra loro interconnesse.  Nel corso degli anni, la Danone Nations Cup ha guadagnato onorificenze e credibilità nel mondo del calcio e quest’anno, a conferma di questo, Carles Puyol, leggenda del calcio catalano, è entrato a far parte della Danone Nations Cup come ambassador mondiale della competizione. Il calciatore si farà portavoce dei valori della Danone Nations Cup invitando i giovani atleti ad agire, così come recita il claim di questa edizione "Play Football, Change The Game", una call to action globale per diventare cittadini del mondo che mirano ad avere un impatto positivo nelle loro comunità.

]]>
Piacenza e Paganese si affrontano per il titolo italiano. In campo alle 18.00 https://www.figc.it/it/giovani/news/piacenza-e-paganese-si-affrontano-per-il-titolo-italiano-in-campo-alle-1800/ figc.it Fri, 14 Jun 2019 11:33:39 +0200 https://www.figc.it/it/giovani/news/piacenza-e-paganese-si-affrontano-per-il-titolo-italiano-in-campo-alle-1800/ Si giocherà allo stadio Mazzola di Santarcangelo... Si giocherà allo stadio Mazzola di Santarcangelo la finale del Campionato Under 15 di Serie C tra Piacenza e Paganese, reduci dai successi in semifinale contro Almajuventus Fano e Virtus Entella.

Gli emiliani hanno chiuso la stagione regolare al secondo posto del girone B a soli due punti dalla capolista Vicenza. In ventiquattro giornate i ragazzi allenati da Mattia Giacobone hanno conquistato 19 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. In post season hanno superato il Pordenone agli ottavi con due nette vittorie (in totale 6 gol fatti e nessuno subito); il Vicenza nei quarti vincendo 2-0 in casa e perdendo 1-0 in trasferta; e l’Alma Juventus Fano in semifinale con un largo 5-0. La Paganese ha terminato  il campionato imbattuta e al comando del girone D con 17 vittorie e appena 3 pareggi. Nei play-off ha eliminato agli ottavi l’Aurora Pro Patria con due vittorie per 3-0 e 2-0; ai quarti il Monza pareggiando 0-0 in trasferta e vincendo 2-0 in casa, e infine in semifinale la Virtus Entella con il punteggio di 1-0.

Come si può vedere dai risultati ottenuti, entrambe le squadre segnano molto e incassano pochissimi gol. La linea di difesa di Matrecano, poi, sembra davvero un muro invalicabile: appena 3 gol subiti in campionato e addirittura zero in cinque gare di post season. Conti alla mano, in questa stagione la media dei gol incassati è di 0,12. In attacco, per quanto fatto sin qui, il Piacenza ha forse delle individualità di livello superiore. Il totale delle reti segnate tra campionato e play-off è di 82, per un media a partita di 2,8.

Se, come è facile intuire, ne uscirà una partita con poche occasioni da gol su entrambi i fronti, determinanti saranno le palle inattive, quindi tanto i calci d’angolo quanto le punizioni da posizioni favorevoli. Se invece il risultato dovesse sbloccarsi presto, costringendo una delle due squadre a sbilanciarsi in avanti per recuperare, occhio alle ripartenze e alla velocità di Semenza per il Piacenza e Terracciano per la Paganese.

]]>
Roma Campione d’Italia 2018/2019, in finale battuto il Milan 2-0 https://www.figc.it/it/giovani/news/roma-campione-d-italia-2018-2019-in-finale-battuto-il-milan-2-0/ figc.it Thu, 13 Jun 2019 22:47:45 +0200 https://www.figc.it/it/giovani/news/roma-campione-d-italia-2018-2019-in-finale-battuto-il-milan-2-0/ Nella finale scudetto di Ravenna... La Roma è Campione d’Italia Under 15 di Serie A e B 2018/2019. Nella finale scudetto di Ravenna, la formazione giallorossa supera il Milan al termine di una gara equilibrata e combattuta, decisa nella ripresa grazie alle reti di Koffi e Cherubini. 

Milan e Roma si presentano allo stadio Benelli reduci dai successi in semifinale contro Genoa e Napoli, con i giallorossi, in particolare, autori di una prova molto convincente con i partenopei. Partita vivace e divertente, con entrambe le squadre votate al gioco e poco attendiste. Roma subito pericolosa con Padula, bravo a sfruttare un’imbucata centrale e a concludere di sinistro senza però trovare la porta di Di Chiara. Immediata la risposta rossonera al 13’ con Rossi, che sugli sviluppo di un cross dalla destra trova spazio in area e a porta sguarnita calcia alto. Alla mezz’ora altra occasione per il Milan sempre con il suo numero 9, che da pochi passi tira a colpo sicuro ma trova un difensore giallorosso a respingere sulla linea. I rossoneri, decisamente più propositivi nella prima frazione di gioco, vanno ancora vicini al vantaggio al 32’. E’ il terzino destro Cellamare a raccogliere una respinta della difesa e a mancare di poco la porta con un sinistro al volo.

Ripresa sulla falsa riga dei primi 45 minuti di gioco, con il Milan che tiene in mano il gioco e la Roma impegnata a contenere e ripartire. La buona manovra rossonera non va però di pari passo con le occasioni e al 51’ i giallorossi trovano il vantaggio. Lancio dalla tre quarti di Pagano per Koffi, che sfugge al proprio marcatore, controlla e con un bel sinistro dal centro dell’area batte Di Chiara.Trascorrono appena 4 minuti e la Roma raddoppia: ripartenza di Koffi sulla destra, apertura sul lato opposto per Cherubini che di piatto destro incrocia e realizza il 2-0. C’è il tempo per un’altra occasione ancora del numero 11 giallorosso, che in contropiede supera il portiere avversario ma, complice la deviazione di un difensore, trova il palo. L'uno due romanista chiude, di fatto, la gara e lancia la Roma verso al conquista dello scudetto.

Al termine della gara la cerimonia di premiazione, con la consegna della coppa alla formazione vincitrice da parte del Presidente del Settore Giovanile e Scolastico, Vito Tisci.

 

MILAN - ROMA 0-2

 

MILAN: Di Chiara, Cellamare, Incorvaia, Dipalma, Camara, Foglio, Sette, Bozzolan, Rossi, Boni, Anane. A disposizione: Nava, Perego, Anut, Montalbano, Monelli, Gala, Galli, Luscietti. All. Polistina

ROMA: Mastrantonio, Missori, Falsca, Faticanti, Catena, Muratori, Koffi, Lilli, Padula, Pagano, Cherubini. A disposizione: Baldi, Pandimiglio, Pellegrini, Pisilli, Mirimich, Liburdi, D’Alessio F, Simone, D’Alessio L. All. Tanrivermis

MARCATORI: 51’ Koffi (R) 55’ Cherubini (R)

]]>
Sabato e domenica a Coverciano l'undicesimo Grassroots Festival https://www.figc.it/it/giovani/news/sabato-e-domenica-a-coverciano-lundicesimo-grassroots-festival/ figc.it Thu, 13 Jun 2019 14:24:04 +0200 https://www.figc.it/it/giovani/news/sabato-e-domenica-a-coverciano-lundicesimo-grassroots-festival/ Meno due giorni al Grassroots Festival, la grande celebrazione... Si rinnova nella cornice del Centro Tecnico Federale di Coverciano Il  tradizionale appuntamento con il Grassroots Festival organizzato dal  Settore Giovanile e Scolastico della Federazione e patrocinato dall'UEFA. Una due giorni di attività finalizzata a celebrare il lavoro sviluppato da circa 1200 tra dirigenti, tecnici e volontari durante la lunga stagione  in tutto il territorio. L’11° edizione del Grassroots Festival ha quest'anno un  particolare significato valoriale, perchè dedicato a testimoniare la continuità e il successo dell'impegno del Settore, fatto di iniziative che raggiungono migliaia di giovani calciatori in ogni Comune d’Italia. A testimoniarlo saranno le migliaia di bambini e bambine, genitori e istruttori che riempiranno la casa delle Nazionali per partecipare alle differenti attività dedicate al Calcio Integrato, alle Scuole Calcio Elite che hanno sviluppato i progetti scolastici dedicati al calcio femminile, alla Danone Nations Cup competizione internazionale femminile Under12, all'attività Pulcini #GrassrootsChallenge parte integrante del Programma di Sviluppo Territoriale, all'attività #SeiBravo di Calcio a 5.

 

 

WORKSHOP FOOTBALL FOR LIFE 

 

Nell’ambito delle attività di carattere formativo, parte integrante del programma del Grassroots Festival, il workshop “Football for Life 2019” che si svolgerà il 15 giugno nell’Aula Magno del Centro Tecnico Federale di Coverciano. Al centro della conferenza gli Undici Valori del Grassroots - orgoglio, partecipazione, divertimento, fantasia, rispetto, umiltà, impegno, identità, coraggio, condivisione e lealtà - che rappresentano i pilastri fondamentali su cui deve poggiarsi l’attività sportiva. Ad illustrare le tematiche in programma lo staff del Settore Giovanile e Scolastico Nazionale, con il supporto della Fondazione Danone, per quanto attiene la parte relativa alla corretta alimentazione. Nel corso del workshop saranno inoltre assegnati i GRASSROOTS AWARDS 2019, i riconoscimenti istituiti per premiare il lavoro svolto nel corso della stagione da istruttori e società. A Davide Pierro andrà il Best Grassroots Leader, all’U.P.D. Isolotto il Best Disability Football Initiative, alla S.S.D. Europa il Best Grassroots Project, alla F.C. Internazionale Milano il Best Professional Football Club e allo United Udine Rizzi Cormor il Best Grassroots Club.

 

INTERVERRANNO: 

 

Vito Di Gioia • Segretario Nazionale Settore Giovanile e Scolastico • UEFA Grassroots Panel 

Massimo Tell • Grassroots Manager FIGC SGS 

Stefano Florit • Collaboratore Tecnico Nazionale Centri Federali Territoriali

Giampietro Michelangelo • Specialista in Medicina dello Sport e in Scienza dell’Alimentazione Docente della Scuola dello Sport CONI Roma

 

All’interno del Centro Tecnico Federale sarà possibile inoltre accedere alla “FUN ZONE”, un’area allestita per far divertire i bambini presenti non coinvolti nell’attività ufficiale dove sarà possibile misurarsi nell’attività proposta da LIDL, oltre che partecipare ad alcune esercitazioni di calcio-freestyle, organizzate da Freestyle Italia e prendere parte a momenti di intrattenimento e di sano divertimento (campo per esercitazioni con tiri in porta, campo 3vs3).

Per gli atleti non impegnati, oltre ad osservare le squadre coinvolte nell’attività, sarà possibile visitare il Museo del Calcio nelle modalità ed orari previsti. Sarà inoltre allestito un Gazebo delle POSTE ITALIANE dove sarà possibile spedire la cartolina dell’evento con lo Speciale Annullo Postale del “11° Grassroots Festival”.

Domenica 16 giugno, a conclusione del Grassroots, la consueta Cerimonia di Premiazione per tutti i partecipanti e il saluto delle autorità federali.

]]>
Milan e Roma in campo per il titolo italiano. Fischio d'inizio alle 20.30 https://www.figc.it/it/giovani/news/milan-e-roma-in-campo-per-il-titolo-italiano-fischio-dinizio-alle-2030/ figc.it Thu, 13 Jun 2019 14:10:08 +0200 https://www.figc.it/it/giovani/news/milan-e-roma-in-campo-per-il-titolo-italiano-fischio-dinizio-alle-2030/ Si assegnerà stasera il primo scudetto... Si assegnerà stasera il primo titolo italiano delle finali nazionali giovanili 2018/2019 in programma fino al 28 giugno in Emilia Romagna. Ad affrontarsi per lo scudetto Under 15 di Serie A e B, Milan e Roma, qualificate alla finale grazie al successo ottenuto nelle semifinali disputate lo scorso 10 giugno. Nella gara inaugurale della kermesse giovanile organizzata dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, i rossoneri hanno superato 2-1 il Genoa, mentre i coetanei giallorossi hanno avuto la meglio sul Napoli nell’incontro serale andato in scena a Santarcangelo di Romagna. Le due formazioni scenderanno in campo alle 20.30, allo Stadio Benelli di Ravenna con l’obiettivo di conquistare il titolo detenuto dall’Inter, vincitrice dell’edizione 2017/2018. La gara sarà visibile in streaming sul portale della FIGC e del SGS - www.figc.it e www.figc.it/giovani - e verrà trasmessa domani in differita su SportItalia. 

IL CAMMINO DELLE FINALISTE – I rossoneri hanno chiuso la stagione al primo posto del girone B con 16 vittorie, 4 pareggi e altrettante sconfitte. In post season hanno eliminato il Bologna nei quarti - vincendo l’andata per 2-0 e pareggiando il ritorno per 1-1 - e superato il Genoa per 2-1 in semifinale. I giallorossi, invece, sono arrivati secondi nel girone C con 18 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte. Nei play-off hanno avuto la meglio sulla Fiorentina nei quarti, pareggiando l’andata per 1-1 e vincendo il ritorno in casa per 2-1, e in queste Final Four hanno vinto per 2-0 contro il Napoli in semifinale.

ALLENATORI A CONFRONTO – Gianluca Polistina, per anni allenatore delle giovanili dell’Atalanta, è approdato al Milan nell’anno della rivoluzione che vede Mario Beretta a capo del settore giovanile rossonero. L’allenatore turco Tugberk Tanrivermis, invece, proviene dal Galatasaray, dove è stato assistente allenatore con Prandelli prima e con Tudor poi. Polistina può contare su una rosa molto fisica e strutturata in tutti i reparti, ma anche su diverse individualità. Tanrivermis predilige invece il gioco corale, con azioni che partono dalla retroguardia, prendono campo con strette e precise triangolazioni e arrivano in porta con diversi finalizzatori. 

I GIOCATORI DA TENERE D’OCCHIO – Se il ritmo sarà elevato con occasioni da una parte e dall’altra, decisivi saranno i portieri. Tra i rossoneri sarà ballottaggio tra Nava e Di Chiara, mentre titolarissimo tra i pali giallorossi è Mastrantonio, forse il migliore in questo ruolo di questa classe 2004. In difesa i centrali di entrambe le formazioni saranno chiamati a una gara di spessore perché sia Milan che Roma tendono a sfondare per vie centrali con passaggi in profondità o giocate individuali. 

 

]]>
Poker dell'Empoli, l'Inter vince ai supplementari. Toscani e nerazzurri si qualificano alla finale scudetto https://www.figc.it/it/giovani/news/poker-dellempoli-linter-vince-ai-supplementari-toscani-e-nerazzurri-si-qualificano-alla-finale-scudetto/ figc.it Wed, 12 Jun 2019 21:43:00 +0200 https://www.figc.it/it/giovani/news/poker-dellempoli-linter-vince-ai-supplementari-toscani-e-nerazzurri-si-qualificano-alla-finale-scudetto/ Ultimo atto del Campionato Under 16 di Serie A e B... Ultimo atto del Campionato Under 16 di Serie A e B affidato a Empoli e Inter. Nelle semifinali di categoria toscani e nerazzurri hanno rispettivamente la meglio su Benevento e Juventus, guadagnando il pass per la finale scudetto in programma sabato 15 giugno a Ravenna.

Nella gara di Savignano grande prova della formazione azzurra, autrice di un sontuoso primo tempo che indirizza fortemente il risultato finale. Dopo una prima fase di studio è l’Empoli, al 14’, a spezzare l’equilibrio iniziale con la rete di Cassai, bravo a sfruttare un cross dalla sinistra e a superare l’estremo difensore sannita. Il vantaggio dà un’ulteriore spinta ai toscani, che appena 6 minuti dopo trovano il raddoppio grazie al un calcio di rigore trasformato dal capitano Degli Innocenti. Per la formazione giallorossa cala il sipario sul match e invece di una reazione, arriva il terzo gol dell’Empoli firmato Baldanzi che, su un’imbucata centrale, fulmina Diglio con un preciso sinistro a giro.
Diverso l’atteggiamento dei campani a inizio a ripresa, la formazione di Formisano appare più intraprendente e sugli sviluppi di un corner accorcia le distanze con Barilotti. Sembra il preludio all’arrembaggio del Benevento alla porta empolese ma, complici il caldo e la tensione, a parte un’occasione solare per Olimpio, i toscani non rischiano granché. A 5’ dal termine, con i campani che vedono sfumare il sogno della finale e le squadre ormai lunghe, arriva la quarta rete per i ragazzi di Buscè con Fontanarosa, che di precisione risolve una mischia in area. E’ il sigillo a una prova di grande spessore per l’Empoli, che da quarta classificata nel girone B durante le regular season, conquista la finale scudetto di categoria.

Più avvincente il derby d’Italia andato in scena a Santarcangelo di Romagna, con Juventus e Inter che danno vita a un incontro nel quale non mancano emozioni ed equilibrio e deciso soltanto ai tempi supplementari.
Nerazzurri in vantaggio già al 2’ di gioco: lancio dalla trequarti per Gnonto che sfugge al diretto marcatore e dall’interno dell’area supera il portiere avversario con un destro sul primo palo. Immediata la reazione dei bianconeri, che al 13’ con un’azione analoga a quella che ha portato alla rete interista, trovano il gol del pari. Palla sulla sinistra per Chibozo che controlla, entra in area e da pochi passi batte Gerardi con un gran sinistro. Trascorrono appena 10 minuti e i nerazzurri allungano nuovamente: altro spunto di Gnonto sulla destra, uscita maldestra di Senko che lo atterra e calcio di rigore affidato ancora al numero 9 interista che realizza il 2-1. Il primo tempo termina con altre due nitide occasioni per l’Inter, con la Juventus, incapace di abbozzare una reazione e tenuta in partita dal proprio numero 1 che salva su entrambe le offensive nerazzurre.

Ripresa meno vibrante dei primi 45 minuti di gioco, con le due squadre impegnate più che altro a fornteggiarsi in mezzo al campo. Alla lunga i nerazzurri calano dal punto di vista fisico e al 58’ la gara si riapre: il numero 8 juventino Omic si incarica di un calcio di punizione dalla distanza e con un gran destro a giro beffa Gerardi non del tutto esente da colpe. Sembra il preludio al sorpasso bianconero, con la girandola dei cambi che giova più alla formazione di Beruatto, nella seconda frazione di gioco senza dubbio più viva rispetto agli avversari, grazie al dinamismo dei neo entrati Ferraris e Giorgi. La maggior freschezza juventina non si traduce però in occasioni degne di nota e il match si avvia lentamente ai tempi supplementari. Dopo 20 minuti privi di particolari acuti e con la gara destinata ormai ai calci di rigore, praticamente allo scadere è l’Inter, con Cappadonna, a trovare la rete del 3-2. Su un cross dalla destra di il numero 19 nerazzurro sfrutta un goffo intervento di un difensore bianconero per insaccare da pochi passi e regalare alla propria squadra la finale di Ravenna.

 

EMPOLI-BENEVENTO 4-1

EMPOLI: Biagini, Rocchetti, Rizza, Degli Innocenti, Fontanarosa, Morelli, Rossi (58′ Maressa), Fazzini (68′ Tognetti), Cassai (70′ Fiumalbi), Baldanzi, Belluomini. A disposizione: Paci, Curumi, Gaffi, Natale, Panicucci, Sottili. All. Buscé.
BENEVENTO: Diglio, Bracale, Gentile, Moccia, Talia, Barilotti, Albano Manfredonia (33′ Todisco), Strazzullo (65′ Sorrettone), Giampaolo, Citarella (74′ Battisti), Olimpio. A disposizione: Savignano, Foggia, Seminara, Ciocia, Gargiulo, D’Agosto. All. Formisano.
MARCATORI: 14′ Cassai (E), 20′ Degli Innocenti (E) su rigore, 35′ Baldanzi (E), 49′ Barilotti (B), 75′ Fontanarosa (E)

 

JUVENTUS-INTER

JUVENTUS: Senko, Mulazzi, Turicchia, Salducco, Fiumanò, Saio, Chibozo, Omic, Bonetti, Moretti, Bevilacqua. A disposizione: Oliveto, Giorcelli, Savona, Andreano, Pisapia, Petronelli, Giorgi, Lofrano Ferraris. All. Beruatto
INTER: Gerardi, Zanotti, Perucchetti, De Milano, Lonati, Cepele, Casadei, Fabbian, Gnonto, Peschetola, Politi. A disposizione: Priori, Monti, Chierichetti, Redondi, Branzini, Benedetti, Ballabio, Cappadonna, Pezzini. All. Bonacina
MARCATORI: 2’ Gnonto (I), 13’ Chibozo (J), 23’ Gnonto (I) su rigore, 58' Omic (J), 99' Cappadonna (I)

]]>