I migliori della Serie A

I migliori italiani della 37^ giornata di campionato secondo le valutazioni dei media

Contributi determinanti e prestazioni significative vanno a confluire nel penultimo appuntamento stagionale della rubrica dedicata alla massima serie

martedì 21 maggio 2019

I migliori italiani della 37^ giornata di campionato secondo le valutazioni dei media

Ecco i calciatori italiani con la miglior media-voto comparativa tra i più diffusi quotidiani sportivi (La Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport e Tuttosport).

GLI “IN” DEL CAMPIONATO

Gianluigi DONNARUMMA (G 8; C 8; T 8) Milan–Frosinone 2-0

Se il Milan culla ancora una speranza di andare in Champions League lo deve al suo fenomenale numero 99 che, con un rigore parato a Ciano e svariati interventi magistrali nel finale, si conferma giocatore-barometro dei rossoneri. Quando è centrato, e accade piuttosto spesso, è una diga pressoché invalicabile.

 Stefano OKAKA (G 7; C 8; T 7,5) Udinese–SPAL 3-2

Epilogo di stagione spaziale per il centravanti friulano che è riuscito letteralmente a essere il mattatore dell’impresa-salvezza bianconera, ormai davvero a un passo. Di testa è una sentenza e la sua debordante fisicità lo rende anche preziosissimo pivot della manovra offensiva pensata da Tudor.

Sergio PELLISSIER (G 7; C 7; T 8) Chievo Verona–Sampdoria 0-0

Il monumento clivense saluta il suo pubblico dopo 17 stagioni di onorato servizio per i colori gialloblu. Non tira in porta, ma ha una lucidità incredibile e un’utilità tattica impagabile. Sarà il prossimo presidente del club veronese, questo l’annuncio della proprietà che suggella con un marchio prezioso un percorso esemplare.

Giovanni DI LORENZO (G 7; C 7,5; T 7,5) Empoli–Torino 4-1

Indubbiamente la rivelazione del campionato. È un laterale moderno: sa attaccare, difendere, ci mette corsa e tecnica e aggiunge una pesante quantità di bonus in fatto di assist e reti, come quella marcata nella pesantissima vittoria contro il Torino. Sta vivendo la stagione della consacrazione e trovarlo tra i migliori, turno dopo turno, non fa più notizia.