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UEFA Football Doctor Education Programme: svolto a Roma il corso organizzato da FIGC e FSGC

Le Federcalcio di Italia e San Marino hanno organizzato congiuntamente uno dei corsi previsti dal programma di formazione medica della UEFA.

martedì 5 luglio 2022

UEFA Football Doctor Education Programme: svolto a Roma il corso organizzato da FIGC e FSGC

Nei giorni scorsi le Federcalcio di Italia e San Marino hanno organizzato congiuntamente uno dei corsi dedicati al UEFA Football Doctor Education Programmeil programma di formazione istituito dalla UEFA con lo scopo di trasmettere alle 54 Associazioni calcistiche europee le moderne tecniche di un medico di una squadra di calcio attraverso workshop face-to-face e un programma di insegnamento online.

Ad aprire l’evento nella mattinata di venerdì 1° luglio sono stati il professore Andrea Ferretti, Responsabile Medico della Nazionale italiana, e Loïc Noirat, per il UEFA Medical Committee. Di seguito i Dottori Luca Labianca e Vincenzo Santoriello si sono alternati nell’introduzione del Football Doctor Educational Programme (FDEP), nonché sui criteri di valutazione e procedure di gestione di un eventuale collasso ed arresto cardiaco durante la pratica sportiva. Situazioni limite e fortunatamente poco ricorrenti, ma per le quali è determinante – lo abbiamo visto anche nell’ultima edizione degli Europei – sapere perfettamente cosa fare, in maniera tempestiva.

È stata poi la volta del Dott. Simone Grana: il Vicepresidente della FSGC, nonché ortopedico presso l’Ospedale di San Marino e medico della Nazionale, è intervenuto in merito alla traumatologia degli arti superiori, inferiori e del cingolo pelvico. Prima del pranzo, gli omologhi Labianca e Matteo Guzzini hanno sviluppato i temi inerenti alla gestione del trauma della colonna cervicale ed un focus specifico sul calcio femminile. La prima giornata del FDEP di Roma si è conclusa con l’intervento della Dott.ssa Maria Beatrice Manca in termini di gestione invasiva delle vie aeree, prima dell’organizzazione di gruppi di lavoro dedicati a: collare cervicale; uso della spinale – log roll maneuver; gestione delle ferite; e gestione invasiva delle vie aeree. Il tutto passando anche da scenari tipo, con tanto di figuranti.

 

La giornata di sabato è ripartita da similari gruppi di lavoro e dalla lezione frontale in termini di BLS-D (il protocollo di Supporto di Base delle Funzioni Vitali che prevede l’uso del defibrillatore). Il Coordinatore Tecnico della FIGC, Maurizio Viscidi, è poi intervenuto in merito alla determinante sinergia tra staff tecnico e staff sanitario delle squadre. Il tema legato al BLS-D è stato poi ripreso nel corso della mattinata, culminando in un test pratico cui hanno partecipato i rappresentanti della Fondazione Giorgio Castelli, da anni impegnata sulla formazione per operatori BLS-D. In chiusura di corso, il test finale cui sono stati sottoposti tutti i partecipanti.

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