Copia della Coppa del mondo vinta dall'Italia ai Mondiali di Spagna 1982. La coppa originale, fusa con la tecnica detta “a cera persa”, è in oro massiccio a 18 carati e, anche se vuota al suo interno, pesa 6 chili e 175 grammi, è alta 36,8 centimetri e il diametro della base è di 13 centimetri. Il basamento è realizzato da due fasce di malachite verde, mentre intorno e al di sotto del basamento in appositi riquadri predisposti sono incisi, ciascuno nella lingua ufficiale della relativa nazione, i nomi delle nazionali che dal 1974 si sono aggiudicate il trofeo vincendo il Mondiale. Al contrario della Coppa Rimet, questa coppa non sarà mai assegnata alla squadra che la vincerà per tre volte, ma continuerà a essere rimessa in palio fino al momento in cui tutti i possibili spazi per le incisioni delle nazioni vincitrici verranno riempiti, quindi almeno fino ai mondiali del 2038. A partire da Germania 1974 il trofeo è stato finora assegnato tre volte alla Germania (1974, 1990 e 2014), due all'Argentina (1978 e 1986), all'Italia (1982 e 2006) e al Brasile (1994 e 2002), due volte alla Francia (1998 e 2018) e una alla Spagna (2010). A partire dai mondiali di calcio di Germania 2006 in poi, la FIFA ha stabilito che il trofeo originale non verrà più dato in prestito alla nazionale di calcio vincitrice. In precedenza il vincitore lo deteneva nella sede della sua federazione per quattro anni restituendolo solo durante la cerimonia dei sorteggi dei gironi. Oggi viene solo consegnato durante la cerimonia di premiazione al capitano della squadra vincente per i festeggiamenti dopo la partita finale. Dopo le celebrazioni, la FIFA regala alla federazione vincitrice del torneo una copia dell'originale.

Campionato del Mondo Spagna 1982
1982
Spagna

Notizie

Silvio Gazzaniga (Milano, 23 gennaio 1921 – Milano, 31 ottobre 2016 è stato uno scultore e designer italiano. È il creatore dei trofei di importanti competizioni calcistiche, quali la Coppa del Mondo FIFA, della Supercoppa Europea e della UEFA Europa League, tutte prodotte dalla G.D.E. Licensee Bertoni. Il 1970 è l'anno che cambia la vita professionale e la visibilità dello scultore. Come da regolamento, dopo la vittoria della Coppa Rimet per la terza volta da parte del Brasile ai Mondiali del Messico, la Coppa viene aggiudicata definitivamente alla nazionale carioca. La FIFA deve quindi far realizzare un nuovo trofeo. Viene bandito un concorso aperto a tutti gli artisti del mondo e, tra 53 proposte, è quella di Gazzaniga a essere scelta. La nuova Coppa rappresenta la gioia, l'esultanza e la grandezza dell'atleta nel momento della vittoria: due calciatori stilizzati che, felici, sorreggono l'intero mondo. Con la realizzazione di questo trofeo, Gazzaniga raggiunge l'apice del successo e della fama artistica. Sull'onda di questo successo internazionale, la sua produzione artistica continua e gli vengono direttamente commissionati altri trofei di importanti competizioni calcistiche come la Coppa UEFA e la Supercoppa Europea. Realizza anche le Coppe del Mondo di Baseball, Bob e Volley e medaglie per manifestazioni importanti anche di altri sport quali pallacanestro, nuoto, sci e altri.