I migliori della Serie A

I migliori italiani della 36^ giornata di campionato secondo le valutazioni dei media

Scopriamo cosa ha portato alla ribalta sei protagonisti nella consueta rubrica dedicata alla Serie A

lunedì 27 luglio 2020

I migliori italiani della 36^ giornata di campionato secondo le valutazioni dei media

GLI “IN” DEL CAMPIONATO

Ciro IMMOBILE (G 8; C 9; T 7,5)     Hellas Verona – Lazio 1-5

Sfonda quota 100 con la Lazio e approda a 34 reti in Serie A, col record assoluto di Higuain decisamente a portata. Due rigori procurati e trasformati più una rete di pregevole fattura compongono la sua tripletta che lo proietta anche ai vertici della classifica della Scarpa d’Oro. Che dire di più?

 

Filippo FALCO (G 7; C 7; T 7,5)     Bologna – Lecce 3-2

Prestazione entusiasmante, da ogni punto di vista. Ispira e conclude, segna e crea pericoli. Prova a rintuzzare le sortite di un Bologna in ottimo stato di forma, cercando di tenere in piedi un sogno salvezza ormai lontano per i salentini. Un gol, una rete sfiorata ed un legno colpito. Impossibile chiedergli di più.

 

Marco MANCOSU (G 7; C 7; T 7)     Bologna – Lecce 3-2

Il gol che si divora pesa come un macigno nel bilancio del match e sarebbe potuto essere un punto di svolta per il Lecce. Tuttavia non può essere dimenticato il suo contributo prima, con la rete che riapre la partita, e dopo, attraverso giocate sempre utili e precise.

 

Gianluigi DONNARUMMA (G 7; C 7; T 7)     Milan – Atalanta 1-1

Para un rigore a Malinovskyi che lo erge a migliore in campo. All’appello sa solo rispondere presente e si conferma fondamentale per il Milan.

 

Simone VERDI (G 7; C 7; T 7)     SPAL – Torino 1-1

Un gol da cineteca, di quelli che vanno dritti nella hit parade stagionale, un colpo che è nelle sue finissime corde. Vale la salvezza aritmetica per un Torino che aveva decisamente altri obiettivi e che non vedeva l’ora di voltare pagina.

 

Stefano OKAKA (G 7; C 7; T 7)     Cagliari – Udinese 0-1

È il match winner con la girata in area che nella prima fase della partita fulmina Cragno e indirizza il resto dell’incontro verso un preciso binario. Abbina il proverbiale sacrificio che lo rende giocatore preziosissimo.