Le città ospitanti

Roma sarà una delle 12 città che ospiteranno l’Europeo UEFA 2020, insieme a Amsterdam, Baku, Bilbao, Bucarest, Budapest, Copenhagen, Dublino, Glasgow, Londra, Monaco e S. Pietroburgo: 8 capitali e 11 stadi superiori ai 50.000 posti, 7 Paesi che ospiteranno la Fase Finale per la prima volta (Azerbaijan, Danimarca, Ungheria, Repubblica d’Irlanda, Romania, Russia e Scozia).

L’Italia ospita per la terza volta l’Europeo e lo Stadio Olimpico di Roma ha già ospitato due volte la Finale (1968 e 1980). In totale si svolgeranno 51 partite, la prima delle quali prevista allo Stadio Olimpico di Roma (68.000 spettatori) il 12 giugno 2020, preceduta dalla cerimonia inaugurale. Il 1 Dicembre il sorteggio della Fase Finale in una sede ancora da definire. La Mascotte verrà presentata a fine marzo 2019, in occasione dell’inizio delle gare di European Qualifiers.

Il concept del Torneo. La UEFA ha concepito EURO 2020 come “un festival paneuropeo del calcio”: il format dell’evento, basato su un torneo a 24 squadre, prevede 12 città ospitanti per le gare del primo turno più una tra ottavi e quarti di finale e 1 città (Londra) per le due semifinali e la finale. Obiettivo della Uefa alla base di questa scelta è stato quello di coinvolgere nell’organizzazione dell’evento un maggior numero di Federazioni, Paesi e città in uno spirito di partecipazione sostanziale e condivisa nell’ambito della famiglia del calcio europeo, in occasione dei 60 anni del primo Europeo del 1960.

L’idea di un Europeo per l’Europa (“Euro for Europe”) è nata nel dicembre 2012, quando la proposta dell’allora Presidente Michel Platini è stata approvata dall’Esecutivo UEFA a Londra; nell’aprile 2013 è stato trasmesso alle Federazioni l’invito a presentare il dossier e nel settembre seguente sono state annunciate 32 manifestazioni d’interesse. Il 25 aprile 2014 sono state 19 le città che hanno consegnato la propria candidatura alla UEFA: 2 sia per il pacchetto standard che per quello finale; 17 per il pacchetto standard.  

La valutazione tecnica della UEFA, ufficializzata il 10 settembre 2014, con un giudizio qualitativo sulle candidature, è stato poi trasmesso ai membri del Comitato Esecutivo, che hanno scelto le città sedi di gara il 19 settembre a Ginevra.

 Sedi e Stadi. Queste le sedi e gli stadi che ospiteranno UEFA EURO 2020.

Sede Paese Stadio
FINALI E SEMIFINALI
London Inghilterra Wembley Stadium
TRE GARE DEL GIRONE E UN QUARTO DI FINALE
Baku Azerbaijan Olympic Stadium
Munich Germania Football Arena Munich
Rome Italia Stadio Olimpico
Saint Petersburg Russia Saint Petersburg Stadion
TRE GARE DEL GIRONE E UN OTTAVO DI FINALE
Amsterdam Olanda Amsterdam Arena
Bilbao Spagna San Mamés Stadium
Bucharest Romania National Arena
Budapest Ungheria Puskás Ferenc Stadion
Copenhagen Danimarca Parken Stadium
Dublin Republica d’Irlanda Dublin Arena
Glasgow Scozia Hampden Park
London Inghilterra Wembley Stadium


Le sedi e gli stadi sono poi stati così abbinati per la Fase finale di UEFA Euro 2020.

Girone A Italia (Stadio Olimpico, Roma) Azerbaijan (Stadio Olimpico, Baku)
Girone B Russia (Saint Petersburg Stadium) Danimarca (Parken, Copenhagen)
Girone C Olanda (Johan Cruijff ArenA, Amsterdam) Romania (Arena Națională, Bucharest)
Girone D Inghilterra (Wembley Stadium, London) Scozia (Hampden Park, Glasgow)

 

Il sito www.figc.it è gestito dalla FIGC. La UEFA non si assume alcuna responsabilità legale per l'accuratezza o la completezza di qualsiasi informazione su questo sito e le opinioni espresse non rappresentano i pensieri o le politiche della UEFA. La parola UEFA, il logo UEFA, i marchi UEFA e tutti i filmati relativi alle competizioni UEFA sono di proprietà della UEFA e sono protetti da copyright, marchio commerciale e ogni altra legge sulla proprietà intellettuale. Nessun uso può essere fatto di tali loghi o marchi.