Illecito Sportivo – Elementi costitutivi - atti preparatori – inidoneità Responsabilità disciplinare – equivoci ed inopportuni contatti pre-gara con dirigenti della squadra avversaria – violazione dei doveri di lealtà correttezza e probità
L’illecito sportivo, illecito di pura condotta, a consumazione anticipata, si perfeziona anche con il semplice tentativo, e quindi con il compimento di atti idonei, diretti in modo inequivoco alla realizzazione dell’evento vietato (alterazione del risultato di una gara), a prescindere dall’effettiva realizzazione dello stesso, che costituisce mera circostanza aggravante (art. 30 co. 6 CGS);
Per il perfezionamento dell’illecito è però necessario che tali atti siano idonei a compromettere il bene protetto dalla norma ed abbiano un “minimo di concretezza”, superando quindi sia la fase della ideazione che quella preparatoria, traducendosi in qualcosa di apprezzabile, concreto ed efficiente per il conseguimento del fine auspicato.
Sotto il profilo disciplinare, l’inopportuna e sconveniente presenza di tesserati della squadra ospitante presso la sede del ritiro degli avversari, senza preavviso, poche ore prima di una rilevante gara di campionato, realizza una compromissione dei principi di lealtà, correttezza e probità, cui deve ispirarsi l’agire di ogni tesserato, integrante la violazione di cui all’art. 4 co. 1 CGS.
Stagione: 2024-2025
Numero: 48/TFN/2024-2025/C
Riferimenti normativi: art. 30 co. 1 e art. 4 co. 1 CGS
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Art. 30 - Illecito sportivo e obbligo di denuncia
1. Costituisce illecito sportivo il compimento, con qualsiasi mezzo, di atti diretti ad alterare lo svolgimento o il risultato di una gara o di una competizione ovvero ad assicurare a chiunque un vantaggio in classifica.
2. Le società e i soggetti di cui all’art. 2, commi 1 e 2, che commettono direttamente o che consentono che altri compiano, a loro nome o nel loro interesse, i fatti di cui al comma 1, ne sono responsabili.
3. Se viene accertata la responsabilità diretta della società ai sensi dell'art. 6, comma 1 il fatto è punito, a seconda della sua gravità, con le sanzioni di cui all’art. 8, comma 1, lettere h), i), l), salva l’applicazione di una maggiore sanzione in caso di insufficiente afflittività.
4. Se viene accertata la responsabilità della società ai sensi dell'art. 6, commi 2 e 5, il fatto è punito, a seconda della sua gravità, con le sanzioni di cui all’art. 8, comma 1, lettere g), h), i), l), m).
5. I soggetti di cui all'art. 2 riconosciuti responsabili di illecito sportivo, sono puniti con la sanzione non inferiore alla inibizione o alla squalifica per un periodo minimo di quattro anni e con l’ammenda in misura non inferiore ad euro 50.000,00.
6. Le sanzioni sono aggravate in caso di pluralità di illeciti ovvero se lo svolgimento o il risultato della gara è stato alterato oppure se il vantaggio in classifica è stato conseguito.
7. I soggetti di cui all’art. 2 che siano venuti a conoscenza in qualunque modo che società o persone abbiano posto in essere o stiano per porre in essere taluno degli atti indicati dal presente articolo, hanno l’obbligo di informare, senza indugio, la Procura federale. Il mancato adempimento di tale obbligo comporta per i soggetti di cui all'art. 2 la sanzione della inibizione o della squalifica non inferiore a un anno e dell’ammenda in misura non inferiore ad euro 30.000,00.
Art. 4 - Obbligatorietà delle disposizioni generali
- I soggetti di cui all'art. 2 sono tenuti all'osservanza dello Statuto, del Codice, delle Norme Organizzative Interne FIGC (NOIF) nonché delle altre norme federali e osservano i principi della lealtà, della correttezza e della probità in ogni rapporto comunque riferibile all'attività sportiva.
- In caso di violazione degli obblighi previsti dal comma 1, si applicano le sanzioni di cui all'art. 8, comma 1, lettere a), b), c), g) e di cui all'art. 9, comma 1, lettere a), b), c), d), f), g), h).
- L'ignoranza dello Statuto, del Codice e delle altre norme federali non può essere invocata a nessun effetto. I comunicati ufficiali si considerano conosciuti a far data dalla loro pubblicazione.