Progetto UEFA HatTrick V

Attività di educazione antidoping

Il 1° gennaio 2021, l'Agenzia mondiale antidoping (WADA) ha introdotto un nuovo standard internazionale per l'educazione antidoping che riflette il ruolo cruciale svolto dalla prevenzione nel garantire un ambiente sportivo pulito per tutti gli atleti. Questo nuovo standard stabilisce i principi e i livelli minimi che i programmi educativi devono raggiungere e delinea i ruoli che le organizzazioni sportive e le organizzazioni nazionali antidoping devono svolgere in termini di educazione degli atleti e del personale di supporto agli atleti.

In previsione dell'introduzione del nuovo Standard Internazionale per l'Educazione, la UEFA ha incluso, nel Progetto HatTrick V,  finanziamenti per attività educative antidoping chiedendo alle Federazioni Nazionali affiliate di condurre l'Educazione in collaborazione con l'Organizzazione Nazionale Antidoping (NADO) di riferimento per garantire un'efficace educazione antidoping ai calciatori e al loro personale di supporto (allenatore, manager, agente, personale di squadra, funzionario, personale medico e paramedico) a livello nazionale.

L'educazione antidoping è un pilastro cruciale nella lotta al doping ed è la prima linea di difesa nella protezione dei diritti dei calciatori e dell'integrità del nostro sport.

L'obiettivo del programma educativo antidoping della UEFA HatTrick V è prevenire il doping intenzionale e non intenzionale. Tuttavia, è riconosciuto che la maggior parte dei giocatori di calcio vuole competere in modo pulito e l'obiettivo dell'educazione dovrebbe essere quello di aiutare questi giocatori a rimanere puliti, evitare violazioni accidentali delle regole e sostenerli nel loro desiderio di parità di condizioni. Per proteggere i giocatori, la UEFA chiede di “assicurarsi che abbiano come primo contatto con l'antidoping un'istruzione piuttosto che un controllo antidoping”.

Grazie alla sua popolarità, il calcio europeo detiene una posizione di influenza di alto livello che può essere utilizzata positivamente per influenzare il comportamento dei giovani. L'obiettivo non è solo garantire che i giocatori di calcio di tutta Europa abbiano accesso a un'istruzione antidoping pertinente e di alta qualità, ma anche utilizzare questa posizione di influenza per promuovere atteggiamenti positivi nei confronti dello sport pulito.

Il Progetto HatTrick V  avrà la durata di 4 anni e per questa prima stagione sportiva la FIGC, per il tramite della Commissione Federale Antidoping e Tutela della Salute, in stretta collaborazione con NADO Italia, coinvolgerà  le squadre nazionali di calcio maschili under 16, 17, 18, 19, 20 e 21 e relativi staff attraverso incontri, in presenza o in alternativa online, ove verranno trattati il tema antidoping in generale, la Lista delle sostanze proibite e la richiesta di esenzione a fini terapeutici (TUE).

Il Progetto prevede inoltre anche un seminario per i medici di tutte le società delle tre Leghe professionistiche, che verrà inserito nell’organizzazione dell’incontro annuale per il rilascio delle Licenze Nazionali.

UEFA HatTrick

Il programma che sta rivoluzionando il calcio

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