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Il traffico del venerdì e del sabato sera, un ristorante ogni 10 metri per mangiare un piatto di cacio e pepe, un punto di ritrovo per i giovani e quei vialetti tanto amati dai turisti o dagli studenti fuori sede. Ma Trastevere, uno dei quartieri storici di Roma, da qualche anno si è fatto conoscere anche per il calcio, e per una favola – quella della squadra femminile –capace di portare le ragazze allenate da Claudio Ciferri dall'Eccellenza alla Serie B. Il Trastevere, che sulle maglie ha raffigurate le basiliche di Santa Maria e Santa Cecilia, è la protagonista della settima puntata di ‘B Stories’, il format disponibile on demand su Vivo Azzurro TV – la piattaforma OTT della FIGC – e che racconta quante storie e quanta passione ci siano dietro le realtà di un campionato pronto a ripartire domenica 18 gennaio dopo la sosta natalizia.


“Senza niente per avere tutto” è uno dei motti della squadra, svelati da Eleonora Serao, che c’è dal primo giorno, e a cui è stato dedicato anche un capitolo del libro che è stato scritto sul Trastevere calcio. “Quella frase è una dedica per la società che non ci fa mancare niente: anche se non abito qui, la sento come una seconda casa – racconta passeggiando per il rione –, che diventa anche il nostro punto di ritrovo dopo le partite o dopo gli allenamenti. I genitori dei bambini con cui giocavo mi cantavano ‘Serao meravigliao’, ora ne è passato di tempo: dopo cinque anni mi ritrovo a essere una delle più grandi e sono il capitano”.
Una storia, quella tra Serao e il Trastevere, iniziata...in una pasticceria. Ciferri, anima del Trastevere, andò personalmente dove Eleonora lavorava per portarla a giocare in un club – già radicato nella storia – dove la sezione femminile è ripartita di slancio grazie a un viaggio in Francia del presidente Pier Luigi Betturri, che andò a vedere il Mondiale del 2019. “Quando entri nello stadio (il Trastevere Stadium, incastonato dentro Villa Pamphili, ndr) non si sente il rumore della città – dice –. Non volevo fare l'allenatore, ma creare la squadra da direttore. Quando entri in questo tipo di calcio, è difficile uscirne. Abbiamo vinto due campionati in cinque anni”. E la salvezza, nel primo campionato di Serie B della storia del Trastevere, sarebbe come vincerne un altro.
‘B STORIES’ TRASTEVERE – GUARDA LA PUNTATA SU VIVO AZZURRO TV


