Calcio, inclusione e uguaglianza. Questi i temi che hanno caratterizzato il Festival del Sociale INSIEME, che si è svolto dal 24 al 26 luglio nel Parco del Castello dell’Aquila. L’ evento, organizzato all’Aquila dall’assessorato alle Politiche sociali della Regione Abruzzo e dall’assessore Roberto Santangelo con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto tra istituzioni, terzo settore, associazioni, operatori e cittadini, è stato scandito da diverse attività aperte a bambini, famiglie e visitatori, favorendo momenti di condivisione attraverso il linguaggio universale dello sport.

Tre giorni durante i quali è stato dato ampio spazio alle attività e alle voci della Federazione: era presente la presidente della Divisione Serie B Femminile Laura Tinari, che ha partecipato al panel ‘La Partita della Parità: lo sport come strumento di coesione e inclusione’ - uno dei momenti centrali della manifestazione - insieme al delegato allo Sport dell’Università ‘G. d’Annunzio’ Chieti-Pescara Andrea Di Blasio, la delegata allo Sport dell’Università degli Studi dell’Aquila (in videomessaggio) Maria Giulia Vinciguerra, il prorettore e delegato allo Sport dell’Università degli Studi di Teramo Antonio Prencipe e il coordinatore dell’Educazione Motoria e Fisica dell’Ufficio Scolastico Regionale Guido Grecchi.

“La FIGC - ha dichiarato Tinari - promuove l'accesso allo sport senza discriminazioni di genere, contribuendo a realizzare una società più equa e diffondendo valori di inclusione e diritti, come quello di scelta delle bambine di poter scegliere lo sport che amano, di divertirsi giocando e di avere accanto persone che investono su di loro. Le nostre atlete sono ambasciatrici di valori come rispetto, partecipazione, uguaglianza, empowerment e la loro visibilità contribuisce a promuovere una narrazione più moderna e inclusiva del ruolo della donna nella società. Tutto questo fa del calcio un grande strumento di coesione sociale, infatti il rapporto con altri enti, come la scuola e le università è fondamentale per lanciare una sfida culturale a stereotipi e pregiudizi che ancora oggi circondano il calcio femminile, soprattutto nelle realtà territoriali più piccole e nel Mezzogiorno, dove questo diventa un deterrente verso la partecipazione delle bambine”.

Nel corso del Festival, durante il quale ha trovato ampio spazio il progetto ‘Il calcio a portata di mano’ della LND, nato per raccontare il calcio in tutte le sue declinazioni, Tinari ha anche firmato il ‘Manifesto dell’Abruzzo per il sociale’, dieci punti che chiamano la società civile a un impegno comune, indicando la strada per la costruzione di una comunità armoniosa ed equa. Aderendo ai dieci impegni del Manifesto, ognuno, nel suo ruolo istituzionale o di cittadino, può fare la propria parte.

Tra gli ospiti che hanno visitato il Villaggio del Sociale anche il vice presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, che si è fermato nello spazio della LND cimentandosi in una partita di calcio balilla, condividendo con i presenti uno dei momenti simbolici della manifestazione dedicati allo sport come occasione di partecipazione e aggregazione.