La Divisione Serie B Femminile celebra la giornata internazionale delle bambine e delle ragazze, istituita nel 2011 dall’ONU. “Libere di essere. Libere di diventare”: questo il claim della campagna della Serie B Femminile, in una giornata di riflessione e di sensibilizzazione dedicata alle giovani generazioni, evidenziandone i diritti alla libertà, all’istruzione, alla protezione, al rispetto, al gioco. Il calcio e la Serie B Femminile si fanno quindi portatori di valori, mostrando la loro vicinanza rispetto al tema dei diritti e delle opportunità che ancora oggi vengono negate alle giovani donne in moltissime aree del mondo.

Prima delle gare in programma sabato 17 e domenica 18 ottobre, sui sette campi in cui si disputeranno le gare della quinta giornata tre bambine accompagneranno le capitane e l’arbitro indossando un cappello della Serie B Femminile e, assieme alle calciatrici, mostreranno uno striscione con il claim della campagna.

“Con questa iniziativa vogliamo ribadire che ogni bambina e ogni ragazza devono poter crescere libere di scegliere chi essere e chi diventare, con gli stessi diritti e le stesse opportunità – le parole della presidente della Divisione Serie B Femminile, Laura Tinari –. Il calcio può offrire uno spazio concreto di inclusione, rispetto e anche fiducia: per questo la Serie B Femminile è felice di dare voce a un messaggio che riguarda tutte e tutti. La nostra categoria e il nostro movimento sono una comunità che sostiene e incoraggia bambine e ragazze a sognare, nello sport e nella vita, perché non c’è nulla che non possano essere o diventare”.