PHOTO
Southampton's Italian striker Graziano Pelle celebrates after scoring their third goal during the English Premier League football match between Chelsea and Southampton at Stamford Bridge in London on October 3, 2015. AFP PHOTO / GLYN KIRK RESTRICTED TO EDITORIAL USE. No use with unauthorized audio, video, data, fixture lists, club/league logos or 'live' services. Online in-match use limited to 75 images, no video emulation. No use in betting, games or single club/league/player publications. (Photo credit should read GLYN KIRK/AFP/Getty Images)
Il 15 luglio del 1985 nasce a San Cesario di Lecce Graziano Pellè, uno dei moderni attaccanti italiani più apprezzati all'estero.Dopo l'esordio in Serie A a 18 anni con la maglia del Lecce, si mette in mostra in piazze minori, ma sono le prestazioni con le Selezioni giovanili, che gli valgono tra l'altro anche il premio Piola come miglior attaccante italiano Under-21, a portarlo all'attenzione dei grandi club.A 22 anni Pellè decide quindi di fare un'importante scelta di vita: lasciare l'Italia per approdare alla corte del maestro olandese Louis Van Gaal, all'epoca tecnico dell'AZ Alkmaar, con il quale vince un campionato nazionale.Dopo quattro stagioni torna in Italia per vestire le maglie di Parma e Sampdoria, prima di tentare una seconda avventura in Olanda con il Feyenoord.Con un bottino straordinario di 55 gol in 66 partite, Pellè diventa un punto fermo dello scacchiere di Ronald Koeman, che lo porta con sé anche in Inghilterra una volta diventato manager del Southampton.Anche in Premier League riesce subito a lasciare il segno, tanto da convincere il nuovo commissario tecnico azzurro Antonio Conte ad aprirgli per la prima volta le porte della Nazionale maggiore.A 29 anni, il 13 ottobre del 2014, Pellè fa il suo esordio contro Malta, segnando peraltro il gol che decide la partita.Ad oggi il suo bottino azzurro è di quattro presenze e due reti, ma quasi sicuramente sarà un bilancio destinato a crescere.


