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In occasione della giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, si è svolto un evento in campo nell’ambito del Progetto “Calcio Integrato” del Settore Giovanile e Scolastico, durante il quale si è voluto rappresentare simbolicamente il valore dell’inclusione attraverso il gioco.
Nella splendida cornice dello Stadio “Omero Tognon” di Fontanafredda, oltre 80 giovani calciatori delle categorie Piccoli Amici, Primi Calci e Pulcini delle società ASD Polisportiva Tamai, USD San Quirino Calcio e, con una folta rappresentanza, dell’ASD Comunale Fontanafredda, hanno sperimentato i giochi inclusivi proposti, potendo contare sulla conduzione e il supporto da parte dei tecnici del Settore Giovanile e Scolastico Mario Adamiĉ, Cristian Barazzutti, Alessandro Barile, Lorenzo Ravagnolo. Presente anche Carlo Giorgiutti, Collaboratore Comitato Regionale LND FVG. La presentazione dell’evento e il commento in tempo reale delle attività è stato affidato a Maurizio Zorba, Referente Social Football per il Friuli-Venezia Giulia.


I giovani calciatori presenti hanno interpretato al meglio lo spirito dell’iniziativa coniugando il divertimento con un adeguato livello di empatia, fiducia e affidamento; presupposti fondamentali e necessari per cogliere appieno il senso inclusivo delle proposte pratiche. In tribuna, una cospicua presenza genitoriale ha accompagnato la manifestazione con sentita partecipazione.
La conclusione è stata affidata ai saluti e alle riflessioni delle autorità presenti: Antonino Landa, Assessore allo Sport e alla Protezione Civile del comune di Fontanafredda, Giovanni Messina, Coordinatore Federale Regionale del Settore Giovanile e Scolastico F.I.G.C. Friuli-Venezia Giulia, Luca Muranella, Presidente ASD Comunale Fontanafredda.
Si ringraziano l’amministrazione comunale di Fontanafredda, per la concessione del patrocinio all’evento e dello Stadio “Omero Tognon”, Luigi Addante e l’intero staff dell’ASD Comunale Fontanafredda, per la presenza e la fattiva collaborazione, e tutti i tecnici e dirigenti presenti in campo, per aver colto l’opportunità di vivere, tutti assieme, una giornata di “calcio sociale”.




