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La fase interregionale del torneo Fair Play Under 13 Elite è sempre un momento emozionante per i calciatori e gli staff che partecipano in tutta Italia. Ieri al CPO Giulio Onesti abbiamo avuto la fortuna di assistere e partecipare ad una giornata ricca di gesti di fair play e dimostrazione di valori tecnici ed etici.
Questo momento ne abbiamo gran bisogno tutti, per questo ringraziamo i club partecipanti che meritavano tutti la posta in palio e soprattutto i 55 calciatori in campo per averci dimostrato che le progettualità del territorio regalano valorizzazione tecnica e soprattutto umana.
La domenica di sport all'Acquacetosa ha rappresentato una ulteriore occasione per il progetto Genitori+: Daniela Sepio, Sara Landi e lo staff federale del Lazio hanno portato avanti l'attività con i ragazzi e i loro genitori. "Ieri, durante la Fase Interregionale del Torneo U13 Fair Play Elite, spazio anche al progetto Genitori+.
Il percorso si è aperto dando voce ai ragazzi, chiamati a raccontare cosa li sostiene e cosa li mette in difficoltà nel comportamento dei genitori sugli spalti. Dalle loro parole emerge con chiarezza quanto il tifo e la presenza siano vissuti come risorsa, mentre pressione, giudizio e indicazioni tecniche non richieste rischiano di diventare un ostacolo - ha dichiarato Daniela Sepio, che poi ha proseguito - Questi contenuti sono stati poi condivisi con i genitori in un momento di confronto guidato dall’Area Psicologica, trasformando le riflessioni dei figli in uno spunto concreto di consapevolezza. Perché le tribune non sono uno spazio neutrale, ma un contesto emotivo che incide sul modo in cui i ragazzi vivono, apprendono e performano nello sport. Genitori+ nasce proprio da qui: dalla scelta di partire dall’ascolto dei veri esperti dell’esperienza sportiva, i ragazzi, per costruire insieme un’alleanza educativa capace di sostenere non solo la performance, ma soprattutto il percorso di crescita".


