Milano, Varese, Voghera – Un’esplosione di colori, sorrisi e un messaggio forte e chiaro: lo sport è di tutti. In occasione della Giornata dei Calzini Spaiati, la Lombardia ha risposto con entusiasmo all’iniziativa promossa dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, nell’ambito del progetto di Calcio Integrato, con appuntamenti diffusi su tutto il territorio italiano.
 

Tre società, un unico messaggio

In Lombardia sono stati tre i momenti simbolici che hanno unito sport e inclusione: sabato 7 febbraio e mercoledì 11 febbraio le società Vogherese, Varesina e Barona hanno ospitato iniziative dedicate alla celebrazione dell’unicità di ciascuno, trasformando il campo da gioco in uno spazio di condivisione, rispetto e consapevolezza.

Grazie anche alla collaborazione con la società Insuperabili e con il progetto sociale “Impegno Calcio” del club Varesina, realtà impegnate quotidianamente nel promuovere percorsi sportivi inclusivi per ragazzi e ragazze con disabilità. Un lavoro di rete che ha dato ancora più valore al messaggio lanciato in campo, dimostrando come la sinergia tra società sportive e progetti educativi possa generare esperienze autentiche di integrazione.

I giovani atleti sono scesi in campo indossando calzini spaiati, regalando un colpo d’occhio vivace e significativo. Un gesto semplice, ma potente: perché la diversità non è un limite, bensì una ricchezza da valorizzare.

Presenti agli eventi il Delegato dell’Attività Scolastica e referente Social Football, Federico Volonterio, e il Collaboratore Tecnico Andrea Rigatuso, che hanno sottolineato l’importanza di promuovere tra i più giovani una cultura sportiva fondata sull’accoglienza e sulla partecipazione.

Il valore dell’unicità
Indossare due calzini diversi non è stato soltanto un gesto simbolico, ma un atto consapevole. Ogni ragazzo e ogni ragazza ha diritto di sentirsi parte integrante della squadra, dentro e fuori dal campo.

Il progetto promosso dal Settore Giovanile e Scolastico FIGC dimostra ancora una volta come il calcio possa essere un veicolo straordinario di inclusione sociale, capace di superare barriere culturali e personali.