Venerdì 22 maggio, il Centro Tecnico Federale di Coverciano, “Casa delle nazionali italiane di calcio”, ha aperto le proprie porte per un evento speciale: la festa regionale del progetto “Non Solo Piedi Buoni” , al termine dell’edizione 2025/26.

Il progetto, promosso dal CR SGS TOSCANA e guidato da Tommaso Giani, ha lo scopo di avvicinare giovani calciatori e calciatrici, in veste di volontari, a realtà del territorio che operano nel sociale e di varia tipologia: dall’assistenza ai soggetti fragili, al carcere minorile, ai disabili, agli anziani, al prendersi cura dell’ambiente.

E’ così, una folta rappresentanza degli atleti coinvolti nel progetto si è ritrovata a calcare il prestigioso “Campo 1” di Coverciano per un momento di gioia e spensieratezza, di amicizia e condivisione.

Formate 6 squadre miste, due giovani arbitri della sezione AIA di Firenze, hanno dato il fischio d’inizio per circa un’ora e mezza di puro divertimento calcistico.

Dopo la doccia, gli atleti e i rispettivi accompagnatori, si sono ritrovati nell’Aula Magna, per la cerimonia conclusiva, alla presenza di Enrico Gabbrielli, Coordinatore SGS FIGC Toscana, Paolo Mangini, Presidente LND Toscana, e Tommaso Giani.

Quest'ultimo ha sottolineato la bellezza della sana curiosità che ha spinto questi giovani ad avventurarsi nelle vite e nelle storie degli altri, per una positiva esperienza basata sul “darsi da fare” per qualcuno che ha bisogno.

Brevi momenti di testimonianza del progetto sono arrivate dalle associazioni coinvolte.

Come quella di Daniele Lapi, presidente dell’Associazione “Arkadia” di Terranuova Bracciolini che si occupa di soggetti con disabilità, e che ha sottolineato il valore inclusivo del calcio nella sua forma “integrata” tra normodotati e non.

Come Martinelli Sara dell’associazione “Il Sogno” che si occupa di assistenza per i disabili sin dalla tenera età; in questo contesto i calciatori del US CASTELNUOVO hanno accompagnato gli adolescenti in un progetto di socialità comune.

Carlo Mazzini, Misericordia di Taverne d’Arbia, ha sottolineato come il progetto abbia permesso ai ragazzi di conoscere il mondo del volontariato avvicinandosi alla fragilità delle persone con un confronto attivo e mostrandosi una eccezionale risorsa.

Infine, un educatore del carcere minorile di Pontremoli ha evidenziato come l’esperienza formativa con le calciatrici della Carrarese abbia permesso di superare le barriere fisiche presenti e gettato dei semi di speranza.

Il presidente LND Paolo Mangini ha ribadito il successo del progetto, giunto alla seconda edizione, che mette al centro esperienze basate sulla solidarietà nei confronti dei soggetti più fragili.

Un ringraziamento particolare va a Tommaso Giani, a Maurizio Borgogni ed al gruppo degli psicologi del SGS FIGC Toscana che hanno coordinato il progetto nelle sue varie fasi.

 

Ricordiamo i 10 abbinamenti


Nella provincia di Arezzo, gli under 16 del Terranuova Traiana sono stati ospiti della ONLUS “Arkadia” che si occupa di promuovere l’autonomia e l’inclusione di persone con disabilità.

 

 


 

A Firenze, il gruppo di calciatori dell’under 16 e 17 dell’UPD Isolotto hanno fatto visita agli ospiti di “Villa Canova”, una struttura residenziale che offre vari servizi di assistenza e supporto agli anziani.

 

 

 

 

Gli under 16 dell’Unione Sportiva Grosseto 2012 sono scesi in campo

in un vero e proprio rifugio per gli animali: la Fattoria Didattica Country Paradise, che promuove una serie di progetti educativi volti all’interazione tra uomo e animale all’insegna della sostenibilità ambientale.

 

 


 

Il gruppo under 17 dell’Audace Isola d’Elba è entreto in contatto con il centro di accoglienza dell’organizzazione “Exodus Onlus” che ha come obiettivo quello di offrire risposte pedagogiche efficaci ai gravi problemi di disagio sociale nei confronti degli adolescenti e dei giovani.

 


Nella provincia di Lucca, gli under 16 dell’US Castelnuovo Garfagnana hanno fatto amicizia con gli ospiti dell’Associazione “Il Sogno” un centro diurno che offre aiuto ai ragazzi disabili alle loro famiglie, promuovendo un percorso teso a superare i disagi e le difficoltà nel percorso della rieducazione, riabilitazione ed inserimento nella società.

 


 

Le giovani calciatrici della sezione femminile della Carrarese Calcio 1908 hanno conosciuto la realtà dell’Istituto Penitenziario per Minorenni di Pontremoli, l’unico in tutta Italia ad essere destinato esclusivamente a ragazze detenute.

 


 

In provincia di Pisa, gli under 16 dell’ASD Città di Montopoli sono stati coinvolti in prima persona nel fornire un valido supporto ai bambini che frequentano il doposcuola organizzato dalla parrocchia di Santa Croce sull’Arno.

 


 

A Prato gli Under 17 del Coiano Santa Lucia hanno concesso momenti di svago per gli anziani ospiti di un ambiente confortevole quale quello della Casa Santa Maria della Pietà.

 

 


 

Per la provincia di Pistoia, i calciatori dell’ USD Olimpia hanno svolto il proprio servizio di volontariato presso l’Associazione “Il Pozzo di Giacobbe” che promuove progetti tesi all’accoglienza ed al sostegno per bambini che si trovano in contesti familiari difficili.


In provincia di Siena, gli Under 17 della società Asta 2016 hanno conosciuto il mondo della Misericordia, in particolare quello della Sezione Taverne d’Arbia che, da più di 100 anni, offre il servizio di assistenza e soccorso a tutti coloro che ne hanno bisogno.