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Cinque giorni intensi, di campo e di valori, per crescere dentro e fuori dal rettangolo verde. Dal 16 al 20 febbraio il programma ‘Calcio+’ Under 15 Femminile ha vissuto uno stage di grande spessore al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia, confermandosi un progetto capace di fare sistema e di rafforzare la sinergia tra il Settore Giovanile e Scolastico e le Nazionali Giovanili femminili del Club Italia.
Un lavoro condiviso, quotidiano, che guarda al presente ma soprattutto al futuro. A Tirrenia, infatti, non si è parlato soltanto di allenamenti e metodologia, ma di identità, appartenenza e cultura sportiva. Temi ribaditi anche dalla presenza di Enrico Sbardella, coordinatore delle Nazionali Giovanili femminili, che ha accompagnato le ragazze in un’esperienza formativa a 360 gradi.


Il gruppo Under 15 ha convissuto al CPO con la Nazionale Under 17 femminile, guidata dal tecnico Jacopo Leandri, impegnata in due test match contro le pari età della Svizzera. Le più giovani hanno potuto assistere alle gare, entrambe terminate sull’1-1, e incontrare in aula lo staff e la squadra premiati con l’UEFA Grassroots Award, vivendo da vicino cosa significhi eccellenza e riconoscimento internazionale.
Tra i momenti più significativi, l’incontro con la Nazionale italiana di scherma paralimpica, che ha condiviso con le calciatrici il proprio percorso, l’impegno quotidiano e il valore profondo di rappresentare l’Italia nel mondo. Testimonianze forti, capaci di lasciare il segno.
Spazio anche al racconto di chi il calcio lo ha vissuto ai massimi livelli. Chiara Marchitelli e Alice Parisi, insieme a Francesca Valetto e poi a Josefa Idem, hanno accompagnato le ragazze in un viaggio fatto di obiettivi, impegno e voglia di migliorarsi. Marchitelli e Parisi, nel loro ruolo all’interno dell’Associazione Italiana Calciatori, hanno illustrato funzioni e opportunità offerte dall’associazione alle calciatrici.
Grande partecipazione anche durante il momento educativo dedicato alle donne dello staff – Debora, Marta, Olga e Veronica – che hanno condiviso esperienze di vita e professionali, trasmettendo messaggi di forza, consapevolezza e responsabilità, ma anche l’importanza di saper cogliere le opportunità che il percorso personale e lavorativo presenta, trasformandole in occasioni di crescita.


A chiudere il cerchio, l’incontro con la quaterna arbitrale designata per l’amichevole contro l’Under 16 di San Marino, terminata 19-0 per le Azzurrine: un confronto diretto per comprendere il percorso degli arbitri, in particolare delle donne, i diversi ruoli e lo spirito di squadra che li unisce. Non sono mancati approfondimenti sulle regole del gioco e sulle motivazioni che portano a determinate decisioni, sempre nel rispetto dello spirito del calcio.
Calcio+, ancora una volta, ha dimostrato di essere molto più di uno stage: un laboratorio di crescita, dove il talento incontra i valori e il futuro delle giovani atlete prende forma.


