Ancora una volta è stata un grande successo: giunta alla quinta edizione, l'AIC Junior Cup, il torneo per bambini organizzato dall'Associazione Italiana Calciatori, è ormai una realtà consolidata delle iniziative legate al mondo del calcio giovanile. L'evento è dedicato in particolare ai bambini delle scuole calcio che seguono il modello educativo del Dipartimento Junior AIC, e fanno riferimento a ex calciatori e calciatori in attività.

Il tutto si è svolto per due giorni, sabato 23 e domenica 24 maggio, nel Centro Tecnico Federale 'Luigi Ridolfi' di Coverciano, la casa delle Nazionali azzurre, coinvolgendo 400 bambini e, in totale, oltre mille persone, considerando staff e genitori. Il torneo, riservato alle categorie di gioco Primi Calci, Pulcini 1° anno e Pulcini 2° anno, si fonda soprattutto sul Fair Play, sul rispetto delle regole e sulla condivisione di momenti formativi e ricreativi. Lo testimoniano i nomi dei gironi in cui erano suddivise le squadre del torneo (che comunque non prevedeva classifiche di alcun tipo): Amicizia., Lealtà, Rispetto, Coraggio, Passione, Integrità, Altruismo.

E proprio nel segno del Fair Play - che è anche uno dei valori fondanti della Divisione Calcio Paralimpico della FIGC - per la prima volta, quest'anno, sono state invitate 4 squadre della DCP: una Rappresentativa dell'Umbria, le emiliane Piacenza Special Dream Team e Real Sala Baganza, la toscana Pro Soccer Plus. La DCP è così tornata a Coverciano appena una settimana dopo l'indimenticabile Finale Nazionale di Secondo e Terzo Livello del 16 e 17 maggio.

"La presenza della DCP all'AIC Junior Cup - dichiara Fabio Poli, direttore organizzativo dell'Associazione Italiana Calciatori - è un ulteriore e significativo passo della grande collaborazione che c'è tra la Divisione Calcio Paralnpico e l'AIC. Lavoriamo insieme nel segno del Fair Play e dei valori più puri dello sport, per dimostrare che il Calcio è veramente di Tutti, mettendo sempre al centro la crescita dell'individuo".

L'evento si è chiuso domenica pomeriggio con la cerimonia di premiazione, che ha visto tutte le squadre protagoniste, comprese quelle della DCP. "Tutti i ragazzi erano entusiasti dell'esperienza vissuta" raccontano Armando Marcucci e Alessandro Marone, i due referenti della DCP che hanno accompagnato e supportato le squadre. Il Fair Play sarà tra l'altro il tema principale anche del prossimo evento organizzato dalla Divisione Calcio Paralimpico, il 7 giugno al CPO 'Giulio Onesti' di Roma.