È cominciata questa mattina a Fano, in un clima festoso e con una notevole partecipazione di pubblico sugli spalti dello stadio Mancini (erano presenti tanti giovanissimi delle scuole locali), l'edizione 2026 della EAAF (European Amputee Football Federation) Champions League del Calcio Amputati.

La cerimonia d'apertura è stata introdotta dalle parole del segretario generale della FIGC (nonché responsabile nazionale ad interim della DCP), Marco Brunelli: "L'atmosfera che si respira qui è fantastica - ha detto Brunelli - e il colpo d'occhio sulle tribune è entusiasmante. Per prima cosa porto i saluti del commissario della FIGC Giovanni Malagò e dell'intera famiglia della Federazione Italiana Giuoco Calcio, che ha fortemente voluto questo evento per confermare il proprio impegno che riguarda tutto il mondo del calcio aperto alle persone con disabilità".

"Ringrazio inoltre la città di Fano - ha concluso Brunelli - e la Federazione Europea del Calcio Amputati per l'accuratezza con cui stanno organizzando il torneo. Oggi gusteremo uno spettacolo bellissimo, che sicuramente ha molto a che fare con l'inclusione, il rispetto e la solidarietà, ma che comunque è soprattutto calcio vero, che ci regalerà gesti tecnici fantastici". A Fano ha voluto esserci anche una rappresentanza della Nazionale italiana Calcio Amputati, con il tecnico Francesco Ramunno e il suo staff, che tra poche settimane (dal 13 al 22 novembre) sarà impegnata nel Mondiale in Messico.

Poi, spazio al campo che he premiato i colori italiani al di là di ogni più rosea aspettativa. I 'padroni di casa' dello Sporting Amp Fano hanno infatti stravinto il loro girone. In matinata, 7-0 nel match inaugurale del torneo ai tedeschi del Mainz 05, con a segno Capasso, Lastowski, Boyle (tutti autori di una doppietta) e Marcantognini . Nel pomeriggio 5-0 ai georgiani dell'AFC Tblisi, con tripletta di Boyle e doppietta di Lastowski. Domani lo Sporting, primo nel gruppo A, giocherà la propria semifinale alle 17 contro la seconda del gruppo B. In palio la finalissima di domenica.

"Entrambe le partite sono andate come speravamo, forse anche oltre - dice il capitano dello Sporting, Luigi Magi - ma ora non ci dobbiamo esaltare troppo. Cercheremo di affrontare allo stesso modo anche i prossimi impegni, con umiltà e consapevolezza dei nostri mezzi". "Una giornata bellissima - commenta Andrea Gemma, presidente del club marchigiano - che ha dato a tutti noi grandi soddisfazioni sotto tutti gli aspetti, sportivo e organizzativo".