La prima volta insieme, sotto la gestione della DCP-FIGC, è stata un successo. Le Nazionali Amputati e CP (cerebrolesi) si sono radunate congiuntamente, sabato 6 e domenica 7 giugno, al Centro di Preparazione Olimpica "Giulio Onesti' di Roma: un fatto inedito, frutto del cambiamento avvenuto a partire dal 1° gennaio, quando il CIP, riconoscendo la FIGC come federazione paralimpica, ha affidato il Calcio Amputati e CP alla Federcalcio.

Entrambe le Nazionali hanno nei rispettivi calendari due rilevanti appuntamenti internazionali: ad agosto gli azzurri CP saranno impegnati nel World Championship in Inghilterra (15-24 agosto), mentre l'Italia Amputati parteciperà a novembre alla diciassettesima eduzione del Mondiale, che si svolgerà in Messico dal 13 al 22 novembre. La Nazionale CP aveva già effettuato un raduno in aprile a Tirrenia, in coincidenza con la Finale Nazionale DCP di Primo Livello, così come a Roma, domenica scorsa, c'è stato anche l'evento Fair Play.

Il programma dei giorni scorsi è stato il seguente: sabato pomeriggio, dopo l'arrivo al CPO, c'è stata la riunione tecnica, a cui hanno partecipato, oltre agli staff delle due squadre, anche Emiliano Del Duca, Commissario Tecnico delle Nazionali Maschile e Femminile di Beach Soccer, e Giuseppe Martucci, coordinatore delle attività delle Squadre Nazionali per il Club Italia. Poi, l'allenamento sul campo, che poi è stato ripetuto, con una doppia sessione (mattina e pomeriggio) anche nella giornata di domenica.

"Per noi - ha detto Daniele Valente, tecnico della Nazionale CP - è stata la seconda esperienza, dopo quella vissuta a Tirrenia nel mese di aprile. Anche a Roma ci siamo trovati benissimo: siamo sicuri che, con la grande esperienza dello staff FIGC a sostenerci, potremo migliorarci e e fare un percorso di crescita. Affronteremo il World Championship con grande umiltà, sapendo che occupiamo il 18° posto nel ranking mondiale".

"Considero già una vittoria - ha dichiarato Francesco Ramunno, tecnico della Nazionale Amputati - essersi allenati in un luogo iconico come il 'Giulio Onesti'. Per tutti i ragazzi è stato bello ed emozionante vestire le maglie azzurre con le 4 stelle dei Mondiali vinti. Avere a disposizione strutture di questo tipo non può che farci crescere. Per il Mondiale di novembre cercheremo di prepararci al meglio e di ottenere il miglior risultato possibile".