Il progetto, da oltre dieci anni (è nato nel 2014), offre una straordinaria opportunità, sportiva e non, ad atleti con disturbi mentali, condizione che riguarda un miliardo e 200 milioni di persone nel mondo. Nato da un'idea dello psichiatra Santo Rullo, Crazy For Football ha coinvolto migliaia di ragazzi e di adulti appassionati di calcio, insieme a operatori del settore sanitario e sportivo, pubblico e privato. L’iniziativa ha raggiunto inoltre centinaia di scuole nel territorio italiano.

Con il patrocinio della FIGC, in particolare della Divisione Calcio Paralimpico, e il sostegno di ECOS (European Culture and Sport Organization), la Nazionale di futsal di Crazy For Football è stata impegnata, nella sua ormai lunga storia, in importanti competizioni internazionali, l'ultima delle quali è stata la Dream Euro Cup disputata, e vinta, in Italia nel settembre 2024. Alle porte - inizio del 2027 - c'è un altro appuntamento molto atteso, la Coppa del Mondo.

Per preparare il torneo, e per creare nuove occasioni di socialità nel nome dello sport più amato nel nostro Paese, Crazy For Football sta organizzando in queste settimane delle selezioni in varie zone d'Italia. Il 18 giugno, al Circolo Stella Azzurra di Roma, c'erano 25 calciatori provenienti da tutta la Regione Lazio.

E c'era anche Santo Rullo, che tra l'altro da più di un anno parte del Consiglio Direttivo della Divisione Calcio Paralimpico: "Tutti, me compreso - ha detto - dobbiamo fare sport: per la nostra salute fisica e per quella mentale. La cosa riguarda le persone che hanno delle fragilità e anche quelle che ancora non le hanno, almeno in apparenza. L'importante è che tutti abbiamo la possibilità di godersi le cose belle della vita".

Accanto a Rullo, per la DCP, il responsabile nazionale Giovanni Sacripante: "Siamo davvero orgogliosi di sostenere questo progetto" ha dichiarato. Poi, rivolgendosi ai calciatori presenti: "Oggi ci sono queste selezioni, ma comunque vada, voi dovete essere fieri di aver partecipato a questo evento e di fare parte di questa famiglia".