Quarantasei pagine per fotografare il movimento calcistico femminile italiano di vertice, i suoi asset e i suoi margini di crescita. È online il report la seconda edizione del report della Serie A Women, realizzato sulla base dei dati raccolti da Deloitte e relativo alla stagione 2024-25.

Una stagione che, come quella appena conclusa, ha confermato il consolidamento della Serie A Women come prodotto sportivo di vertice del calcio femminile italiano nonché come il campionato europeo più equilibrato sotto il profilo competitivo. Una crescita del prodotto a cui ha contribuito anche il rebranding che ha dato alle competizioni una nuova immagine, testimoniata anche da una sempre maggiore partecipazione del pubblico e dalla visibilità degli eventi di maggiore richiamo. Le presenze medie negli stadi sono triplicate rispetto alla stagione 2021-22, anche grazie all’utilizzo di grandi stadi per partite di cartello come è stata Juventus-Roma dell’ottobre del 2024.

Juventus-Roma all'Allianz Stadium (ottobre 2024)

Anche i risultati di audience televisiva confermano una crescita rispetto al precedente ciclo di diritti tv, con ascolti medi sui canali generalisti più che raddoppiati rispetto alla stagione 2021-22 e superiori ai 300mila spettatori medi a partita.

I club stanno contribuendo in maniera crescente allo sviluppo del campionato, grazie all’utilizzo di oltre il 60% di calciatrici “homegrown” nelle rose (calciatrici il cui primo tesseramento sia avvenuto per una società affiliata alla FIGC e che tra i 15 e i 21 anni siano state tesserate a titolo definitivo per uno o due club italiani per un periodo anche non continuativo di 36 mesi): ma lo stanno facendo anche attraverso un maggiore presidio digitale e iniziative dirette di fan engagement. La diffusione di account social dedicati alla componente femminile, l'investimento nei nuovi media digitali dei club unicamente femminili, insieme ai profili ufficiali della Serie A Women e a quelli delle calciatrici più seguite di ciascun club ha consentito di costruire una community da oltre 23 milioni di follower.

RICAVI E COSTI Nella stagione 2024-25 si è inoltre osservata una lieve crescita (+8%) dei ricavi medi dei club di Serie A Women, che si attestano a circa 1,2 milioni per club, confermando il trend di aumento già osservato nelle due stagioni precedenti. La componente commerciale rappresenta quasi la metà del totale dei ricavi (42%), in forte crescita dall’anno precedente (+31% in media a club vs 23-24);

- Le plusvalenze da cessione dei diritti delle calciatrici sono più che raddoppiate (+138% in media a club vs 23-24);

- I montepremi per le società che partecipano alla UEFA Women's Champions League sono quasi raddoppiati rispetto alla stagione 2023-2024;

- Il peso dei ricavi provenienti da ridistribuzioni della Divisione e sussidi federali/governativi è pari al 31% dei ricavi totali.

Report Serie A Women - Ricavi

Dal punto di vista dei costi invece, si evidenzia un incremento del +16% nella stagione 2024-25, che conferma la crescita costante rilevata dall’avvento del professionismo nella stagione 2022-2023. L’evoluzione dei costi è principalmente dovuta agli aumenti significativi del costo del personale, che risulta più che raddoppiato dalla stagione 2021-2022 alla stagione 2024-2025, in cui ha raggiunto una media per club pari a circa 3,5 milioni di euro, principalmente composto dal costo per calciatrici tesserate (65%).

Report Serie A Women - Costi

Complessivamente, l’evoluzione di ricavi e costi risulta in un aumento delle perdite medie registrate dai club nelle ultime quattro stagioni sportive, con i risultati di esercizio medi che si attestano a circa -3,9 milioni di euro per club. Nella stagione 2024-25, a livello di singoli club, i risultati si collocano in un intervallo compreso tra circa -1,6 milione e -6,8 milioni.

Rimane quindi centrale il tema della sostenibilità, anche in virtù dell'aumento dei costi legato anche al processo di strutturazione seguito dall'introduzione del professionismo e agli investimenti nella qualità tecnica e organizzativa delle squadre.

I NUMERI L’indagine demoscopica svolta sulla fan base (età compresa tra i 15 e i 75 anni) conferma la crescente rilevanza del calcio femminile in termini di interesse: si stimano infatti circa 12 milioni di interessati e 5 milioni di fan attivi, per un totale di 17. A questi, si aggiunge un bacino potenziale quantificabile in altri 10 milioni di persone che porterebbe nei prossimi anni il totale complessivo a circa 27 milioni tra fan e interessati nel medio periodo.

Report Serie A Women - Fan base

L’indagine ha evidenziato anche un livello di soddisfazione molto elevato rispetto alle principali innovazioni introdotte dalla Serie A Women: dal Football Video Support al passaggio dalle 10 alle 12 squadre nel campionato di Serie A e all'introduzione della Serie A Women’s Cup.

Emerge infine una favorevole percezione delle aziende che scelgono di investire nel segmento tramite sponsorizzazioni, riconoscendo valori fortemente positivi come inclusione, autenticità, rispetto e spirito di squadra.

PIL A oggi si stima che il movimento e la pratica calcistica femminile generino un contributo economico complessivo di circa 3,2 miliardi in termini di impatto sul PIL Italiano nel 2024, e che generino, altresì, complessivamente un impatto di produttività annuo pari allo 0,2%. Tale produttività può essere così scomposta:

- contributo diretto pari allo 0,05%, derivante dai benefici sul miglioramento delle condizioni di salute e del benessere psico-fisico;

- un contributo indiretto pari allo 0,15%, derivante dai benefici legati (i) al miglioramento di aspetti sociali e comportamentali (relazioni sociali, abuso di sostanze e performance scolastiche), (ii) all’inclusione e alla parità di genere nonché (iii) al circolo virtuoso generato dall’interrelazione tra tali aspetti.

Si ritiene inoltre che circa il 46% (1,5 miliardi di euro) dell’impatto sul PIL stimato possa essere attribuito al ruolo e all’attività dei club di Serie A (di cui circa 54 milioni derivanti dall’attività economica diretta dei club), che rappresentano il cuore pulsante del movimento calcistico femminile in Italia e del suo ecosistema economico. Risulta pertanto fondamentale il rafforzamento dei club di calcio femminile, che non solo favoriscono la competitività sportiva, ma rappresentano anche un’importante leva per lo sviluppo economico del Paese. Oltre al contributo economico, il calcio femminile gioca un ruolo chiave nell’occupazione. Si stima infatti che l’intero movimento del calcio femminile possa supportare circa 12mila FTE (Full-Time Equivalent) in Italia, contribuendo in maniera rilevante al tessuto economico-sociale del territorio.

Tra i principi strategici che hanno contraddistinto l’operato della Serie A Women si evidenziano:
- Avviare il percorso verso l’autonomia dell’ente organizzatore delle competizioni di vertice del calcio femminile italiano, pianificata attualmente per la stagione 2027-2028, garantendone sostenibilità economica duratura;
- Supportare i club nel miglioramento degli impianti per arricchire esperienza fan e standard degli stadi;
- Analisi e profilazione della fan base, sviluppando una comprensione profonda dei profili dei tifosi del calcio femminile in generale, delle competizioni di vertice e dei singoli club partecipanti;
- Ampliare la visibilità nazionale e internazionale attraverso iniziative ad alto impatto in termini di coinvolgimento e sviluppo commerciale e della fan base.

Report Serie A Women 2024-25
Report Serie A Women 2024-25
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