Il 2026 della San Marino Academy inizierà dalla partita in casa contro il Venezia. Ma per nonno Celestino viaggiare non sarebbe stato di certo un problema. L’ottava puntata di ‘B Stories’, il format dedicato alle storie della Serie B Femminile e disponibile on demand su Vivo Azzurro – la piattaforma OTT della FIGC –, racconta la passione di Celestino: una passione nata per la presenza in squadra della nipote, Swami Giuliani, ma che si è allargata a tutta la squadra. “Le mie compagne – racconta Swami – mi chiedono sempre: ‘Ma il nonno viene oggi?’. Non è soltanto mio nonno, ma il nonno di tutte. Lui è un punto fondamentale, non solo per me ma per tutta la società”.

Una storia, quella di Giuliani, di amore per il calcio ma anche segnata da un enorme dolore: “Appena ho iniziato a camminare, avevo già il pallone tra i piedi. Ho iniziato a giocare grazie a mio cugino, che però a 14 anni è venuto a mancare. La sua scomparsa ci ha molto scossi: cerco di arrivare in alto per me, ma anche per lui e per mia nonna che non c'è più”.

Celestino è invece arrivato ovunque: a Palermo, a Bari, a Cuneo, “con la sua macchinina che ormai è da buttare. Ma torno spesso giù con lui dopo le trasferte – dice Swami –, gli faccio compagnia: solo lui è il matto che si fa i chilometri da solo. Mi piacerebbe vederlo nel campetto sotto casa, come nello stadio più grande del mondo: se c'è lui a fare il tifo, io sono contenta”. Una felicità condivisa dal nonno, per cui il calcio era un tabù: “Per me uno stadio vale l'altro, voglio vedere mia nipote serena, felice, come lo sono io. Sono arrivato a questa età: ho fatto tanti errori, perso tante occasioni, ma la mia vita è stata intensa, e vorrei per Swami la vita che ho avuto io, libera”.

‘B STORIES’ SAN MARINO ACADEMY – GUARDA LA PUNTATA SU VIVO AZZURRO TV