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Con la chiusura dei primi due moduli – dedicati ad ‘acqua’ e ‘palestra’ - può dirsi conclusa la prima parte del corso di alta specializzazione in ‘Return to play e return to performance nel calcio’, il programma didattico a cura del Settore Tecnico giunto alla sua seconda edizione e dedicato alla formazione specifica per i preparatori atletici sul recupero degli infortunati.
“Come già l’anno scorso – evidenzia Francesco Perondi, docente di Preparazione Atletica ai corsi centrali di Coverciano e coordinatore del corso insieme a Ferretto Ferretti –abbiamo scelto di puntare all’eccellenza, confrontandoci e visitando realtà al massimo livello in Italia”. A settembre gli allievi sono stati al centro sportivo della Fiorentina, al Viola Park, potendo visionare “la vasca a fondo variabile che consente di recuperare cammino e corsa anticipando i tempi: uno dei pochi impianti in Italia ad avere questa caratteristica di modifica della profondità”.
Questa settimana, lunedì e martedì, i corsisti sono invece andati prima al Centro Isokinetic di Bologna e quindi al Centro Technogym, avendo la possibilità di confrontarsi anche con Massimo Merazzi, preparatore atletico della Cucine Lube Civitanova, una delle realtà pallavolistiche più rilevanti a livello europeo, “perché – conclude Perondi - crediamo molto nella contaminazione di idee e metodologie tra varie discipline sportive, con l’obiettivo di portare esperienze e testimonianze in grado di arricchire il più possibile i nostri specializzandi”.
Il programma didattico del corso - oltre ad altre dieci ore di didattica on-line - proseguirà con gli ultimi due moduli dedicati a ‘campo’ – che si svolgerà a ‘Milanello’ - e ‘valutazione’, con ospiti illustri per un confronto e una tavola rotonda finale che vedrà anche la presenza di ds, allenatori ed esperti del mondo del calcio.


