3/3/2026
Stagione: 2025-2026
Ai sensi del vigente Codice di Giustizia Sportiva, a seguito della scadenza dei termini di indagine e della notificazione della comunicazione di conclusione delle indagini medesime, non è previsto alcun potere della Procura Federale di svolgere ulteriore attività istruttoria suppletiva, fatta eccezione per l’espletamento dell’audizione richiesta dall’interessato ai sensi dell’art. 123, comma 1, C.G.S., con la ovvia conseguenza che le istanze istruttorie – proposte soltanto in sede di audizione della persona avvisata dopo la notifica della comunicazione di conclusione delle indagini ex art. 123 C.G.S. – volte ad ottenere ulteriori accertamenti istruttori, non possono trovare accoglimento. E invero, ai sensi dell’art. 119, comma 6, C.G.S., “Gli atti di indagine compiuti dopo la scadenza del termine non possono essere utilizzati”.
Numero: 0179/TFN/2025-2026/E
Presidente: Sica
Relatore: Camici, Rinaldi
1. Il Procuratore federale svolge tutte le indagini necessarie all’accertamento di violazioni statutarie e regolamentari delle quali abbia notizia. 2. A tal fine, iscrive nell’apposito registro le notizie di fatti o atti rilevanti, secondo le modalità prescritte dall’art. 53 del Codice CONI, in quanto compatibili. Il registro deve essere tenuto in conformità alla disciplina del trattamento dei dati personali da parte di soggetti pubblici per lo svolgimento delle funzioni istituzionali, in quanto compatibile. 3. La notizia dell'illecito è iscritta nel registro di cui al comma 2 entro trenta giorni dalla sua ricezione da parte del Procuratore federale o da quando lo stesso Procuratore la ha acquisita di propria iniziativa. 4. La durata delle indagini non può superare sessanta giorni dall’iscrizione nel registro del fatto o dell’atto rilevante. 5. Su istanza congruamente motivata del Procuratore federale, la Procura generale dello sport autorizza la proroga del termine di cui al comma 4 per quaranta giorni. In casi eccezionali, la Procura generale dello sport può autorizzare una ulteriore proroga di durata non superiore a venti giorni. Il termine prorogato decorre dalla comunicazione della autorizzazione. 6. Gli atti di indagine compiuti dopo la scadenza del termine non possono essere utilizzati. Possono sempre essere utilizzati gli atti e documenti in ogni tempo acquisiti dalla Procura della Repubblica e dalle altre autorità giudiziarie dello Stato. 7. In caso di convocazione per audizione della persona sottoposta a indagini, l'atto di convocazione dovrà specificare che la stessa è persona sottoposta ad indagini e che ha il diritto di essere assistita da persona di propria fiducia in sede di audizione. 8. Gli atti eventualmente assunti in violazione della disposizione di cui al comma 7 sono inutilizzabili.