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Si è svolto ieri a Roma, presso la Sala Conferenze dello Stadio Olimpico di Roma, l’incontro con i medici delle Società della Lega di Serie A, Serie B e Serie C, organizzato dalla Commissione Medico Scientifica Federale e dalla Commissione Antidoping della FIGC.
I lavori della sessione formativa, che si inserisce nel quadro delle Licenze Nazionali per l'ammissione ai campionati professionistici di Serie A, B e C per la stagione 2025/2026, sono stati aperti dal Medico Federale Paolo Zeppilli, che ha dato il via a una giornata densa di interventi tecnici e dibattiti.
Nel corso della mattinata è stato affrontato un approfondito confronto tecnico sulle dinamiche del ritorno al gioco, attraverso gli interventi di Daniele Mazza (Traumatologo U21) che ha analizzato l'impatto della ricostruzione del legamento crociato anteriore (LCA) sulle performance e sul rischio di infortuni muscolari nel calcio d’élite; Carmelo Papotto che ha portato l'esperienza delle Nazionali di Futsal e Beach Soccer riguardo alla gestione dei traumi; Francesco Carbonetti e Silvana Giannini sulle nuove frontiere della diagnostica per immagini dei traumi nel calcio maschile e femminile.
Sul fronte della prevenzione, è stato presentato lo studio "Davide Astori" dallo specialista Davide Marchetti, focalizzato sull’importanza dello screening clinico-elettrocardiografico, mentre il Professor Zeppilli e il Professor Monti hanno discusso le complessità della cardiologia applicata a un calcio sempre più multietnico.
Il pomeriggio è stato interamente dedicato alla legalità e alla salute con la tavola rotonda ‘’Doping: nel calcio è realmente sconfitto?’’ Il dibattito ha coinvolto Alessia Di Gianfrancesco (Direttore Generale NADO Italia), Francesco Botrè (Direttore Scientifico del Laboratorio Antidoping FMSI) e Giuseppe Capua, Presidente della Commissione Federale Antidoping, che ha illustrato i numeri dei controlli antidoping FIGC annuali e l’attività della Commissione.
L'incontro si è chiuso con la consapevolezza che questo resta un momento fondamentale di aggiornamento per i medici sociali del calcio italiano, unendo l'eccellenza clinica alla vigilanza regolamentare necessaria per garantire l'integrità delle competizioni professionistiche.

