Genericità del capo di incolpazione – nullità dell’atto di deferimento

12/19/2025

Stagione: 2025-2026

Non può ritenersi sussistente la nullità dell’atto di deferimento per genericità del capo di incolpazione in tutti i casi in cui il fatto sia contestato nei suoi elementi strutturali e sostanziali in modo da consentire un completo contraddittorio e il pieno esercizio del diritto di difesa, non essendo, allo stesso tempo, necessaria una indicazione assolutamente dettagliata dell'imputazione stessa. Per ritenere la nullità del capo di incolpazione deve sussistere, in altri termini, un’impossibilità per l’incolpato di conoscere l'oggetto dell'addebito e l'attività materiale (nei suoi profili storici essenziali) in ordine alla quale viene chiamato a rispondere. Tale situazione non ricorre allorquando il capo di incolpazione, pur non riportando espressamente l’indicazione della specifica fattispecie di abuso, violenza e discriminazione di cui all’art. 4 del Regolamento FIGC per la prevenzione e il contrasto di abusi, violenze e discriminazioni, individua comunque con precisione i fatti materiali di cui il deferito è chiamato a rispondere, consentendogli, pertanto, di svolgere una consapevole difesa.

Numero157/TFN-SD/2025-2026/B

PresidenteSica

RelatoreRinaldi