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Si è conclusa nella giornata di oggi, 9 ottobre, una doppia tappa formativa a Tirrenia e Firenze, dedicata alla promozione della cultura dello sport pulito, sviluppata e promossa dalla Commissione Antidoping della FIGC e da NADO Italia. L’iniziativa, che si inserisce nel quadro del Progetto UEFA Anti-Doping Education Activity (programma UEFA HATTRICK VI), focalizzato sulla tutela della salute e sulla formazione preventiva dei giovani talenti del calcio italiano, ha visto impegnati gli esperti coinvolti in un duplice appuntamento con le atlete e lo staff della Nazionale Under 19 Femminile, riunita in raduno presso il Centro di Preparazione Olimpica e i calciatori e lo staff della Fiorentina Under 20, al Viola Park.


Con un approccio dinamico e orientato al confronto diretto, i docenti, Paolo Nucci e Francesca Sordini, per la Commissione Federale Antidoping FIGC, e Federico Verdi e Chiara Vari, per NADO Italia, hanno guidato le giovani calciatrici e i giovani calciatori attraverso le regole e i principi cardine del sistema antidoping. Al centro dei moduli formativi e del questionario finale, sono stati posti temi fondamentali quali le procedure di controllo in gara e fuori gara, la gestione delle richieste di Esenzione a Fini Terapeutici (TUE) e la prevenzione dei rischi derivanti dal doping accidentale o dall'uso non consapevole di integratori e farmaci.
L'attività congiunta svolta oggi a Tirrenia e a Firenze testimonia il costante impegno istituzionale nel garantire che la prima esperienza dei ragazzi con il mondo antidoping avvenga sul piano dell'educazione e della consapevolezza, fornendo alle nuove generazioni gli strumenti necessari per proteggere la propria carriera e competere sempre nel segno dell'integrità e del fair play.

