PHOTO
Si è conclusa a Roma l’edizione 2026 del FIGC Medical Cascade, il corso di aggiornamento dedicato ai medici delle Nazionali italiane, organizzato dalla FIGC e della Federazione di San Marino nell'ambito del UEFA Football Doctor Education Programme (FDEP).
L'appuntamento, ospitato il 15 e 16 maggio presso l’Hotel Radisson Blu, ha rappresentato un importante momento di formazione e confronto per i professionisti impegnati nella tutela della salute degli atleti, con l’obiettivo di allineare le competenze e le procedure operative alle più recenti linee guida mediche internazionali elaborate dalla UEFA.
Il programma nasce infatti dalla volontà della Confederazione europea di garantire standard sempre più elevati nell'assistenza sanitaria e nella gestione delle emergenze sui campi di gioco.


L'edizione 2026 ha sviluppato i contenuti del Modulo 1 – The Role of the Team Doctor & Emergency Medicine, considerato il pilastro dell'intero percorso formativo UEFA e dedicato al ruolo del medico di squadra e alla gestione delle emergenze in ambito calcistico.
Ad aprire i lavori è stato il professor Paolo Zeppilli, seguito dall'introduzione al Football Doctor Education Programme, al UEFA Grant e al progetto Erasmus+ dedicato alla realtà virtuale applicata alla formazione medica, curata dal dottor Luca Labianca.
Nel corso delle due giornate si sono alternati interventi specialistici dedicati ai principali scenari di emergenza che possono verificarsi durante l'attività agonistica: dalla gestione dei traumi degli arti superiori e inferiori per arrivare ai protocolli relativi alla concussione cerebrale.
Particolare attenzione è stata riservata anche al calcio femminile di alto livello, con un focus specifico su salute, performance e prevenzione degli infortuni nelle atlete d'élite.
Elemento centrale del corso sono state le numerose esercitazioni pratiche, organizzate attraverso sei skill station a rotazione, che hanno consentito ai partecipanti di perfezionare le procedure di gestione delle vie aeree, le manovre di rianimazione cardiopolmonare con defibrillatore (BLS-D) e le tecniche di immobilizzazione e movimentazione del traumatizzato spinale. Grande interesse ha suscitato inoltre la dimostrazione delle nuove applicazioni della realtà virtuale nella formazione BLSD, sviluppata in collaborazione con l'Università di Ferrara.
In ambito pratico continua la collaborazione con la Fondazione Castelli, partner storico della FIGC nelle attività di formazione e aggiornamento sulle procedure salvavita, che supporta la Federazione nel rilascio e nel rinnovo annuale delle certificazioni BLSD per ogni partecipante.
Il FIGC Medical Cascade si conferma così uno strumento fondamentale per garantire che i medici delle Nazionali operino secondo standard condivisi e aggiornati, contribuendo a rafforzare la cultura della prevenzione, della sicurezza e della tutela della salute degli atleti in tutte le rappresentative azzurre.

