Oltre 2.300 presenze totali in tre giorni, 900 giovani calciatori – di cui 250 bambine – in campo per partecipare alle attività del playground, il 90% dei quali residente proprio nel quartiere Garbatella: sì, il calcio è tornato in piazza. Questi soltanto alcuni dei numeri dell’iniziativa realizzata dalla FIGC, dai suoi partner e in collaborazione con l’assessorato allo sport, al turismo, alla moda e ai grandi eventi di Roma Capitale nell’ambito di ‘Casa Azzurri on Tour’, con un ‘campetto’ allestito in Piazza Damiano Sauli e il claim ‘Chi c’è c’è’, proprio per richiamare il gioco libero senza prenotazione o necessità di formare squadre.
Nei tre giorni in cui il campetto è stato allestito sono state disputate 210 partite, con 13 animatori a intrattenere bambine e bambini. Ma c'è stato spazio anche per gli adulti, mentre il ‘premio’ di giocatore più giovane va a un bambino di tre anni, che ha preso parte alle attività del playground subito fuori il campo vero e proprio. Grazie anche alla collaborazione del Settore Giovanile e Scolastico e dell’VIII Municipio di Roma Capitale, le scuole calcio che hanno partecipato alle attività sono state Roma Calcio Femminile, Romulea, OMC Roma ed Eur Dabliu, e si aggiungono agli studenti della scuola ‘Piazza Damiano Sauli’ coinvolti nella mattinata inaugurale alla presenza del presidente della FIGC Giovanni Malagò, del direttore tecnico della FIGC e presidente del Club Italia Claudio Ranieri, dell’assessore allo sport, al turismo, alla moda e ai grandi eventi di Roma Capitale Alessandro Onorato e del presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri.
Fondamentale è stato il contributo dei partner della FIGC, con oltre 1.000 merende fornite da Esselunga e oltre 3.000 gadget distribuiti, elementi che hanno regalato un’esperienza da ricordare tanto ai giovani quanto alle famiglie.
