Si è chiusa con un bilancio più che positivo la tre giorni di Myplant & Garden 2026 a Fiera Milano Rho e con essa l’edizione più partecipata di sempre di My Green Sports, lo spazio espositivo e culturale dedicato all’incontro tra il mondo istituzionale, aziendale e dello sport professionistico e dilettantistico. Ieri, nell’area convegni dedicata, con il patrocinio della FIGC si sono svolti i due workshop organizzati da Kulture Multimedia che hanno trasformato le sfide dell’impiantistica sportiva in concrete opportunità di sviluppo. Un confronto approfondito che ha visto seduti allo stesso tavolo istituzioni, club professionistici, aziende del settore e tecnici, uniti dalla consapevolezza che il risultato sportivo porta con sé concetti quali sostenibilità gestione e innovazione tecnologica.

L’appuntamento del mattino Fattore Campo: impatto diretto su performance e risultati. Strategia, gestione, sostenibilità. Prospettive e Case History’, organizzato in collaborazione con Federcalcio Servizi, ha centrato l’obiettivo di dimostrare come una corretta gestione del manto erboso influenzi direttamente performance e risultati. Sul palco, insieme all’amministratore delegato di Federcalcio Servizi, Mauro Grimaldi, anche la presidente della LND Lombardia, Valentina Battistini, Andrea Eufemi, responsabile advisory dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (ICSC), per l'Associazione Italiana Allenatori il vice presidente Giancarlo Camolese, per la Lega di Serie B Enrico Franchi, responsabile Area Competizioni, e per la Lega Pro Giancarlo Vigiani, responsabile Impianti Sportivi.

 

Inoltre, protagoniste tre realtà che stanno facendo della gestione delle proprie strutture un fiore all'occhiello: il Como 1907 (con il managing director Eligio Capagni), il Venezia F.C. (con il ground manager Riccardo Toppa) e l’U.S. Albinoleffe (con Frabrizio Ingegnoli, agronomo specializzato in verde sportivo), che hanno portato la loro esperienza diretta nello Sport Facility Management, raccontando come investimenti mirati in agronomia, tecnologie per il verde e impiantistica possano tradursi in benefici tangibili per la squadra e per il territorio.

“Il calcio rappresenta l’1,5% del Pil nazionale, un movimento che genera annualmente circa 32 miliardi di euro - ha dichiarato Mauro Grimaldi, amministratore delegato di Federcalcio Servizi - parliamo di numeri di assoluta importanza. Questo discorso è strettamente collegato a quello dell’impiantistica, che deve essere al passo per essere motore di sviluppo. Vanno svecchiati gli impianti, va snellita la burocrazia, vanno studiate strategie per venire incontro alle esigenze delle imprese private, in un mondo in cui gli impianti sono per maggioranza in mano agli enti locali”.

Nel pomeriggio l’attenzione si è spostata sull’innovazione tecnologica, con il workshop ‘di LND Impianti intitolato ‘Innovazione, sperimentazione e numeri dell’erba artificiale’. Un tema cruciale per il calcio dilettantistico e giovanile, dove fondamentale è la qualità del manto sintetico. Interventi di tipo tecnico a cura del management della LND Impianti hanno catturato l’attenzione della platea degli addetti ai lavori. Per l’occasione anche la presidente della LND Lombardia, Valentina Battistini, ha sottolineato l’importanza di avere impianti sportivi in linea con concetti come sostenibilità ambientale e fruibilità, cha hanno un impatto sia sociale, specie per i più giovani, che economico.

“La situazione sull’impiantistica sportiva in generale ci parla di strutture obsolete e senza la giusta attenzione alla sostenibilità - dichiara Christian Mossino, vice presidente vicario LND e amministratore delegato di LND Impianti -. Noi ci occupiamo del verde sportivo delle società dilettantistiche con impianti in erba naturale o sintetica. L’obiettivo è quello di capire, entrare nel merito e migliorare la situazione. Dobbiamo dare ai nostri giovani atleti degli spazi sicuri e fruibili. Un grande lavoro, ma anche una grande opportunità. Bisogna portare all’attenzione delle Istituzioni pubbliche queste tematiche, c’è bisogno di investimenti mirati”.

“Myplant & Garden si conferma non solo una vetrina, ma un motore di sviluppo per l’impiantistica sportiva - conclude Valentina Randazzo, CEO V-Group - con My Green Sports abbiamo creato un ecosistema unico dove istituzioni, federazioni, società sportive e imprese si incontrano per condividere visioni e competenze. Il patrocinio della FIGC, la partnership con ICSC e la collaborazione con Federcalcio Servizi e LND Impianti danno a questo progetto una forza concreta che cresce di anno in anno. Quello che abbiamo visto oggi è il futuro del calcio: più moderno, più green e più sostenibile”.