Il 23 settembre 2026, il Centro di Allenamento Villa Granata dell’AC Reggiana 1919 ha ospitato “Calcio senza frontiere”, un evento moltiplicatore del progetto BELONG organizzato dalla professoressa Veronica Margherita Cocco e dal professor Loris Vezzali. L’evento è stato inserito nel programma della Settimana dell’Uguaglianza 2026 dell’UNIMORE, una settimana dedicata all’uguaglianza e all’inclusione sociale.

L’iniziativa è stata organizzata nell’ambito di BELONG – “footBall Employed to faciLitate the integratiOn of adolesceNt refuGees”, un progetto europeo che esplora il calcio come strumento per promuovere la partecipazione, le relazioni e il senso di appartenenza tra i giovani rifugiati.

“Football Without Borders” è stato sviluppato grazie alla collaborazione tra l’UNIMORE e l’AC Reggiana 1919, con il sostegno di Nicola Simonelli, Direttore Operativo (COO) e Segretario Generale. Il progetto ha riunito gli studenti dell’UNIMORE con i rappresentanti dei settori giovanile e femminile della società, della Lega per l’Integrazione e di Regia for Special.

Il programma ha previsto un “Laboratorio di inclusione sociale” incentrato sui temi dell’inclusione e della discriminazione, che ha coinvolto giocatori e studenti in discussioni e scambi di opinioni. A questo è seguita l’attività simbolica “Un calcio per abbattere le barriere all’inclusione”, pensata per riflettere sugli ostacoli che possono limitare la partecipazione e il senso di appartenenza nello sport. L’evento è proseguito con un riscaldamento collettivo e partite di calcio miste, offrendo ai partecipanti l’opportunità di interagire e confrontarsi al di là delle loro diverse origini e ruoli.

Attraverso il dialogo e le attività sportive condivise, “Football Without Borders” ha messo in luce il potenziale del calcio di unire le persone, abbattere le barriere e contribuire alla creazione di ambienti sportivi più inclusivi.