Undici giorni di Training Camp, tra allenamenti sul campo e momenti di spensieratezza, per evadere per qualche giorno dalla difficile quotidianità del conflitto: prosegue l’esperienza dei 37 ragazzi ucraini che dallo scorso 2 luglio sono a Coverciano per un’attività promossa dalla FIGC nel quadro dell’accordo di collaborazione tra la Federazione italiana e quella ucraina.

I giovani calciatori e le giovani calciatrici (26 maschi e 11 femmine) provengono da tre squadre Under 13 dell’Ucraina e nello specifico da due squadre maschili - finaliste del campionato nazionale scolastico ‘School Ball’ e originari dalle regioni di Ivano-Frankivsk e Ternopil - e una femminile, vincitrice del campionato ucraino di categoria dalla regione di Poltava.

Oggi gita fuori porta tra grandi sorrisi, che hanno riempito il volto dei ragazzi: la delegazione al completo – composta in totale da 46 persone, comprendendo anche tre allenatori, due membri della Federazione ucraina, un fotografo, un medico e due autisti – è andata infatti a Viareggio per una giornata che difficilmente verrà dimenticata. Prima un rigoroso tuffo in mare, quindi l’incontro con la Nazionale italiana femminile di beach soccer, impegnata proprio in questi giorni nella città toscana per uno stage in vista delle qualificazioni alla WEBSL Superfinal: a settembre è infatti in programma, sempre nella città versiliana, la fase finale della competizione, mentre il girone di qualificazione si giocherà a Chisinau, in Moldova, dal 29 luglio al 2 agosto. I ragazzi ucraini hanno incontrato le Azzurre, osservando con ammirazione le loro capacità col pallone sulla sabbia e poi palleggiando anche insieme a loro. Quindi la foto di gruppo, tutti insieme, per immortalare questo momento.

Due ragazzi ucraini con Veronica Privitera, la capitana delle Azzurre
Due ragazzi ucraini con Veronica Privitera, la capitana delle Azzurre
Due ragazzi ucraini con Veronica Privitera, la capitana delle Azzurre

 

“Bello il mare… è caldo!” sottolinea in inglese, emozionato, un ragazzo, mentre col suo sorriso accennato commenta la bellezza di giocare a beach soccer, nel campo allestito sulla spiaggia a Viareggio, che ad aprile ha ospitato la fase finale degli Europei Under 20. “Wow… fantastiche le montagne sullo sfondo!” commentavano quasi in coro i ragazzi mentre osservavano dal pullman la strada per arrivare a ridosso del mare.

La gioia traspare e si impregna nei volti dei giovani calciatori e delle giovani calciatrici come la salsedine. Arriva anche il vice sindaco di Viareggio, Duilio Francesconi, per un saluto. Tra risate e sorrisi, passa questa giornata, mentre i pensieri sul conflitto vengono per un momento accantonati: il calcio – o meglio, il beach soccer, in questo caso – ha fatto davvero il massimo.