Abruzzo

Salute & Benessere "Il Calcio è una Questione di Testa" convegno a Lanciano con ospiti d'eccezione e la coppa degli Europei

Esposta la Coppa vinta dagli azzurri negli europei. Ospiti al convegno le massime cariche del calcio nazionale

lunedì 13 dicembre 2021

Venerdì 10 Dicembre, giornata di festa e di calcio a Lanciano. La città frentana ha ospitato la Coppa “Henry Delaunay” vinta dagli azzurri a Euro 2020, esposta presso la Sala di Conversazione in Piazza Plebiscito e, nel pomeriggio, un convegno dal titolo “Il Calcio è una Questione di Testa” al Teatro “Fenaroli”, che ha visto la partecipazione di diversi personaggi illustri del mondo del calcio e dello sport, oltre alle autorità locali.

Presenti all'evento i massimi esponenti del calcio nazionale e regionale: il Presidente Federale Figc Gabriele Gravina, il Commissario LND Giancarlo Abete, il presidente del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC Vito Tisci, il consigliere federale Figc Daniele Ortolano, il presidente del CR LND Abruzzo Ezio Memmo e il Coordinatore Figc SGS Abruzzo Emidio Sabatini. Presenti anche la campionessa di canottaggio nonchè Responsabile nazionale formazione Sgs Academy Josefa Idem e l'ex attaccante di Inter e Bari Nicola Ventola.

Il convegno è stato moderato dal giornalista Enrico Giancristofaro ed è stato un momento di confronto incentrato sull'importanza di "allenare la testa" dei ragazzi e ragazze che giocano a calcio ma anche della formazione degli allenatori e dirigenti delle società.

Ad aprire i lavori il saluto del Sindaco di Lanciano Filippo Paolini, dopo i saluti del Presidente Gravina che ha affrontato i temi d’attualità ribadendo come l’attuale governance sia “aperta a tutti e sempre in movimento, molto vicina al calcio di base per offrire soluzioni alla crisi generata dalla pandemia." “Il rinnovamento generale – ha proseguito il Presidente – passa da due elementi strategici: investire nella formazione della classe dirigente del calcio italiano, a tutti i livelli; definire in tempi brevi il progetto che dia finalmente stabilità ai nostri campionati e sostenibilità economica al nostro mondo. Cerchiamo di formare tutti gli addetti ai lavori del territorio nazionale, vogliamo che abbiano una migliore competenza per allenare al meglio i ragazzi e le ragazze, che rappresentano il futuro del nostro sport."

Vito Tisci, presidente del Settore Giovanile Scolastico FIGC si è soffermato sulla missione del SGS attraverso una serie di progetti rivolti a dirigenti e ragazzi di tutte le regioni italiane. “L’importante per noi è continuare ad aggiornarsi”, ha concluso Tisci.

Il Commissario LND Giancarlo Abete ha rafforzato la sinergia tra Lnd e Figc:“L’Abruzzo è una terra importante e si trova a contrastare come tutto il nostro Paese gli effetti della pandemia, soprattutto nel mondo sportivo. Il calcio dilettantistico e giovanile è importante, e abbiamo recuperato più di 100 mila tesserati e ciò testimonia che siamo in una fase di recupero, ma dobbiamo porci il problema di come vivere il calcio dei dilettanti e il calcio giovanile. L’impegno da parte mia e della LND è di dare forza a questo movimento. La Lega Nazionale è forte nel momento in cui ha un rapporto sinergico con la FIGC”, ha concluso Abete.

Il Consigliere Federale Daniele Ortolano ha evidenziato come i dirigenti delle società e i dirigenti federali debbano dare attenzione alla salute mentale dei ragazzi che praticano il gioco del calcio. Ortolano infine ha ricordato il problema del drop out o meglio l'abbandono delle attività sportive tra i più giovani, un fenomeno causato da diversi fattori che si sta cercando di combattere a tutti i livelli.

Il presidente LND Abruzzo Ezio Memmo ha esordito ringraziando il presidente federale Gravina e il Commissario LND Abete, Vito Tisci e tutti gli ospiti del convegno. “Nel mese di settembre ebbi modo di fare un esame sullo stato del calcio giovanile in Abruzzo, cercando di capire quali fossero le problematiche e le eventuali soluzioni, ed era una situazione difficile dopo un anno e mezzo di stop, perché dovevamo capire quanto la pandemia avesse isolato i ragazzi. È nato così il progetto “Soccermind”. I valori del calcio sono ancora attuali? Sappiamo comunicarli ai nostri giovani? Il fenomeno dell’abbandono è dato dall’esasperazione che si dà ai ragazzi chiedendo loro il risultato a tutti i costi, quindi dobbiamo allenare il nostro modo di comunicare ai giovani per conoscere la loro lingua e la loro sensibilità."

Il Coordinatore regionale del SGS, Emidio Sabatini ha ricordato i risultati dell’Evolution Programme lanciato dal Settore Giovanile Scolastico FIGC, che ha come obiettivo primario quello di strutturare un percorso di formazione tecnico-sportiva ed educativa rivolta al territorio e a tutti i soggetti coinvolti nella crescita dei calciatori e delle calciatrici: tecnici, dirigenti, allenatori, genitori. Il Coordinatore ha poi presentato ripercorrendo le tappe fondamentali della carriera di Josefa Idem oggi responsabile nazionale della formazione Sgs Academy.

La campionessa di canottaggio ed ex Ministro delle Politiche Giovanili ha ricordato come abbia iniziato da bambina a praticare uno sport prettamente maschile: ”È stata un’esperienza  formativa anche se non in positivo, perché sono arrivata a certi livelli superando tante avversità. Calcio formativo significa dare la possibilità ai giovani atleti di fare delle scelte autonome e di avere una storia da raccontare anche in età adulta”. La Idem ha poi enunciato i capisaldi dell’Evolution Programme: territorialità, vicinanza alle persone, inclusione, innovazione, formazione e benessere psico-fisico dei ragazzi.

Il convegno si è concluso con la testimonianza, di Nicola Ventola, intervistato da Enrico Giancristofaro. L’ex attaccante di Inter e Bari, tra le altre, ha ricordato come i suoi genitori, quando era nelle giovanili, insistettero per fargli portare a termine gli studi.