Lunedì 12 gennaio si è svolto un evento formativo nell’ambito del progetto “Calcio Integrato” del Settore Giovanile e Scolastico, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Turriaco (GO).

Nel corso della prima parte dell’evento, presso la palestra comunicale ‘PalaMarson’ di Turriaco, i partecipanti hanno assistito all’allenamento della squadra di Futs-All dell'A.S.D. Isontino Calcio, commentato dal prof. Maurizio Zorba, Referente Social Football F.I.G.C. S.G.S. Friuli Venezia Giulia. L’attività pratica ha visto coinvolti atleti disabili di varie età e tipologia, atleti di calcio inclusivo, giovani calciatori, allenatori e volontari. In un primo momento, i soggetti a sviluppo tipico presenti in campo hanno coinvolto, con compiti di tutoraggio, i soggetti con disabilità, applicando opportune tecniche e strategie, tipiche dello sport integrato, in considerazione dei diversi livelli di abilità. Successivamente, tutti gli atleti hanno dato vita ad una partita dimostrativa di Futs-All, applicando principi e regole del calcio inclusivo, queste ultime ormai codificate nell’ambito del progetto sperimentale avviato dalla Lega Nazionale Dilettanti del Friuli Venezia Giulia.

Durante la seconda parte dell’evento, presso la Sala Consiliare Nilde Iotti, i temi chiave affrontati hanno coinvolto, in una riflessione e una emozione collettiva, una platea piuttosto variegata: allenatori, dirigenti, un folto gruppo di tecnici SGS, psicologi, insegnanti di sostegno, educatori, genitori di giovani calciatori e di disabili, volontari. Con gli interventi dei vari relatori - in particolare con l'intervento conclusivo del prof. Fedeli dell'Università di Udine - si è pervenuti ad una sintesi perfetta dei significati emersi durante l'attività pratica in palestra.

In particolare evidenza e di particolare effetto sui presenti le seguenti tematiche: le diverse strategie per la gestione dei diversi tipi di disabilità in funzione della variabilità intrasindromica e intersindromica, l’ampiezza delle positive ricadute di una formazione dei tecnici basata su competenze inclusive all'interno dei percorsi formativi dei settori giovanili, la sensibilità all'inclusione coniugata con la capacità di stabilire obiettivi di apprendimento realistici ed efficaci in soggetti con livelli di abilità totalmente diversi, i collegamenti concettuali e sistemici tra i vari progetti dedicati all'inserimento di soggetti disabili nel mondo dello sport.

È emerso da più parti un bisogno formativo a favore di tecnici e dirigenti di società impegnate in progetti di sport integrato e inclusivo. I convenuti e le autorità sportive intervenute all’incontro hanno manifestato la volontà comune di gettare ponti tra i progetti di sport integrato e inclusivo e ogni altra iniziativa volta all'inserimento dei disabili nel mondo dello sport. Il sentimento comune fra i presenti relativo agli aspetti formativi dell’approccio inclusivo nello sport può essere riassunto dal pensiero che ha chiuso l’incontro: Chi gioca in porta? … Il problema non è chi gioca in porta. Il problema è come si rialza il portiere dopo l’ultimo gol preso e come lo aiutano a rialzarsi i compagni intorno a lui (Fedeli, 2022).

 

Interventi delle autorità presenti all’incontro presso la Sala Consiliare “Nilde Iotti”:

Federico Tomasella, Vicesindaco comune di Turriaco

Giovanni Messina, Coordinatore Federale Regionale del Settore Giovanile e Scolastico F.I.G.C. Friuli Venezia Giulia

Ermes Canciani, Presidente Comitato Regionale Lega Nazionale Dilettanti Friuli Venezia Giulia

Alberto Andriola, Presidente Sportinclusion FVG

Mauro Musig, Presidente Associazione Italiana Allenatori Calcio Friuli Venezia Giulia

Gianluca Ceglia, Presidente Isontino Calcio

Approfondimenti sulle strategie da adottare con alcune disabilità, con Daniele Fedeli, professore ordinario di Pedagogia Speciale presso l'Università di Udine

Tecnici SGS presenti: Mario Adamic, Andrea Andresini, Eric Iansig, Luca Perulli, Massimiliano Petrella, Lorenzo Ravagnolo, Andrea Sabalino, Matteo Tonini, Jacopo Valent, Danilo Venanzi