Il calcio del futuro parte dalla testa. E non è solo un modo di dire. Ha preso ufficialmente il via il corso informativo ‘Grassroots Livello E’ per psicologi dei club giovanili, promosso dal Settore Giovanile e Scolastico: un’iniziativa che punta alla crescita dei ragazzi, dentro e fuori dal campo.

Il percorso, strutturato in cinque incontri online tra il 14 aprile e il 12 maggio, coinvolge 32 partecipanti: 30 già operativi nei club e due pronti a entrare nel sistema. Un gruppo selezionato, con un obiettivo chiaro: rafforzare competenze e creare una rete sempre più solida sul territorio.

Ad aprire i lavori è stato il segretario nazionale Vito Di Gioia, che ha ribadito il peso specifico della figura dello psicologo nello sviluppo dei club e nella qualità dell’esperienza sportiva dei giovani atleti. Un ruolo sempre più centrale, in un calcio che evolve e che chiede attenzione non solo alla tecnica, ma anche alla dimensione umana.

Nel corso della prima serata spazio anche agli interventi di Josefa Idem, responsabile dell’SGS Academy, e Massimo Tell, Grassroots Manager: entrambi hanno posto l’accento sull’importanza della formazione continua e sulla missione del Settore Giovanile e Scolastico nello sviluppo del sistema calcio italiano.

Tra gli elementi distintivi di questa edizione, il coinvolgimento diretto degli Psicologi Regionali dell’SGS nel ruolo di formatori: una scelta che valorizza le esperienze locali e favorisce il confronto, rendendo il percorso ancora più concreto e vicino alle esigenze dei club.

Il messaggio è chiaro: per costruire calciatori migliori, servono contesti migliori.