Nove gol in sei partite, una media di una rete e mezza a partita e un avvio di stagione da protagonista. Angelo Gobbo, attaccante classe 2010 della Fiorentina, si è preso la scena a suon di gol, diventando attualmente il capocannoniere del Girone C, ma anche dell’intero Campionato Nazionale Under 17 Serie A e B insieme a Diego Succi, classe 2011 del Cesena.

La sua stagione è iniziata con la doppietta nel 2-1 casalingo contro il Frosinone del 13 settembre, seguita da altre due reti nel 5-1 al Lecce, sempre al Viola Park, del 20 settembre. Il 4 ottobre, sul campo della Juve Stabia, ha segnato altri due gol nel successo per 3-0 della formazione guidata da Enrico Cristiani. A completare il bottino, la tripletta nell’ultima giornata disputata, nel 6-3 con cui la Fiorentina si è imposta nel derby dell’Arno, al Monteboro Training Center, contro i campioni d’Italia in carica dell’Empoli.

Il percorso di Angelo comincia a sei anni, nella San Michele Cattolica Virtus, società dilettantistica toscana, dove resta per sette anni, dal 2016 al 2023, prima di passare al Pisa, dove gioca per una stagione, per poi entrare a far parte del vivaio della Fiorentina nell’estate del 2024. "Sono nato a Firenze – sottolinea –, quindi non ho esitato un attimo ad accettare la proposta".

Angelo Gobbo
Angelo Gobbo
Angelo Gobbo, attaccante classe 2010 della Fiorentina, autore di 9 reti in 6 partite nel Girone C

Attaccante con il senso del gol, ma non solo: "Quest’anno il mister Cristiani mi sta schierando trequartista o esterno. Ho fatto anche la mezzala. Sono sempre ruoli offensivi, però posso variare a seconda di quello che mi dice l’allenatore". Duttilità e spirito di sacrificio accompagnano così un rendimento realizzativo che, in questo avvio, ha pochi eguali.

Tra i suoi modelli, Angelo indica l’argentino Franco Mastantuono, che considera "fuori categoria". Cita poi Cristiano Ronaldo come "esempio assoluto" e Pio Esposito, centravanti dell’Inter e della Nazionale, per "la grinta che mette in ogni partita che gioca".

L’obiettivo personale è chiaro: "Segnare più gol possibili", aiutando la squadra sia in fase difensiva sia in quella offensiva. E poi c’è il sogno, condiviso con staff e compagni: "Arrivare il più lontano possibile, magari fino a conquistare lo scudetto". La passione per il calcio nasce in famiglia, nelle partitelle al parco con papà Nicola e il fratello maggiore Jonathan, classe 2002.

Il campionato è ancora lungo, ma Angelo Gobbo ha già lanciato un segnale forte: nove reti, una tripletta nel derby e tanta voglia di crescere e migliorare. Per la Fiorentina, il suo talento è una risorsa preziosa, mentre per lui questo è soltanto l’inizio.

STORIA. Angelo Gobbo nasce il 2 maggio 2010 a Firenze da papà Nicola e mamma Raffaella. Inizia a giocare a calcio all’età di sei anni nella San Michele Cattolica Virtus, società dilettantistica toscana, per poi passare al Pisa sette stagioni più tardi. Dopo un anno in nerazzurro, entra a far parte del vivaio della Fiorentina, con la cui maglia ha realizzato 15 reti in 27 partite in Under 15, sfiorando il titolo nella finale disputata a Rieti (Fiorentina-Inter 1-2, 24 giugno 2025), 13 reti in 20 partite in Under 16 e, finora, 9 reti in 6 partite nel Girone C del Campionato Nazionale Under 17 Serie A e B, risultando il capocannoniere della categoria a pari merito con l’attaccante classe 2011 Diego Succi del Cesena.